Il 50% delle donne italiane ha il problema di microvarici e fragilità capillare alle gambe, mentre il 10% delle donne ha disturbi a carico delle vene più importanti (come la piccola e grande safena). Gambe gonfie, capillari e vene varicose alle gambe costituiscono un problema per molte donne: ben 3 milioni e mezzo, stando ai dati della Società Italiana di Flebologia. Disturbi come gambe pesanti, gonfiore ai piedi e alle caviglie (specie alla sera, se si sta a lungo in piedi), crampi ai polpacci, formicolii, nonché una sensazione di addormentamento e di perdita della sensibilità degli arti (le cosiddette parestesie), sono tutti sintomi di un rallentamento della circolazione venosa e linfatica, dovuto a un insieme di fattori: predisposizione familiare, sovrappeso, gravidanze multiple, assunzione prolungata di ormoni. Ecco cosa fare ai primi segni di stasi venosa (cattiva circolazione delle gambe).
CAPILLARI SULLE GAMBE E INSUFFICIENZA VENOSA (CATTIVA CIRCOLAZIONE DELLE GAMBE): SINTOMI, DIAGNOSI E CURA
Anche se non sempre sono accompagnati da gonfiori e pesantezza alle gambe, i capillari esigono una diagnosi precisa effettuata dal medico: non sempre i capillari sono associati ad una insufficienza venosa. Le cause della comparsa dei capillari sulle gambe sono infatti diverse.
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