La talassoterapia sfrutta tutti i benefici dell’ acqua di mare (thalassa in greco significa mare). Praticata nei Centri Benessere Spa e alle Terme, la talassoterapia utilizza tutte le componenti del mare per i trattamenti di benessere e bellezza: l’ acqua del mare, le alghe, lo iodio. I principali benefici della talassoterapia sono la tonificazione dei tessuti, il rallentamento dell’ invecchiamento della pelle, la riduzione dei cuscinetti di grasso localizzato e della cellulite. Inoltre, l’ utilizzo dell’ acqua marina per i trattamenti benessere stimola la circolazione sanguigna, migliora le funzioni respiratorie, migliora i dolori reumatici e muscolari ed ha un elevato potere antistress.
BENEFICI TALASSOTERAPIA: L’ ACQUA MARINA PER TONIFICARE I TESSUTI
Magnesio, zinco, sodio, potassio, rame, ferro, bromo, calcio, fosforo e iodio: questa è la naturale composizione dell’ acqua di mare, una ricchissima fonte naturale di sali minerali e oligoelementi essenziali.
Tutti questi elementi che l’ acqua di mare contiene in grandi quantità sono biodisponibili, cioè direttamente assimilabili dall’ organismo umano. Quando l’ acqua marina è di buona qualità e non inquinata, presenta una grande similitudine con la composizione chimica del plasma umano (la componente liquida del sangue). A contatto con l’ acqua di mare, i pori cutanei della pelle si aprono, rendendo possibile la transmimeralizzazione, cioè il passaggio nel corpo dei minerali marini. Questo scambio di oligoelementi permette un riequilibrio dell’ intero organismo e ne aumenta anche la resistenza alle aggressioni esterne e ai radicali liberi (molecole responsabili dell’ invecchiamento precoce della pelle). Inoltre, l’ acqua marina utilizzata nei Centri Benessere di Talassoterapia nutre le cellule, favorisce l’ eliminazione delle tossine e stimola le naturali difese dell’ organismo.
Continua »

La cellulite colpisce sia donne giovani che mature, grasse e magre, alte e basse. Sono davvero poche le donne che non conoscono il problema cellulite, visto che circa otto su dieci sono costrette a farci i conti, in maniera più o meno grave. All’ origine della comparsa della cellulite c’è spesso una specie di predisposizione familiare, ma oggi sappiamo anche che la pelle a buccia d’ arancia e la cellulite è strettamente legata agli ormoni femminili, gli estrogeni, che facilitano il deposito di grasso nel tessuto sottocutaneo di cosce, glutei, ginocchio, caviglie, e (più raramente) di addome e arti superiori (soprattutto interno braccia). La cellulite insorge generalmente nella donna dopo la pubertà, con un picco di frequenza in gravidanza e in menopausa. In molti casi, però, un grosso ruolo nella comparsa della cellulite lo giocano gli stili di vita sbagliati, correggendo i quali si può migliorare la cellulite: dieta sbilanciata, sedentarietà, stress, abitudine a indossare vestiti troppo stretti o tacchi troppo alti che bloccano la circolazione sono tutte cattive abitudini che favoriscono la comparsa della cellulite nelle donne.
Molto spesso sovrappeso e cellulite sono causati dalla ritenzione idrica, un problema che riguarda l’ 80-85% delle donne. A causa di alcuni fattori di tipo ormonale si forma una stasi di liquidi. Questa dà luogo alla degenerazione del tessuto connettivo che provoca la cellulite. All’ origine della ritenzione idrica c’è uno squilibrio tra la quantità di potassio che si trova all’ interno delle cellule e la quantità di sodio presente nel liquido che circola all’ esterno delle cellule e che prende il nome di “liquido interstiziale”. Il problema della ritenzione idrica riguarda quindi la proporzione di potassio e di sodio, che dovrebbe essere simile al fine di permettere gli scambi necessari all’ organismo. Nel momento in cui si crea una sproporzione, con una sovrabbondanza di sodio, l ‘organismo trattiene una maggiore quantità di acqua per ottenere una diluizione normale. La ritenzione idrica è in genere causata da un aumento della quantità di sodio, non è causata da una diminuzione della quantità di potassio. La carenza di potassio provoca infatti dei sintomi molto più gravi della ritenzione idrica, sintomi che sono legati alle cardiopatie.
La fitoterapia è tra i rimedi naturali contro la cellulite e il sovrappeso: si tratta di integratori alimentari naturali che vanno abbinati a dieta e attività fisica. La fitoterapia utilizza infatti erbe, piante e i loro derivati nella prevenzione e nel trattamento delle malattie senza gli effetti secondari dei farmaci tradizionali. Per il trattamento della cellulite, le preparazioni della fitoterapia (che si possono facilmente trovare in tutte le farmacie o nelle erboristerie) vanno prese per 2-3 mesi, sono in grado di migliorare la circolazione sanguigna, favoriscono il drenaggio linfatico e possono attenuare l’ effetto “pelle a buccia d’arancia” tipico della cellulite. Le piante più efficaci contro la cellulite sono il FUCUS (aiuta a sciogliere il grasso) e la LINFA DI BETULLA (combatte il gonfiore e la ritenzione idrica spesso causa della cellulite), gli ESTRATTI SECCHI DI CARCIOFO (esercitano una forte azione lipolitica), la GRAMIGNA, il TARASSACO e la BARDANA con la loro potente azione depurativa, purificano l’ organismo dalle scorie. Queste sostanze possono essere assunte da sole o in associazione, ma occorre fare attenzione: le erbe contengono gli stessi principi attivi dei farmaci, anche se in quantità minore, e il loro cattivo impiego o le combinazioni errate possono provocare conseguenze negative.