Insonnia fa rima soprattutto con donna. Lo dicono diverse indagini sui disturbi del sonno condotte in Italia e in Europa: il 60% di chi alla sera fatica ad addormentarsi appartiene al sesso femminile. La colpa, a detta degli esperti, va addebitata agli ormoni, o meglio alle loro fluttuazioni periodiche legate al ciclo mestruale nella donna. I rimedi naturali contro l’ insonnia sono molti.
RIMEDI NATURALI PER L’ INSONNIA:
LA VALERIANA CONTRO I DISTURBI DEL SONNO
I rimedi naturali più usati contro l’ insonnia sono a base di valeriana (Valeriana officinalis), pianta che cresce in tutta Europa, il cui estratto secco nebulizzato e titolato in acidi valerenici totali (minimo 0,42%) ha note proprietà benefiche sul sistema nervoso centrale. L’ estratto di valeriana esercita un’ azione sedativa che favorisce il sonno: studi clinici controllati effettuati su pazienti affetti da lieve insonnia hanno dimostrato che la valeriana riduce il tempo necessario per addormentarsi e migliora la qualità del sonno nelle 7 prime ore della notte. L’ estratto di valeriana non ha effetti collaterali importanti, tuttavia è sconsigliata in gravidanza, in allattamento e prima dei sei anni di età.
RIMEDI NATURALI PER L’ INSONNIA: L’ ESTRATTO DI ESCOLZIA CONTRO I DISTURBI DEL SONNO
Altre piante utili come rimedi naturali contro l’ insonnia sono l’ escolzia (Eschscholtzia californica) e la passiflora (Passiflora incarnata). L’ escolzia è originaria della California e del Messico, ma è oggi coltivata in molti altri paesi a clima temperato caldo. Dell’ escolzia si utilizzano le parti aeree della pianta, da cui si ricava l’ estratto secco nebulizzato e titolato in protopina allo 0,35%. L’ estratto di escolzia agisce a livello del sistema nervoso centrale favorendo il sonno. Alcuni studi hanno dimostrato che l’ escolzia è un rimedio naturale contro l’ insonnia e i disturbi del sonno più attivo nelle donne rispetto agli uomini e può avere anche un’ azione antidolorifica generale legata in buona parte all’ effetto di sedazione. L’ estratto di escolzia riduce la reattività delle cellule della corteccia cerebrale, favorisce il rilassamento muscolare e stimola i centri del sonno.
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