Arriva dal Sudafrica la novità antietà e antirughe per l’ estate 2009: la combinazione di needlig e fotodinamica cancella le rughe e rassoda la pelle in modo mini-invasivo e senza particolari controindicazioni.
La novità antirughe tra i trattamenti di medicina estetica si chiama Neap-PP, o più semplicemente, mesoterapia fotodinamica. Il trattamento antirughe è stato presentato in occasione del congresso Sies (Società di medicina e chirurgia estetica) di Bologna. Il Neap-PP unisce due tecniche già assodate ed è in grado di dare ottimi risultati anche in una sola seduta di trattamento, garantendo la mini invasività e non presentando particolari controindicazioni.
Il Neap-PP (acronimo di Needling Enhanced Ala Penetration Photodinamic Photorejuvenation) coniuga l’ esperienza già maturata in medicina estetica nella terapia fotodinamica con il needling, tecnica antirughe nata in Sudafrica una decina di anni fa. L’ abbinamento di queste due metodiche permette di ottenere una pelle decisamente più bella e givane: scompaiono le macchie del viso superficiali, aumenta la luminosità del viso, vengono eliminate le rughe e si ottengono miglioramenti anche nelle pelli molto colpite dal photoageing, che presentano cheratosi diffuse o persino piccoli tumori cutanei.
Lo conferma Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano e membro della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (Sicpre) che ha aiutato il chirurgo estetico Matteo Tretti Clementoni a mettere a punto la nuova tecnica antirughe.
Recenti studi hanno confermato che la combinazione di queste due tecniche, solitamente usate da sole nel ringiovanimento del viso e per migliorare la consistenza della pelle, permette di avere risultati migliori e più duraturi nel tempo. Inoltre, a differenza di altre metodiche, qui non si hanno controindicazioni particolari e gli arrossamenti sono minimi o inesistenti.
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Fermare i segni del tempo e le rughe del viso è un desiderio inseguito da molti uomini e donne ed è anche la promessa di molti trattamenti antirughe e creme. Si tratta di false chimere o di prospettive concrete? Certo il tempo non si ferma, però possiamo fargli rallentare un pò il passo sulla nostra pelle grazie ai progressi della dermatologia e, soprattutto, della cosmetologia, che consentono a uomini e donne di mantenere più a lungo una pelle del viso fresca ed elastica anche senza ricorrere a soluzioni drastiche. E questo è ciò che promettono i trattamenti cosmetici antirughe ed antietà: il rallentamento dei processi dell’ invecchiamento cutaneo (le tanto odiate rughe del viso), un’ attenuazione delle rughe già presenti e il ripristino delle condizioni fisiologiche naturali che garantiscono il funzionamento ottimale della pelle.
La vitamina A si dimostra essenziale in due campi: la crescita della pelle e il buon funzionamento della vista. Una carenza di vitamina A è all’origine di problemi come pelle secca, presenza di rughe, cheratosi (ispessimento dello strato corneo). Presente nella carota, nel melone, negli spinaci e in certi tipi di pesce, la vitamina A viene immediatamente trasformata per poter essere trasportata fino al fegato, dove viene immagazzinata sotto forma di retinolo. Il flusso sanguigno porta la vitamina A direttamente alle cellule. L’ attuale impiego della vitamina A nei prodotti cosmetici di bellezza consiste proprio nel preservare il livello di vitamina A utilizzando capsule di liposomi che rilasciano i loro benefici in maniera progressiva, evitando così ogni rischio di irritazione. Queste microscopiche gocce artificiali depositano nell’ epidermide solo la quantità necessaria di vitamina A. L’ effetto ritardato garantisce un’ efficacia migliore per la bellezza della pelle e una durata prolungata nel tempo dei benefici della vitamina A per la bellezza della pelle e contro le rughe del viso.