sintomi tachicardia

Sintomi colpo di calore d’ Estate. A rischio bambini, anziani, persone obese o in sovrappeso, sportivi

Quando fa molto caldo, la ventilazione è scarsa e l’ umidità è alta, il rischio di andare incontro al colpo di calore è tutt’ altro che raro. In queste condizioni, infatti, soprattutto se non si è ben idratati, si fa più fatica a sudare e quindi a disperdere il calore accumulato. Il meccanismo della termoregolazione s’ inceppa e la temperatura corporea continua a salire, fino a superare i 39-40°. Per quanto riguarda i SINTOMI del colpo di calore, la pelle è calda, asciutta e arrossata, i bat­titi cardiaci del cuore accelerano (tachicardia), compaiono nausea, mal di testa e annebbiamento della vista e, nei casi più seri, compare anche uno stato confusio­nale e la perdita di coscienza. L’ intervento per il colpo di calore deve essere tempestivo, altrimenti si rischia di compromettere il funzionamento di organi vitali come il cuore, i reni e i polmoni. Se si sospetta un colpo di calore, quindi, chi è vicino alla persona deve chiamare il 118 e, in attesa, mettere in pratica le seguenti mosse di primo soccorso.

REGOLE DI PRIMO SOCCORSO PER IL COLPO DI CALORE

SISTEMARE L’ INFORTUNATO AL FRESCO

Per raffreddare l’ organismo, la prima cosa da fare è spostare l’ infortunato in un luogo fresco e possibilmente ventilato. Per esempio, se il colpo di calore è avvenuto in spiaggia, la persona dev’ essere sistema­ta all’ ombra, sdraiata su un asciugamano o su un lettino con le gambe sollevate. Se necessario, fare aria aiutandosi con un venta­glio o un giornale.
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Sintomi degli attacchi di panico: ansia, tachicardia, paura e fobie. La psicoterapia per uscire dal panico

La paura è un’ emozione provata da tutti, serve a preparare l’ organismo ad affrontare un pericolo e a preparare il comportamento di risposta all’ evento temuto (cioè la risposta alla minaccia reale o percepita). Sotto stress, la persona è però più vulnerabile alla paura. Gli attacchi di panico sono comunemente descritti come un’ improvvisa manifestazione di ansia, con  frequenza ed intensità variabili. I sintomi tipici dell’ attacco di panico sono rappresentati da paura, terrore, sensazione di morte imminente, timore di perdere il controllo delle proprie idee o delle proprie azioni. A ciò si possono associare sintomi come palpitazioni (tachicardia), dolore toracico, sensazione di soffocamento, vertigini, vampate di calore o brividi di freddo, tremori e sudorazione. Spesso la crisi da attacco di panico passa inosservata agli altri, perchè il soggetto cerca di nascondere le sensazioni provate. Il tipico esordio del disturbo da attacco di panico si presenta con la comparsa di un attacco maggiore, di notevole intensità, durante situazioni di routine quotidiana, senza cioè un motivo esterno scatenante. L’ attacco di panico è un disturbo legato all’ ansia, ma a farla da padrone è la paura di avere altri attacchi imprevedibili e non legati ad una specifica situazione.

CAUSE E FATTORI SCATENANTI DEGLI ATTACCHI DI PANICO

A volte il primo episodio di attacco di panico deriva da situazioni drammatiche o di pericolo vissute dalla persona in passato, come gravi incidenti, morti improvvise di persone care, o durante particolari condizioni come il post partum nella donna.
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Stress da lavoro e rischi per la salute: disturbi del sonno, tachicardia, mal di testa, malattie del cuore

Oggi lo stress è sempre più legato al lavoro: lo stress è il secondo problema di salute legato al lavoro. Tra le principali categorie affette dallo stress da lavoro ci sono i controllori di volo, gli autisti degli autobus e gli insegnanti. Una percentuale compresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative perse è dovuta allo stress. Oggi lo stress rappresenta una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, per i ritmi frenetici a cui siamo sottoposti, per la mole di impegni che non ci lascia abbastanza tempo per pensare a noi stessi e prenderci cura del nostro benessere. I rischi psico-sociali generati dalle condizioni di lavoro, oltre ad essere dannosi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, incidono in modo rilevante anche sull’ efficienza lavorativa.

COME NASCE LO STRESS DA LAVORO (cause dello stress)

Lo stress si manifesta quando le persone percepiscono uno squilibrio tra le richieste avanzate nei loro confronti e le risorse a loro disposizione per farvi fronte. Dal momento in cui il nostro organismo viene stimolato e deve rispondere a questa sollecitazione, esso mette in moto alcuni meccanismi specifici: occorre infatti uno sforzo di adattamento notevole per rispondere in modo adeguato ed efficace alle richieste, e ciò comporta un alto consumo “energetico” (psichico e fisico) per realizzare questo sforzo di adattamento. Dopo una prima fase di allarme (cioè di aumentata attenzione e tensione), l’ organismo cerca di contrastare la situazione stressante opponendo una resistenza agli effetti che questa situazione produce sul proprio equilibrio, ma ad un certo punto, nel tentativo di contrastarla, l’ organismo va in esaurimento, facendo così emergere gli effetti dello stress da lavoro.
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Riattivare il metabolismo con pillole dimagranti a base di ormoni T2-T3-T4 porta a disfunzioni della tiroide

Spesso per dimagrire e tornare in forma non si ricorre solo alla dieta abbinata all’ attività fisica, ma si tende ad assumere in modo non controllato le cosiddette “pillole ormonali”, cioè pillole che contengono ormoni con effetti dimagranti (una tendenza che viene dagli Usa e che sta prendendo piede anche in Italia), senza considerare il fatto che l’ assunzione di ormoni con effetti dimagranti può modificare il delicato equilibrio della tiroide. Le pillole ormonali per dimagrire assunte col “fai-da-te” senza controllo o prescrizione medica, mettono infatti a rischio l’ equilibrio della tiroide. Il centro di ricerca Cerifos (Centro di ricerca e formazione scientifica con sede a Milano) mette in guardia dal fai-da-te sull’ uso delle pillole ormonali per dimagrire: gli ormoni vanno prescritti dallo specialista, perdere peso non deve compromettere la salute generale.

PILLOLE DIMAGRANTI A BASE DI ORMONI SENZA CONTROLLO MEDICO: RISCHI PER LA SALUTE

I rischi derivanti dall’ assunzione delle pillole ormonali per dimagrire (vendute spesso come integratori alimentari per la dieta) sono molti: palpitazioni, nervosismo, stanchezza, diarrea, sudorazione eccessiva, intolleranza al calore e tachicardia, perdita di massa ossea. I livelli di calcio nel sangue aumentano con conseguente perdita della massa ossea, e questo è dannoso in particolare per le donne in menopausa. Inoltre, una volta cessata l’ assunzione dei farmaci, dopo il periodo di riposo “forzato”, la tiroide ha molti problemi a riprendere appieno la sua funzione fisiologica.
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Abuso di farmaci ed effetti collaterali: cellulite, brufoli e acne, rughe del viso, smagliature, sovrappeso

In tutti i Paesi sviluppati, il consumo eccessivo di farmaci sta diventando un problema serio per i danni che produce alla salute delle persone. L’ uso eccessivo di farmaci crea infatti le cosiddette malattie iatrogene, cioè quelle causate dall’ abuso di farmaci. Ovviamente nessuno nega che le medicine siano necessarie in alcune malattie: il problema è che troppo spesso se ne fa un uso consumistico as­sumendo le medicine a “casaccio”, spesso senza una reale necessità, magari solo per­ché si è visto il farmaco in una pubblicità televisiva, oppure su consiglio di un’ amica o semplicemente per sentito dire. La realtà è che nessun farmaco è “a costo zero” per la salute, e tantomeno per la bellezza, per­ché tutti i medicinali possono provocare intossicazioni più o meno gravi e produrre effetti collaterali che sono tollerabili solo se il loro utilizzo è assolutamente indispensabile. Quindi farmaci e medicinali non vanno assunti senza che sia stata fatta una diagnosi precisa e senza prescrizione medica, o aumentando “a casac­cio” le dosi prescritte dal medico.

L’ ABUSO DI FARMACI INTOSSICA IL FEGATO E FA MALE ALLA PELLE. EFFETTI COLLATERALI: cellulite, brufoli e acne, rughe del viso, smagliature, sovrappeso

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Tachicardia: sintomi, diagnosi e cura. Tachicardia da stress, ansia e stile di vita. I test medici.

Tachicardia sintomi, diagnosi e cura. Tachicardia da stress, ansia e stile di vita. I test medici.La tachicardia è un problema che dipende da un aumento anomalo della frequenza cardiaca (battito cardiaco del cuore). Di solito la tachicardia è un disturbo che viene percepito in modo netto attraverso quelle che vengono definite “palpitazioni”, ma nei casi meno gravi la tachicardia può anche non essere avvertita dal soggetto.

LE CAUSE DELLA TACHICARDIA: quando la tachicardia viene per lo stress

L’ alterazione del battito cardiaco (sintomo principale della tachicardia) può essere legata ad una patologia del sistema cardiocircolatorio. Ma molto spesso questa accelerazione del battito cardiaco è solo una delle conseguenze di uno stile di vita troppo stressante. Oppure la tachicardia può essere legata ai disturbi di ansia o ad altri problemi di natura psicologica.

DIAGNOSI DELLA TACHICARDIA: gli esami medici

Se gli episodi di tachicardia si ripetono con frequenza, è opportuno andare dal medico di base ed eventualmente dal cardiologo: saranno prescritti una serie di esami, come l’ elettrocardiogramma, anche sotto sforzo, e la misurazione della pressione arteriosa nelle 24 ore.
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Sintomi e cause della tachicardia: stress e depressione. La cura naturale

sintomi-e-cause-della-tachicardia-stress-e-depressione-la-cura-naturaleLa tachicardia è un disturbo che capita all’ improvviso. Nei sintomi della tachicardia, il cuore inizia a battere velocemente lasciando l’ angosciante sensazione di non riuscire più a governare il battito cardiaco. Quando la tachicardia non è dovuta a particolari patologie del cuore, le cause sono di tipo psicologico.
SINTOMI E CAUSE DELLA TACHICARDIA
Quando la tachicardia si manifesta senza una causa precisa, cioè in situazioni di riposo o apparente realx oppure al risveglio, può derivare da uno stato d’ animo. In questi casi la tachicardia è una manifestazione di delusione, solitudine o depressione.
Anche lo stress è una causa scatenante della tachicardia: le tensioni infatti alterano i meccanismo di controllo del sistema nervoso centrale portando il cuore a battere più in fretta (più di 100 battiti al minuto) per pompare più sangue e per segnalare che c’è uno stato di emergenza. Chi soffre di tachicardia deve evitare il consumo di caffè e il fumo di sigaretta.
LA CURA NATURALE PER LA TACHICARDIA: biancospino e tiglio
Le erbe possono essere di aiuto contro la tachicardia: riequilibrano i battiti cardiaci del cuore in situazioni di stress.
E’ utile sorseggiare nel pomeriggio o alla sera una tisana di tiglio dolcificata con un pò di miele oppue prendere dell’ estratto fluido di biancospino due-tre volte al giorno nella dose di 30 gocce da diluire in poca acqua.

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