La paura è un’ emozione provata da tutti, serve a preparare l’ organismo ad affrontare un pericolo e a preparare il comportamento di risposta all’ evento temuto (cioè la risposta alla minaccia reale o percepita). Sotto stress, la persona è però più vulnerabile alla paura. Gli attacchi di panico sono comunemente descritti come un’ improvvisa manifestazione di ansia, con frequenza ed intensità variabili. I sintomi tipici dell’ attacco di panico sono rappresentati da paura, terrore, sensazione di morte imminente, timore di perdere il controllo delle proprie idee o delle proprie azioni. A ciò si possono associare sintomi come palpitazioni (tachicardia), dolore toracico, sensazione di soffocamento, vertigini, vampate di calore o brividi di freddo, tremori e sudorazione. Spesso la crisi da attacco di panico passa inosservata agli altri, perchè il soggetto cerca di nascondere le sensazioni provate. Il tipico esordio del disturbo da attacco di panico si presenta con la comparsa di un attacco maggiore, di notevole intensità, durante situazioni di routine quotidiana, senza cioè un motivo esterno scatenante. L’ attacco di panico è un disturbo legato all’ ansia, ma a farla da padrone è la paura di avere altri attacchi imprevedibili e non legati ad una specifica situazione.
CAUSE E FATTORI SCATENANTI DEGLI ATTACCHI DI PANICO
A volte il primo episodio di attacco di panico deriva da situazioni drammatiche o di pericolo vissute dalla persona in passato, come gravi incidenti, morti improvvise di persone care, o durante particolari condizioni come il post partum nella donna.
Continua »





L’ attività fisica costante (almeno 2-3 volte a settimana) aiuta il benessere fisico e psicologico. Particare uno sport, fare jogging o andare in palestra riduce l’ ansia del 20%. E’ quanto è emerso da una ricerca pubblicata sulla rivista Archives of internal Medicine. La ricerca ha passato in esame 40 trial clinici per un totale di 3000 pazienti affetti da varie malattie croniche (tra cui la sclerosi multipla, il cancro e l’ artrite reumatoide). I ricercatori dell’ Università della Georgia hanno verificato che un training di esercizio fisico della durata di 3-12 settimane è utile a ridurre i sintomi d’ ansia dei pazienti di ben il 20%.
La tachicardia è un problema che dipende da un aumento anomalo della frequenza cardiaca (battito cardiaco del cuore). Di solito la tachicardia è un disturbo che viene percepito in modo netto attraverso quelle che vengono definite “palpitazioni”, ma nei casi meno gravi la tachicardia può anche non essere avvertita dal soggetto.