tumore seno

Esami medici di controllo per la salute dell’ uomo e della donna e per la diagnosi precoce delle malattie

Nonostante la crisi, esistono esami preventivi e visite specialistiche che è meglio non rimandare. Sono tutti disponibili nelle strutture pubbliche, anche se per alcuni le liste d’ attesa potrebbero essere lunghe. Ma se non si vuole ricorrere ad istituti privati, la cosa migliore è giocare d’ anticipo, magari costruendo un piccolo calendario della salute e far richiesta per tempo della visita. Alcuni esami inoltre possono essere effettuati dal proprio medico di famiglia o addirittura in farmacia, come nel caso del controllo della pressione. Di seguito sono riportati gli esami medici e le visite più importanti da fare a seconda del sesso e della fascia di età.

DAI 18 AI 30 ANNI: TEST MEDICI UOMINI
- Controllo della pressione arteriosa
: si può effettuare dal proprio medico di base o in farmacia. Il controllo della pressione arteriosa va eseguito una volta l’ anno, a meno che non siano presenti malattie cardiocircolatorie.
- Esami del sangue: emocromo, colesterolo, trigliceridi, per verificare la presenza di infiammazioni, infezioni o malattie ereditarie non ancora apparse, oltre alla valutazione del profilo dei grassi. Gli esami del sangue vanno eseguiti una volta l’ anno, a meno che non sia presente qualche scompenso.
- Visita andrologica: va eseguita almeno una volta dai 18 ai 30 anni, per scoprire eventuali disturbi (soprattutto la presenza del varicocele, una dilatazione delle vene spermatiche del testicolo).
Continua »

Tag: , , , , , , , , ,

Prevenzione del tumore al seno: mammografia, dieta e alimentazione. Fattori di rischio del tumore al seno

Contro il tumore al seno (la forma di tumore più frequente nella donna) può essere fatta una prevenzione primaria e una prevenzione secondaria. La prevenzione primaria comprende gli stili di vita da adottare per ridurre l’ incidenza del tumore al seno. La prevenzione secondaria è definita diagnosi precoce: non previene il tumore, ma permette di intervenire (qualora si formasse) su una massa tumorale di piccole dimensioni. La scoperta di un tumore nella sua fase iniziale consente infatti una cura meno aggressiva e offre maggiori possibilità di guarigione. In Italia, dove i tumori al seno sono più diffusi, vengono eseguiti gli screening di controllo attraverso l’ esame mammografico. Si tratta di una radiografia eseguita a ciascuno dei due seni. In assenza di fattori di rischio, a donne che non hanno sintomi, la mammografia al seno è consigliata dai 40 anni in poi una volta all’ anno.

I fattori di rischio del tumore al seno

I fattori di rischio che aumentano la probabilità di avere un tumore al seno (ma che non necessariamente portano alla comparsa di una malattia oncologica) sono: il tumore al seno in età giovanile in parenti di primo grado (mamma o sorella), non aver avuto figli, non avere allattato, avere avuto la prima mestruazione prima degli 11 anni o la menopausa dopo i 55, essere obese, avere una predisposizione genetica. La predisposizione viene accertata attraverso un esame che viene prescritto a chi ha avuto donne in famiglia con tumori al seno comparsi in giovane età. Attualmente un esame mammografico ogni 12 mesi è considerato sufficiente per poter intervenire precocemente su tumori al seno di ridotte dimensioni.
Continua »

Tag: , , , ,

I consultori e i servizi offerti per la salute: metodi contraccettivi, gravidanza, pillola del giorno dopo, aborto

I consultori sono uno dei risultati più ambiziosi della rivoluzione sessuale femminista degli anni Settanta: pensati e costruiti dalle donne e per le donne, erano un luogo dove si andava per un consiglio medico ma anche per un confronto. Negli anni Settanta, i consultori erano infatti un luogo dove si andava per curarsi e per ave­re un consulto medi­co, ma anche per trovarsi con altre donne e ragionare su come fare a vivere le trasformazioni che il nuovo diritto di fa­miglia, e le leggi suc­cessive, come quella sull’ aborto, avevano sancito. Da allora, ancora oggi i consultori esistono in Italia, ma secondo un’ indagine di Altro Consu­mo realizzata in alcune città italiane scelte a campione (Roma, Bologna, Milano, Torino, Napoli, Pa­lermo) il quadro non è dei migliori. I consultori in Italia sono pochi (la leg­ge ne prevede 1 ogni 20.000 abitanti e invece ce n’è in media 1 ogni 70.000 abitanti), mal segnalati, difficilmente accessibili, con orari poco praticabili, carenze di personale e liste d’ attesa troppo lunghe. Dati reali che gli ope­ratori che lavorano in queste strutture (ginecologhe, ostetriche, andrologi, psicologi, assistenti sociali, mediatrici culturali) sottolineano per primi e che fotografano una realtà a macchia di leopardo, con punte di eccellenza e situazioni al limite dell’ accettabile all’ interno anche di uno stesso terri­torio regionale.
Continua »

Tag: , , , , , , , , , , , ,

Per le donne fumatrici mestruazioni dolorose, menopausa precoce e difficoltà nella gravidanza

Negli anni Settanta, in Italia, a causa del tumore al polmone morivano 2.300 donne l’ anno: oggi ne muoiono circa 6.200 e il trend è in continuo aumento. Milano, in quest’ ambito, detiene un tri­ste primato: nel capoluogo lombardo, infatti, il tasso di donne fumatrici raggiunge livelli record (il 19,2% contro il 17,6% del resto d’ Italia), con un aumento del rischio di mortalità superiore del 77,6%. Per quanto riguarda la salute, la donna di oggi ha alle spalle uno stile di vita più complicato dell’ uomo (non solo figli e casa, ma anche lavoro) e la sigaret­ta è diventata per la donna l’ “alleato” migliore per vincere ansie e stress quotidiani. Il vizio del fumo ha importanti conseguenze anche sulla qualità di vita: le donne fumatrici sono nel 50% dei casi più soggette ad avere mestruazioni do­lorose, ad andare in meno­pausa più precocemente e ad avere maggiori difficoltà nella gravidanza e nel concepimento dei figli. Secondo le ulti­me ricerche, si prevede che il tumore polmonare supererà per incidenza il tumore al seno nelle donne. E’ quindi importante per la salute della donna smettere di fumare.

Un aiuto psicologico e terapeutico per smettere di fumare viene offerto dal Poliambulatorio FD Medical Bonola di Milano; per ulteriori informazioni sul centro medico e sulle terapie per smettere di fumare, leggere l’ articolo correlato, Cliccare Qui: Come smettere di fumare: terapia psicologica e farmaci per smettere di fumare. Controllo del peso e dell’ ansia

Tag: , , , , , , ,

Dieta da 1300 calorie ricca di Omega 3: pesce, legumi, frutta e verdura nella dieta per prevenire il tumore

Puntare sul pesce (ricco di Omega 3) nell’ alimentazione è importante anche per proteggersi dal tumore al seno nel caso delle donne. La prima regola da seguire per una sana dieta prevede il consumo quotidia­no di verdura e frutta fresche, ricche di antiossidanti (co­me la vitamina A, la vitamina C, la vitamina E, il selenio, il ferro e lo zinco), preziose sostanze ad azione antitumorale. Un altro suggerimento utile nalla dieta è puntare sul pesce: salmone, sardine e tonno contengono particolari grassi polinsaturi (gli Omega 3) in grado di prevenire i tumori. La carne va invece mangiata con moderazione nella dieta: la carne (soprattutto la carne rossa) può contenere sostanze ormo­nali che possono favorire l’ insorgere del tumore. Via libera invece ai legumi nella dieta: i legumi sono ricchi di proteine e di fibre che rallentano l’ assorbimento di zuccheri e di grassi. Ecco quindi il menù settimanale della Dieta da 1300 calorie al giorno ricca di Omega 3: questa dieta ipocalorica va seguita per 1 mese e consente di perdere 5-6 chili, dimagrire, tornare in forma e proteggere l’ organismo.

IL CONSIGLIO IN PIù: consumare la soia nell’ insalata (comprare i germogli di soia). La soia è ricca di fitoestrogeni: sostanze vegetali dalla struttura simile a quella degli ormoni femminili. Sostituendosi (anche se in misura minima) agli estrogeni prodotti dall’ organismo proteggono la salute del seno.
Continua »

Tag: , , , , , , , , , ,

Menù dieta 1300 calorie al giorno per dimagrire e per la salute del seno: prevenire il tumore al seno con la dieta

Tutti gli studi lo confermano: per difendersi dal tumore al seno una sana alimentazione è una forma di prevenzione importante. La prima regola prevede il consumo quotidiano di frutta e verdura, ricche di antiossidanti come le vitamine A e C. È altrettanto importante puntare sui legumi che appor­tano ottime quantità di fibre sia solubili sia insolubili: agendo insieme, le fibre solubili e le fibre insolubili hanno un effetto protettivo sulla nostra salute, aiutano a tenere sotto controllo la produzione del colesterolo e al tempo stesso di alcuni ormoni, tra cui gli estrogeni, che possono favorire la nascita di eventuali cellule tumorali. Lo schema alimentare di questa dieta prevede 1300 calorie al giorno per dimagrire e tornare in forma, ma tiene conto anche di altri accorgimenti utili per la salute del seno: nella dieta il consumo di carne è li­mitato, mentre si punta sul pesce che contiene grassi polinsaturi (Omega 3) ad azione antitumore. Questa dieta da 1300 calorie al giorno è quindi molto indicata per le donne che hanno la necessità di dimagrire e perdere peso, ma che hanno anche bisogno di uno schema alimentare adeguato per proteggere la salute del seno. E’ inoltre molto importante l’ attività fisica: praticarla regolarmente aiuta a non prendere chili di troppo. Non bisogna infatti dimenticare che il sovrappeso è uno dei principali fattori di rischio di tumore al seno per la donna, soprattutto con l’ avanzare dell’ età.

SCHEMA MENù SETTIMANALE DIETA DA 1300 CALORIE AL GIORNO PER DIMAGRIRE E PER LA SALUTE DEL SENO (prevenire il tumore con l’ alimentazione)

Continua »

Tag: , , , , , , , , , , ,

Nuove terapie di cura per i tumori: la proteina Omomyc per la cura del cancro. La ricerca del CNR sui tumori

Una piccola proteina sin­tetizzata dall’ Istituto di Biologia e Patologia Mole­colari del CNR rappresen­ta la base di una possibile cura per molti tipi di tu­more. Omomyc, una piccola proteina creata presso l’ Istituto di Biologia e Patologia Molecolari del Consi­glio Nazionale delle Ricerche di Roma, apre un nuovo spi­raglio per una cura del cancro efficace e non soggetta ai pe­santi effetti collaterali delle attuali terapie per il tumore. La proteina Myc è protagoni­sta nello sviluppo della gran maggioranza dei tumori nel­l’ uomo, ma è stata sempre tra­scurata come bersaglio tera­peutico, per due motivi: Myc è responsabile della crescita dei tessuti, anche di quelli sani, e si pensava che la sua inibizione avesse effetti devastanti sull’ or­ganismo, uccidendo anche le cellule normali. Inoltre non c’e­rano prove che colpire Myc, co­sa tutt’ altro che facile, fosse effi­cace contro il cancro. Questa filosofia è stata con­traddetta da uno studio, frutto della collaborazione tra il grup­po del CNR ed un gruppo di ri­cercatori dell’ Università di San Francisco, che mostra come l’ i­nibizione della proteina Myc possa invece rappresentare una terapia effi­cace e sicura per la cura dei tumori. La proteina Myc funziona così: prima si as­socia ad un’ altra proteina chia­mata Max, e poi il complesso Myc-Max interagisce con altre molecole sul DNA e regola l’ at­tività di moltissimi geni.
Continua »

Tag: , , , ,

Sintomi e cura secchezza vaginale nella donna. Terapie di cura e lubrificanti vaginali per rapporti sessuali

L’ insufficiente lubricazione vaginale (secchezza vaginale) è un problema più diffuso di quanto non si creda, soprattutto tra le donne over 40. L’ insufficiente lubricazione vaginale nella donna è quella sensazione di secchezza delle mucose genitali che causa un sottile fastidio e un disagio continuo. La scarsa idratazione delle parti intime, normalmente lubrificate, è una spia di un disequilibrio. Infatti la secchezza vaginale è una vera e pro­pria malattia che s’ instaura spesso gradualmente, nel corso degli anni, passando da una sensazione soggettiva di disagio ad un quadro di sintomi ben più fastidiosi come bruciore, prurito, difficoltà e dolore durante i rapporti sessuali (la cosiddetta dispareunia). E se è vero che molte donne, vittime dell’ imbarazzo, faticano a parlare dei propri disturbi al ginecologo, è altrettanto vero che sul problema della secchezza vaginale oggi si è fatta luce. Secondo i dati presentati nel corso
del cinquantesimo congresso dell’ Aogoi, l’ Associazione ostetrici ginecolo­gi ospedalieri italiani, soffrono di scarsa lubrificazione vaginale il 40% delle donne tra i 40 e i 49 anni. Ma anche le donne giovani pos­sono incorrere in questo problema. Il caso più tipico è infatti quello della ragazzina che si mette a dieta ferrea, sul filo dell’ anoressia. Questo errato comportamento alimentare si traduce spesso nelle ragazze molto giovani in un problema di mancanza del ciclo mestruale (amenorrea) e in un deficit cronico di estrogeni, la principale causa della secchezza vaginale.
Continua »

Tag: , , , , , , , ,

Rimedi naturali per il benessere della donna. Sindrome premestruale, menopausa, prevenzione tumore al seno

Per la salute e il benessere della donna, la natura offre molti rimedi naturali: alcune piante sono particolarmente benefiche proprio per le donne. Ecco quindi i rimedi naturali da acquistare in erboristeria per la salute e il benessere della donna.

PROPRIETà DELLA RODIOLA: UN RIMEDIO NATURALE PER MEMORIA E CONCENTRAZIONE

La rhodiola rosea è originaria del­la Siberia. Una volta veniva colti­vata principalmente per via del suo profumo simile a quello della rosa. Oggi, dopo lunghi anni di sperimentazione si è giunti ad am­mettere le straordinarie proprietà che le erano già da tempo ricono­sciute dalla tradizione popolare siberiana grazie ai suoi principi attivi come il rosavin. L’ estratto di rodiola favorisce la concentrazione, potenzia la capacità di percezione e stimola la me­moria. Preparati a base di questa pianta si possono trovare in farmacia e in erboristeria.

PROPRIETà DELLO YAMS (DISCOREA): BENEFICI ANTIETà

La radice di yams è contempora­neamente alimento e farmaco na­turale. Lo yams contiene una sostanza vegetale bioattiva antietà: la diosgenina che sti­mola la sintesi di DHEA (ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che si trasforma in estrogeno) pro­pria dell’ organismo ed aiuta in questo modo il corpo a rallentare il processo d’ invecchiamento.
Continua »

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Proprietà di tè verde, curcuma e mirra per aumentare le difese immunitarie e per la prevenzione dei tumori

Per la salute e il benessere è possibile potenziare le difese immunitarie dell’ organismo in modo naturale con il tè, le radici e le spezie. Fin dall’ antichità le erbe aiutavano a guarire, oggi le loro proprietà anticancro sono state dimostrate scientificamente. I rimedi naturali delle erbe danno una marcia in più al sistema immunitario, proteggendolo anche dalle malattie degenerative. Tutti pos­sono rinforzare i meccanismi di difesa naturali del corpo. Le armi di prevenzione non sono nuovi farmaci, ma erbe usate da sempre, i cui benefici sono ora confermati da autorevoli studi scientifici. Ecco alcune tra le più utili.

PROPRIETà E BENEFICI DELLA CURCUMA

Questa radice, usata in polvere per il curry, contiene curcuminoidi, sostanze che si sono dimostrate efficaci per la prevenzione di diverse malattie, dal morbo di Alzheimer al tumore, ma anche per epatiti e cisti ovariche. Lo conferma il Dottor Maurizio Grandi, oncologo esperto di etnomedicina a Torino. Per quanto riguarda le dosi consigliate, basta un cucchiai­no di curry al giorno sulla verdura.
Continua »

Tag: , , , , , , , ,