Uso scorretto ed eccessivo delle lenti a contatto e infezioni dell’ occhio

Specie da giovanissimi, spesso portare gli occhiali correttivi per la miopia o per altri difetti della vista causa disagio e complessi.
L’ uso delle lenti a contatto risolve il “problema estetico” e corregge la vista.

Oggi sono disponibili in commercio tanti e diversi modelli di lenti a contatto sottilissime che a contatto della cornea correggono miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia, e che hanno risotto il problemi per i “quattrocchi” che non ne potevano più degli occhiali.

In tanti però dimenticano che le lenti a contatto sono pur sempre dispositivi medici e prevedono precise regole d’igiene e di permanenza negli occhi per non correre rischi di fastidiosi problemi.

Uso scorretto ed eccessivo delle lenti a contatto e infezioni dell’ occhio

Molti italiani utilizzano le lenti a contatto (soprattutto morbide, mensili o quindicinali) ma non le curano come dovrebbero. L’ uso di lenti a contatto mal gestite può portare a diverse infezioni dell’ occhio: pseudomonas, stafilococco, streptococco, candida ed acanthamoeba sono solo alcuni dei germi pronti ad aggredire la salute degli occhi.

Le infezioni corneali derivano dalla disinvoltura con cui vengono utilizzate le lenti a contatto anche da minorenni, non adeguatamente controllati dai genitori. C’è chi indossa le lenti a contatto 24 ore su 24, chi ci dorme, chi non le pulisce bene con gli appositi liquidi.
Questo genera patologie infiammatorie e infettive corneali.

L’uso indiscriminato di lenti a contatto in modo eccessivo e senza igiene, porta ad infezioni micotiche dell’ occhio che sono poi difficili da dominare, diagnosticare e curare. Inoltre, le ulcerazioni provocate da queste infezioni lasciano cicatrici bianche (leucomi) che opacizzano la superficie della cornea e, a questo punto, non resta che il trapianto della cornea.

Appena ci si accorge che qualcosa non va, è bene quindi andare subito dall’ oculista: l’infiammazione evolve in 24-48 ore. Come per le altre patologie -anche congenite- della cornea, è infatti importante la tempestività nella diagnosi e nella terapia.
Oggi l’oculista ha a disposizione apparecchiature molto sofisticate come il microscopio digitale “confocale”, con cui si possono vedere e contemporaneamente registrare tutti gli strati corneali notevolmente ingranditi, proprio come in un esame istologico.

Usare lenti a contatto giornaliere usa e getta solo per 6-8 ore

Per quanto riguarda l’ igiene, è utile usare preferibilmente lenti a contatto usa e getta: le one day. Rispetto alle lenti a contatto quindicinali, settimanali o mensili che richiedono un’ accurata pulizia con l’uso degli appositi liquidi, le lenti a contatto giornaliere “one day” sono più igieniche: si indossano e si buttano via una volta tolte dall’ occhio e non necessitano di liquidi appositi per la pulizia.

Anche in questo caso però, è importante portare le lenti a contatto non più di 6-8 ore di fila. Dopo un adeguato tempo di sospensione si possono rimettere.
Le lenti a contatto morbide infatti, come le one day usa e getta, fanno passare meno ossigeno dall’ambiente verso la cornea. Se si usano le lenti a contatto per troppo tempo, la mancanza di ossigeno facilita lo sviluppo di germi anaerobici.
E a chi non è mai successo niente finora, è come una bomba a orologeria!





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