Corsi di capoeira: flessibilità e potenziamento dei muscoli di cosce, braccia e addominali

La capoeira è una danza acrobatica “brasilera” che aiuta ad aumentare la flessibilità.

Questa disciplina nasce come lotta di liberazione, dissimulata nella danza, tra gli schiavi africani deportati in Brasile. Il gioco di coppia su cui si basa la capoeira è fatto di mosse di attacco e difesa molto armoniche, dettate da strategie precise e ritmate dalla musica. Nella capoeira bisogna infatti modulare i propri movimenti con quelli del compagno e rispettare i tempi della musica.

La maggior parte dei movimenti della capoeira si fa con mani e piedi appoggiati al suolo, a partire dalla “negativa” e dal “rabo de arraja”: mosse di difesa e attacco. Si arriva poi alla ruota (aù) e alla verticale (bananeira), che capovolgono le prospettive con la testa in basso e i piedi in aria. In gruppo, si gioca a turno nella roda: il cerchio che rappresenta l’ essenza stessa di questa disciplina.

I passi base della capoeira sono la ginga e la ruota.
La ginga è il dondolamento al ritmo della musica, sul quale si inseriscono tutti gli altri movimenti, come la “meia-lua de frente” (“mezzaluna di fronte”): uno degli attacchi più semplici con il calcio semicircolare e il braccio a proteggere il volto. Il compagno schiva l’attacco con una “negativa”: un movimento laterale al suolo nella direzione della gamba che calcia.
La ruota, o aù, serve a battere in ritirata o ad attirare il compagno in una trappola: partendo dalla “quadrupedia” (mani e piedi per terra), si alza e si piega la gamba destra saltando lateralmente verso destra, poi si ripete a sinistra. Si continua passando dal saltello a uno più ampio, con le gambe sempre più divaricate fino alla ruota.

Durante la lezione di capoeira, il movimento è continuo e si sviluppa soprattutto in piegamenti sulle gambe e appoggi sulle braccia. I primi muscoli a trarre vantaggio da questa disciplina sono i muscoli delle cosce e gli addominali, che diventano molto più tonici.
Alla fine della lezione di capoeira, si conclude sempre con esercizi di stretching come il “cavalete” che allunga i quadricipiti e i muscoli dorsali, “l’ escalamento” che è ottimo per i muscoli della coscia e i tendini del ginocchio, e il ponte che stira la colonna vertebrale.

Ecco dei link utili per i corsi di capoeira:
– Genova www.spaziosarava.com
– Bologna www.capoeirabologna.it
– Roma www.gruposaobentopequeno.com
– Napoli www.ogum.it
– Milano www.capoeirasoueu.it
– Palermo www.capoeirazumbi.com

I costi indicativi di iscrizionre sono di 550 euro all’ anno.

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