Disturbi dell’ udito: ronzio e fischi all’ orecchio. Sintomi dell’ acufene e cura dei disturbi dell’ udito

disturbi-dell-udito-ronzio-e-fischi-all-orecchio-sintomi-dell-acufene-e-cura-dei-disturbi-dell-uditoL’ acufene è un disturbo comune dell’ udito che interessa circa il 10% della popolazione e che nel 2% dei casi può essere così fastidioso da alterare la qualità di vita della persona.

Il sintomo principale dell’ acufene è una sensazione sonora avvertita dal soggetto senza che vi sia una sorgente esterna che la produca.
L’ acufene si può avvertire sottoforma di un fastidioso ronzio, tintinnio, scroscio, fischio o sibilo all’ orecchio. E’ importante sottolineare che l’ acufene è un sintomo e non è una malattia dell’ udito. Generalmente gli acufeni vengono suddivisi in soggettivi (cioè rumori percepiti solo dal paziente) e acufeni obiettivi (sono molto rari e possono essere uditi anche da un operatore esterno). Le cause più frequenti degli acufeni soggettivi sono i deficit uditivi, i processi patologici a carico dell’ orecchio, l’ esposizione al rumore, l’ utilizzo indiscriminato di farmaci ototossici che possono colpire l’ orecchio interno.

LA CURA DELL’ ACUFENE CON IL TRATTAMENTO LASER
Per la cura dei disturbi dell’ udito da acufene, gli approcci terapeutici oggi disponibili sono differenti e di solito multidisciplinari. Nel 2008 è stato messo a punto un dispositivo laser (il Tinnitool) che emette luce fredda per la cura dell’ acufene. Il sistema consiste in un corpo emittente dotato di un “probe” da appoggiare all’ ingresso del condotto uditivo esterno dove il raggio laser viene diretto verso la membrana timpanica. Il raggio laser agisce sottoforma di biostimolazione sul metabolismo cellulare. L’ azione del laser comporta un aumento dell’ energia a disposizione delle cellule con possibile incremento delle capacità riparative delle cellule stesse e stimolazione del sistema immunitario.
Il trattamento laser per la cura dell’ acufene viene effettuato di solito per 20 minuti al giorno, tutti i giorni, per tre mesi. Il trattamento dell’ acufene con la laser terapia riduce il grado di fastidio provocato dall’ acufene. La laser-terapia è indicata soprattutto nei soggetti con acufene intrattabile.


TERAPIA DEL SUONO PER L’ ACUFENE
Grazie ad un test acustico è inoltre possibile creare una terapia del suono personalizzata, basata cioè sullo specifico rumore percepito dalla persona che soffre di acufene.
Il test consente infatti all’ otorino (in collaborazione con l’ audioprotesista) di valutare e stabilire la frequenza del rumore udito nell’ orecchio.
Questi risultati vengono poi elaborati da esperti musicali che creano una composizione di suoni personalizzata, mirata cioè al rumore individuale percepito. Viene quindi fornita al paziente una composizione sonora adattata alla specifica frequenza del rumore da acufene: l’ ascolto di questi suoni aiuta ad addormentarsi e riduce gli stati ansiosi di chi soffre di acufene.

La terapia del suono è utile per attenuare gli acufeni: chi soffre di questo disturbo tende a concentrarsi sul rumore percepito, l’ obiettivo della terapia del suono è quindi distrarre il cervello dall’ ascolto dell’ acufene creando un diversivo per migliorare la tolleranza e rieducare l’ area uditiva del cervello.
La terapia del suono più nota è la tinnitus retraining therapy (TRT) e può essere anche associata al trattamento laser (soft-laserterapia).

Per la terapia del suono ci sono diversi dispositivi disponibili: se durante il trattamento le cuffie o gli altoparlanti disturbano il rilassamento, è ad esempio consigliato il cuscino sonoro.
Anche nei centri Amplifon, oltre ad avere la possibilità di un consulto gratuito per il trattamento più adatto, sono consigliati diversi dispositivi per la terapia del suono:
Amplifon-terapia del suono per acufene


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736 Risposte

  1. Alessandra says:

    Buongiorno a tutti, amici acufenici! Mi inserisco anch’io nella conversazione, che seguo da anni. Sono 10 anni che soffro di acufene all’orecchio sinistro e circa 6 anni a quello destro. Ho scritto qualche mese fa. Chiedo: qualcuno di voi ha fatto esperienza presso il centro di Del Bo a Milano? Grazie! Alessandra

  2. Mauro says:

    Per Livio: basta un semplice mp3, al resto pensa il dottor Gilli (persona eccellente) audiometristra. Vai tranquillo.

  3. Gianni says:

    Buongiorno a tutti gli amici del blog. Mi intrometto nella discussione per dirvi che oramai sono quasi 5 anni che soffro di acufeni. Sono stato visitato da molti otorini ed ho consultato molti neurologi senza avere benefici. Ho provato vari tipi di farmaci ed integratori, agopuntura, ecc, senza risultati apprezzabili. Ho provato anche la Trt che mi ha dato qualche beneficio per circa 2 anni. Ho speso una barca di soldi e sono al punto di partenza. L’ acufene è un disturbo che influisce sul sistema nervoso autonomo con reazioni ortosimpatiche che comprendono ansia, cefalea, insonnia fino ad arrivare alla vera e propria depressione. Purtroppo siamo costretti a conviverci e chi più chi meno ha messo in atto delle soluzioni per percepire di meno il fischio all’ orecchio. Io per esempio sto tutto il giorno con un basso rumore “bianco” che esce dalle casse del mio computer e la notte uso l’ I-pod con lo stesso rumore. E’ difficile imparare a convivere con l’ acufene, specie quando lo si sente centralizzato in testa e non nell’ orecchio. So cosa vuol dire arrivare a casa sfiniti e non vedere l’ora di mettersi a letto per cercare di addormentarsi ed avere finalmente un pò di pace.
    Un abbraccio a tutti voi.

  4. verter says:

    Per Mauro: leggo attentamente tutti gli interventi fatti su questo blog da diversi anni. Chiedo a te MAURO: sei guarito, sei migliorato, hai ancora bisogno di cure? Grazie. Verter.

  5. Livio says:

    Per Mauro: sono anch’io di Torino, anche se lavoro a Milano.
    Fortunatamente quindi l’ otorino che mi hai consigliato è a due passi da dove abito io. Ho visto che il dottor Tabaro proviene dalla stessa scuola ed insegnamento dell’ otorino al quale mi ero rivolto in cura io e che mi ha dato degli indirizzi in internet per scaricare brani sonori. Provengono tutti e due dalla stessa scuola di insegnamento e cioè quella del Prof Menzio a Torino.
    Però penso che il dottor Tabaro si sia più specializzato nella cura degli acufeni rispetto a quello a cui mi sono rivolto, dato che che ti ha effettuato alcuni esami in più rispetto a quelli normali tipo audiometria, ecc. E soprattutto è in grado di individuare quale tipo di acufene ti ha colpito. Mentre il mio otorino mi ha detto che, essendo gli acufeni soggettivi e che li sento solo io, non è possibile strumentalmente identificare il tipo di acufene.

    Ascolta Mauro, ma una volta effettuati tutti gli esami del caso mi devo comprare un’ apposita apparecchiatura da lui consigliata o va bene qualsiasi apparecchio per la riproduzione del sonoro e lui ti fornisce solo la “materia prima”, cioè il suono o i suoni da ascoltare?
    Grazie ancora per le informazioni. Livio

  6. Mauro says:

    Per Livio: all’ inizio più fai la Trt e meglio è. Non preoccuparti se aumenta un pò il fastidio (non è detto), piano piano si abbassa. io adesso accendo le cuffie solo quando vado a dormire, durante il giorno non le sento più …non perché l’ acufene non c’è più, ma semplicemente perchè il cervello si è abituato a non sentirlo.

  7. Livio says:

    Ok, grazie Mauro. Tanto per capire, La TRT quante volte in un giorno la adotti? La attui sia di giorno che di notte?

  8. Mauro says:

    Per Livio: Dottor Tabaro Giuseppe 011745845

  9. Livio says:

    Si Mauro, ti sarei grato tu mi fornissi il nominativo del tuo otorino. Grazie

  10. Mauro says:

    Per Livio: il mio otorino, con la collaborazione dell’ audiometrista, ha individuato il mio rumore e la frequenza (la mia è un 8000). Quindi mi hanno creato lo stesso rumore sulla frequenza 8000 ed in più tutti i rumori aqua, vento, ecc, sempre su quella frequenza. Se hai bisogno posso indirizzarti dal mio dottore. Persona seria che di certo non mi ha spedito su internet come è successo a te. ciao

  11. verter says:

    Per Livio: il libro di MARIA HOLL “Dominare il Ronzio Auricolare” Costo del libro Euro 12,50. Scontato viene meno di sette Euro.
    (ilgiardinodeilibri.it)
    Livio metti in pratica trasformando il contenuto del libro in sedute terapeutiche. Il percorso è lungo ma efficace. buon lavoro. Ciao Verter

  12. Livio says:

    Per Verter: il libro va acquistato, giusto? Oppure può essere scaricato da qualche sito internet ?

    Per Mauro: l’otorino mi ha fatto gli esami che ha ritenuto necessario quando gli ho detto che cominciavo ad accusare il sintomo degli acufeni e mi ha risposto che questo disturbo lo curano tramite la terapia sonora, indicandomi alcuni siti internet dai quali scaricare quello che secondo lui sarebbe stato adatto al mio caso. Ho provato, ma gli ho anche detto che nel mio caso non mi sembra che la terapia sonora funzioni. Volevo sapere: la TRT che tipo di suoni genera?

  13. Mauro says:

    Per Livio: non basta solo il rumore normale, devi fare degli esami e capire anche la frequenza che hai perso. io faccio la Trt da 2 anni con ottimi risultati.

  14. verter says:

    Messaggio per Livio: se vuoi puoi leggere il mio commento N° 74 del 23 Gennaio 2014. Potrebbe esserti d’aiuto.

  15. Livio says:

    Cercherò di fare anche questo tentativo. Ciao

  16. Fulvia says:

    Livio, il cervello va educato e devi insistere con il suono imponendoti di sentire solo lui e pensando ad altro. Se leggi i vari scritti del blog è stato detto anche da altri. Ciao

  17. Livio says:

    Ciao Fulvia, io ci provo, però in sottofondo sento in aggiunta anche i miei acufeni che quindi -mescolandosi con i suoni- mi creano confusione, non facendomi più distinguere in maniera chiara il suono al quale vorrei porre attenzione. Poi sai, c’è il cervello -condizionato- che fa la sua parte.

  18. Fulvia says:

    Livio, perché non provi ad immedesimarti nel suono?

  19. Livio says:

    Non so come fate a mascherare gli acufeni -o una parte- con la terapia del sottofondo musicale. Sarà che i miei acufeni sono di livello alto e la musica tipo ruscelli, cascate od altro non riesce in alcun modo a coprire alcun tipo di acufene. Continuo a sentirlo anche con la musica o suoni di vario genere attivati. Beati voi!

  20. Fulvia says:

    Ciao a tutti, è tanto che non scrivo. Quest’inverno stavo cadendo in grande depressione in quanto l’acufene era aumentato. Poiché molto probabilmente erano chiuse le tube, ho usato uno spray a base di cortisone e l’acufene è tornato a livelli sopportabili. Avendo io un fruscio continuo e lavorando molto al computer ho pensato di mettere come sottofondo il rumore dell’acqua regolando il volume in base all’intensità dell’ acufene. Ho anche registrato questo rumore su un CD che ho messo sul comodino. Quando entro in camera per mettermi a letto accendo il lettore di CD e mi addormento con il rumore dell’acqua. Prima non riuscivo più a leggere, ora con questo sottofondo sto decisamente meglio ed sto riacquistando fiducia in me stessa. Con le belle giornate uscirò al sole. Lo scorso anno ho trovato sollievo nel canto delle cicale. Un caro saluto

  21. Livio says:

    Anche io come voi ho cominciato a soffrire di acufeni da gennaio del 2013. Sento dei forti rumori, a volte al di sopra della testa ma prevalentemente all’ orecchio sinistro o a quello destro. La notte mi svegliano per 4 o 5 volte. A fine 2013 avevo il vantaggio che dopo circa 10-15 minuti dal momento che incominciavo a prendere sonno tutto di un botto cessavano tutti gli acufeni. Silenzio assoluto per poi ripresentarsi quando aprivo gli occhi alla mattina all’atto del risveglio. Ho passato anche io le normali visite dall’otorino ma è tutto regolare eccetto un lieve calo dell’udito che hanno rilevato all’orecchio destro.
    Sono più rumori quelli che sento, tipo come il rombo di una fortezza volante che passa in alto in cielo. Poi come un sibilo continuo 24 ore su 24 e dei campanellini tipo l’avviso di un vecchio passaggio a livello. Ho scoperto però che quando rispondo al telefono dal posto di lavoro ed entra in funzione una voce automatica che segnala l’errore della composizione di un numero di telefono, il rumore -che sembra quello di una fortezza volante- immediatamente scompare. Così pure se mangio un qualcosa da sgranocchiare tipo una fetta biscottata o un qualcosa di duro. Il tutto si affievolisce per poi riprendere dopo 1 minuto o 2. Mi sono registrato su un piccolo registratore quel suono del telefono trasformandolo in mp3 e alla meno peggio quando sento che l’ acufene è un pò più forte lo ascolto per abbassarne quanto meno il livello di intensità. Comunque mi sa che dovrò vivere con questi rumori. Ciao a tutti

  22. Redazione Io Benessere blog says:

    Buongiorno Tony, il telefono cellulare, così come altri apparecchi, produce elettrosmog (onde elettromagnetiche). Molto dipende da come e quanto lo usi: è sempre consigliabile usare l’ auricolare per le conversazioni telefoniche.
    L’ auricolare per i diversi modelli di cellulare è in vendita ormai da diverso tempo. Trovi maggiori informazioni qui: Salute ed elettrosmog-Ripetitori, cellulare, televisore, elettrodomestici

  23. Tony says:

    Ciao a tutti. Anch’io mi sono affacciato involontariamente al mondo degli acufeni. Percepisco un fischio acuto circa sui 9000 herz. Ho la sensazione che il fischio provenga dalla profondità dell’ orecchio sinistro anche se, tappando alternativamente le orecchie, percepisco il fischio allo stesso modo (come intensità). Il problema è sorto poco tempo dopo aver cambiato il mio telefonino cellulare: da un Motorola, sono passato ad un sony experia neo che dopo un minuto di chiamate inizia a scaldarsi e a scaldarmi la testa. Ormai dopo circa un minuto di conversazione telefononica percepisco un fastidio, è come se percepissi i suoni al contrario (anziché in fase, in controfase), anche la memoria e la vista sono diminuite sensibilmente. Sarà autocondizionamento? Credo che il mio acufene sia stato causato dal telefono cellulare. Sapete qualche cosa in merito? Si possono tare dei test che relazionino il problema uditivo al telefono cellulare? Fatemi sapere se c’è qualcuno di voi che utilizza un sony ericsson… Grazie

  24. aziza says:

    Salve, ho 44 anni e da 1 mese e mezzo ho iniziato a soffrire di acufeni e ronzio alle orecchie. Mi hanno detto che la causa è la cervicale, dato che ne soffro. Ma è una cosa che va e viene, tante volte è forte e poi diminuisce e sparisce. Quando ho avuto il torcicollo, il ronzio mi è tornato.

  25. Alessandra says:

    Buongiorno a tutti! ho scritto tempo fa e seguo sempre tutti i vostri post. Anch’io come voi soffro di acufeni da molti anni. Facendo riferimento -in particolare- al commento di Salvo, oltre ai fischi e ai ronzii che ormai convivono in me, si è sviluppata una iperacusia che mi porta a non sopportare più i rumori acuti. Stoviglie che si urtano, un mazzo di chiavi appoggiato su un piano di vetro, voci di bambini risuonano fortissimi nelle mie orecchie, annullando altri suoni più distanti… E, paradossalmente, non sento più il suono del campanello alla porta o il trillo del telefono di casa… Come fare? L’idea di farmi rivoltare per l’ennesima volta come un calzino per poi vedere lo specialista allargare le braccia e dirmi “Non c’è nulla da fare” mi deprime sempre più. Pertanto vi chiedo: qualcuno di voi si è rivolto al centro di Del Bo, in via Lanzone a Milano (acufene.it)? C’è una possibilità di poter curare questo disturbo (per usare un eufemismo!) o perderei altro tempo? Grazie!
    Alessandra

  26. Salvo says:

    ciao a tutti, come ho scritto altre volte il mio acufene mi perseguita da tanto tempo. Dopo l’estate scorsa (2013) si sono aggiunti all’ acufene anche il rumore del battito cardiaco 24 ore su 24 e il rimbombo di piccoli rumori metallici, come il cadere di una posata o di una pentola o di un bicchiere o altro che mi rimbomba nell’orecchio dandomi tanta sofferenza… non so cosa fare. Se qualcuno ha questo disturbo e prende qualche farmaco che possa aiutarmi sarò grato se mi fa sapere. Grazie

  27. verter says:

    Ciao Gianluca. Seguo il metodo di Maria Holl dal mese di Ottobre 2012. Il metodo va applicato con costanza tutti i giorni; è decisamente lungo e noioso, quasi demenziale ma funziona. Leggi attentamente il libro senza fretta, poi metti in pratica le lezioni (NON AVERE FRETTA). Gli acufeni sono prodotti dal logorio della vita moderna, logorio che altera il tuo modo di vivere. Il METODO è a costo zero e questo ti fa capire che sei sulla lunga e stretta strada giusta. Puoi seguire anche il metodo del Dottor Andrea LA TORRE (idrope.it)

  28. Salvo says:

    Ciao a tutti ragazzi, vedo che siamo in tanti a raccontare e sperare che la scienza riesca a liberaci da questa sofferenza dell’ acufene. Io spesso leggo che i medici l’ acufene non lo considerano una malattia, ma un disturbo… però questo nostro “disturbo” ci toglie la serenità, ci toglie la qualità della vita, ci toglie la socializzazione con il prossimo e altro. Il mio acufene è da parecchio tempo che mi perseguita e come se non bastasse sono sopraggiunti i rumori e il battito cardiaco che mi rimbombano all’ orecchio.

  29. Gianluca R says:

    Salve, qualcuno ha avuto benefici con il libro di Maria Holl? Mi potete dare info? In certi giorni impazzisco. Sono 2 anni che sto così, da quando maledettamente sono andato in una discoteca e non mi sono messo dei tappi come facevo di solito… e mi sono fottuto! Sono andato anche al centro acufeni di Roma… tutte le analisi rivelano che sento bene e che l’organo funziona come dovrebbe. Mi hanno prescritto generatori di suono. Ormai li uso da agosto ma la situazione è la stessa. Solo alcuni giorni va meglio in modo random, perchè è come se la testa si distraesse e avverto meno fastidio. In rari giorni forunati lo sento sparire l’ acufene (almeno così sembra) e sono sereno, poi però -sarà che ci penso- il tutto ritorna come prima. Il problema è all’ orecchio destro principalmente, infatti penso che se si riducesse il fastidio al destro e diventasse come il sinistro -che mi dà “fastidio” solo la notte- potrei dichiarare di stare bene… ma non ho idea di come uscirne e penso che la cosa mi accompagnerà nella tomba. Se qualcuno ha idea o ha provato il libro, anche solo con un miglioramento, mi dica. Non pretendo di eliminare del tutto l’ acufene, ma il poter stare bene la maggior parte del tempo con la riduzione dei sintomi o comunque riuscendo a distrarmi in modo da non sentirlo… grazie per il vostro eventuale supporto o consiglio… ciao.

  30. Alberto says:

    Ciao, sono nuovo di questo blog che ho letto per caso. Anch’io soffro di questo problema dell’ acufene da circa un anno e mezzo, inoltre sono diabetico e ansioso. Il mio acufene è bilaterale con ipoacusia, infatti sto gradualmente perdendo udito e, oltre al fischio, le orecchie mi si chiudono come se andassi in montagna. Ammiro quelli come voi che trovano sempre ottimismo, io invece sono veramente a terra. Grazie per avermi dato spazio e scusate per lo sfogo. Tanti auguri a tutti.

  31. Enrico says:

    Ciao Piero, avevo sentito dei fruscii delle radio, oppure di rumore rosa e rumore bianco. Ho letto la testimonianza di una persona che usava una vecchia radio come terapia la notte, e sono bastati due anni per eliminare l’ acufene. Io posso dire di averlo abbassato di intensità con un metodo simile. Ciao a tutti

  32. Redazione IO Benessere Blog says:

    Il contatto e-mail del prof. Vittorio Colletti è questo: (vittorio.colletti@univr.it)
    Presso Ospedale Borgo Roma P.le L.A. Scuro 10, Verona
    Tel prenotazioni 045 8121212

    Trovate tutto qui: (www.ospedaleuniverona.it/ecm/home/per-il-paziente/unita-operative/content/otorinolaringoiatria.0000.OSPVE-UO-307_p93101)

    Quando nominate un medico, è bene inserire il sito di riferimento o i contatti, in modo che sia utile a tutti.
    Lo staff di Redazione di IO Benessere Blog

  33. Vincenzo says:

    Carissimo Salvo, gentilmente mi puoi fare avere il sito del prof. Colletti di Verona? Ti ringrazio anticipatamente. Se hai un numero telefonico è meglio. ciao

  34. antonio pa says:

    …io sono convinto che il mio problema si risolve estraendo i denti devitalizzati, in germania è stato fatto test a tutte le persone che soffrivano di emicranie ed acufeni… era perchè avevano un focus dentale soprattutto a causa di denti “morti” di cui i principali sono i devitalizzati o che hanno avuto particolari traumi. l’indagine è principalmente sui molari superiori, in corrispondenza dei sintomi. io ho un acufene destro, una emicrania leggera ma costante destra, la mola devitalizzata destra.

  35. Salvo says:

    ciao ragazzi, è da un pò che non ci sentiamo, e non perchè le cose sono cambiate, ma ho preferito andare al mare nella mia bella Catania e accantonare l’ acufene, anche se lui inesorabile si fa sentire. Vi comunico che ho fatto una ricerca sul centro di Verona del Prof. Colletti: ha fatto interventi sulla coclea, sembra risolvere il problema dell’ acufene. Ho inviato la mia e-mail con allegati e sono in attesa per una visita. Se ci saranno novità vi farò sapere. ciao a tutti e non fatevi abbattere.

  36. Vincenzo says:

    PS: presso il Centro di Verona specializzato in Acufeni c’è il Prof. Colletti, qualcuno ha avuto delle cure da questo medico? Dicono che è bravo.

  37. Vincenzo says:

    Ciao a tutti, mi hanno riferito che per la cura dell’ acufene esiste un centro specializzato a Verona che ha dato ottimi risultati. Qualcuno di voi ha mai sentito parlare e/o si è recato presso questo centro di Verona?

  38. Fulvia says:

    Mi sono registrata il canto delle cicale. Questa estate, ascoltando il loro canto, non sentivo l’ acufene. Ho notato che mi basta un solo auricolare. L’ acufene ce l’ho all’orecchio sinistro. Se metto l’auricolare nell’orecchio destro sento meglio la registrazione e non sento l’ acufene.

  39. Piero says:

    Ciao a tutti! Il mio acufene è più intenso se sono sotto sforzo, a volte pulsa e non si capisce da quale orecchio, spesso mi accompagna fino alla sera oppure mi pressa appena mi sveglio. Quello che dicono i medici non lo discuto, però io ho trovato il mio personale modo di diminuire del tutto o quasi il mio acufene. Tutto questo l’ho letto e testato personalmente: se avete una radiolina a casa, provate a sintonizzarla su fruscii simili ai vostri e a tenetela ad un volume che copre appena sopra i vostri fruscii. Il cervello va a captare quel segnale e si dimentica del vostro acufene. Non che sia una cura, ma un pó di tranquillità me la dà: la mia mente va “fregata” in qualche modo. Spero che con voi funzioni. Sono 2 anni che convivo con l’ acufene per un tappo di cerume trascurato. Date comunque sempre retta al medico. Saluti e auguri! Piero

  40. Enrico says:

    Io non ho problemi ai molari, ma ho da tre anni un canino sul palato, in attesa che il canino da latte cada… cosa che sembra tirare avanti per le lunghe. Ho letto spesso che un difetto della dentatura può essere una delle tante cause dell’ acufene. Io, se stringo i denti, lo sento amplificato il mio acufene.

  41. Fulvia says:

    Nei giorni scorsi mi sono dedicata molto al giardinaggio e forse, poiché mi distraevo, sentivo di meno l’ acufene. Ora è da un mese che soffro di dolori cervicali, specialmente a sinistra. L’ acufene è all’orecchio di sinistra. Non vorrei prendere medicine, ma non vedo miglioramenti.

  42. Salvo says:

    Ragazzi, prendiamo esempio di Sonia, perchè credo che l’ansia ci attanaglia… cerchiamo di non chiuderci in questa sofferenza, impegniamoci in qualcos’altro come lo sport o altro, teniamo l’ acufene lontano da noi… dobbiamo sconfiggerlo! Grazie Sonia. Salvo

  43. Angelo says:

    Ciao Fulvia e ciao Stefano, io soffro tantissimo di cervicale, tanto che ho le orecchie spesso tappate per la tensione che avverto sulla nuca. E anche io soffro di ansia. Le orecchie tappate mi fanno sentire di più l’ acufene, quindi divento più ansioso, sono più contratto, mi si tappano di più le orecchie, ecc. Questo è il circolo vizioso in cui vivo.
    Antonio, per quanto riguarda i denti, io ho tutti i denti del giudizio non devitalizzati e per il momento sanissimi.

  44. stefano says:

    ciao fulvia, io soffro moltissimo di cervicale e anche di acufene. dopo tante ma tante visite, risonanze, tac, esami alla tiroide, ho fatto anche la visita dall’ otorino privatamente …anche perché il servizio sanitario mi aveva dato appuntamento nel 2015! io penso che forse il mio malessere è tutto un fatto ansioso, anche perché non dormo tanto e un pò di stress c’è. essendo nervoso, così mi ha detto l’ ortopedico, i muscoli stanno sempre contratti e possono darmi sia acufeni sia dolori cervicali. l’ ortopedico mi ha fatto infiltrazioni per la cervicale, 2 toradol, 2 cortisoni. a settembre ho un appuntamento con uno specialista per questa mia ansia, faccio anche questa prova. ciao

  45. antonio pa says:

    ciao amici, oggi ho visto una signora che parlando mi ha detto che conviveva con l’ acufene e, dopo un’ estrazione dentale di un molare precedentemente devitalizzato, l’ acufene è SPARITO per sempre. mi ha detto che effettivamente da quando aveva fatto quella cura canalere gli era sorto l’ acufene, ma non l’aveva mai collegato. io ho una mola devitalizzata che è sempre un pò sensibile e ho pure fatto una panoramica dentale, tutti e 4 i denti del giudizio inclusi… ORA AMICI VI CHIEDO DI CONTROLLARE I VOSTRI MOLARI E DI VEDERE COME SONO MESSI QUELLI DEL GIUDIZIO, COSI’ FACCIAMO UNA CASISTICA E UN QUADRO DELLA SITUAZIONE. un abbraccio: rispondetemi.

  46. Fulvia says:

    Ciao a tutti, mi auguro che abbiate trascorso buone vacanze. Qualcuno mi sa dire se i dolori cervicali sono legati all’ acufene?

  47. sonia says:

    Ciao Vincenzo, in seguito alla perdita di mio padre, di mia madre e di varie “brutture”, mi è venuta l’ansia. Per fortuna, avendo un carattere reattivo e ottimista, mi sono buttata nello sport. Sono decisamente migliorata, rimuovendo le cose che mi davano ansia! L’ acufene l’ho vissuto male. Ora non so dirti se il merito è dell’antistaminico, delle cure termali o della corsa, ma spero di averlo definitivamente debellato.
    Detto questo, un mio amico psicologo dice che nell’ampio spettro dell’ansia, rientra anche l’ acufene. La “malattia dell’anima” può generare situazioni neurovegetative come l’ acufene. L’ ansia va quindi curata, ci sono vari metodi tra cui scegliere, ma va curata.
    Con la viva speranza di esserti stata un pò utile, ti dico di non abbatterti. Semmai cerca di capire quali sono le cose che ti danno ansia, possibilmente eliminandole. Inoltre, quando senti l’ acufene (o ti pare di sentirlo), non concentrarti assolutamente su quella sensazione, come se esistesse solo il ronzio all’ orecchio… distrai la mente in altra direzione! L’approccio mentale, come in tutti gli stati fisici dolorosi o meno, è fondamentale. Baci
    🙂

  48. Vincenzo says:

    Beata tu Sonia: ti è passato l’ acufene ! Ma dimmi, anche tu soffrivi di ansia e stress? Perchè io ne soffro e può essere questo il motivo del mio acufene. Ti ringrazio se mi rispondi.

  49. sonia says:

    Carissimi… rieccomi ma felice! Dopo 10 mesi di pena, tra preoccupazione, risonanze, medicinali, acuval e otovent, l’ acufene è scomparso con l’antistaminico perchè soffro di rinite allergica evasomotoria. Penso che mi ero un pò fissata… e sentivo l’ acufene anche se non c’era! Oltretutto ho intrapreso l’esercizio fisico, vado a correre, e da lì ho iniziato a star meglio. Sono giunta a una conclusione: l’ansia e lo stress per qualunque motivo sono la causa principale dell’ acufene! A tutti auguro una buona giornata, vedrete che passerà anche voi. Sonia

  50. Enrico says:

    Ciao a tutti. Un mese fa ho stappato l’ orecchio presso l’otorino. Il fischio (acufene) si è abbassato arrivando al punto di diventare impercettibile.

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