Come cucinare le patate velocemente


La patata, bianca, rossa o novella, è tra gli ortaggi più versatili in cucina. Ottima in qualsiasi stagione e con qualunque metodo di cottura, la patata ha tante sfumature di gusto: lessa è sana, fritta è golosa!

Le ricette con le patate sono tante: bollite, fritte o arrostite, ma anche passate in purea.
Le patate possono essere usate in frittata, affettate e messe in teglia con riso e cozze.
La versatilità delle patate si traduce anche nelle diverse forme che è possibile dare alle preparazioni.
La purea di patate può anche essere colorata: di rosso con una passata di pomodoro, o di verde con spinaci frullati.

La versione più golosa per cucinare le patate? Affettate sottilissime con una mandolina, fritte in olio di semi di arachide bollente e poi spolverate di zucchero a velo. Sorprendentemente buone!

Da un punto di vista nutrizionale, le patate sono un concentrato di acqua e carboidrati. Ma, a parità di peso, le patate sono molto meno caloriche di pane e pasta, pur costituendo una fonte di carboidrati di tutto rispetto.
E’ importante ricordare che le patate vanno conservate al buio, in un luogo fresco e asciutto, quindi non metterle in frigorifero.

Le patate si distinguono in base al momento della raccolta, al colore e alla consistenza della polpa. Si raccolgono da aprile a settembre ma, essendo di facile conservazione, sono praticamente disponibili tutto l’anno.

Varietà di patate

Se consideriamo il momento della raccolta, le patate novelle sono le prime. La polpa delle patate novelle è succosa e la buccia è talmente sottile da poter essere conservata in cottura. Le patate novelle sono deliziose al forno, arrostite in padella o brevemente scottate in acqua bollente e servite in insalata con una salsa allo yogurt.

Se invece consideriamo le differenze di polpa, ci sono altre distinzioni di gusto.
Le patate a pasta bianca sono più farinose; le patate a pasta gialla sono più compatte e sode.
La patata a buccia rossa è più saporita, con caratteristiche di polpa simili alla patata gialla, ma ancora più concentrata.
C’è poi la patata americana, detta anche dolce, che da un punto di vista botanico ha poco in comune con le cugine “salate”.

Come cucinare le patate

La preparazione delle patate è piuttosto semplice. Ogni patata va sempre sciacquata con attenzione sotto acqua corrente, in modo da eliminare ogni possibile traccia di terra. Ciò vale sia nel caso in cui devi sbucciare le patate, sia quando la ricetta prevede di cuocerle con la buccia.

Per fare le patate bollite, devi metterle con la buccia in una pentola e ricoprirle di acqua fredda. Porta a bollore e abbassa la fiamma. Cuoci le patate fino a quando, infilzate con un stecchino o con una forchetta, la polpa risulta morbida in ogni punto.

Fai un passaggio in acqua bollente anche nel caso delle patate arrosto. Sbucciate e tagliate, si bollono pochi minuti. In questo modo le patate non assorbono poi troppo olio. Scottare le patate in acqua bollente accelera inoltre la cottura sia in forno sia in padella.

Altro dettaglio importante: mai usare frullatori, minipimer o robot per ridurle in purea perché diventano collose. Meglio il tradizionale schiacciapatate che le trasforma in una massa soffice e morbida.


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