Benefici della melatonina e proprietà contro disturbi del sonno, insonnia, jet lag. Integratori di melatonina
di Redazione
26/03/2012
La melatonina è l' ormone che ogni notte ci assicura un buon sonno e ci sveglia al mattino. Ma se i livelli di melatonina calano, ecco che il sonno tarda ad arrivare e i ritmi si sfasano. I livelli di melatonina infatti variano con l' età: a 6 anni sono al massimo, a 16 anni cominciano a calare e a 45 anni se ne produce la metà di un bambino. Oltre a garantire un buon sonno, la melatonina svolge anche l' azione di bioregolatore nei casi di sfasamento del ciclo sonno-veglia dovuti ai jet lag quando si viaggia o dovuti al lavoro notturno. Se i livelli di melatonina calano, dimunuisce anche il suo effetto bioregolatore. Ma oltre dieci anni fa con la promessa di farci dormire bene, combattere lo stress e allontanare la vecchiaia, la melatonina è arrivata anche in farmacia. La melatonina mantiene oggi le promesse, alla luce di nuovi studi scientifici che ne hanno chiarito i meccanismi d' azione come bioregolatore del ciclo veglia-sonno. La melatonina è una sostanza prodotta in modo naturale dall' epifisi o ghiandola pineale, posta alla base del cervello, e viene rilasciata prevalentemente nelle ore notturne. La secrezione della melatonina da parte del nostro organismo segue un ritmo cicardiano: inizia verso sera, raggiunge il culmine durante la notte, scende al minimo la mattina e rimane molto bassa per tutto il giorno. La funzione principale della melatonina è quella di favorire l' addormentamento e la prima fase del sonno, ecco perché il nostro organismo la produce alla sera.
Ma con il passare degli anni (o a seguito di stress e squilibri psicofisici), la produzione di melatonina tende a diminuire, per questo può essere necessario ricorrere agli integratori di melatonina: se assunti al giusto dosaggio e nei casi di effettiva necessità, gli integratori alimentari di melatonina hanno la capacità di armonizzare, di "sincronizzare" tra loro tre sistemi fondamentali del nostro organismo, quelli nervoso, ormonale e immunitario, con grandi benefìci sulla qualità della nostra vita. La melatonina è stata anche chiamata "elisir di giovinezza" ed effettivamente la sua azione contro lo "stress ossidativo" indotto dai radicali liberi responsabili dell' invecchiamento è confermata. La melatonina è efficace anche nel contrastare il graduale declino del sistema immunitario, soprattutto dopo i 40 anni. E' scientificamente dimostrato che la melatonina, assunta sotto controllo medico in dosi quotidiane di circa 5 grammi, fortifica le difese contro le malattie e agisce come antagonista dell' ormone della crescita (che, una volta adulti, non fa più crescere ma fa invecchiare). Molto interessanti sono le applicazioni della melatonina in campo estetico: la melatonina viene utilizzata nelle creme di bellezza antirughe per la sua azione antiossidante, ma la vera novità è il suo impiego nel trattamento della caduta dei capelli. Autorevoli studi hanno dimostrato, infatti, che la melatonina applicata localmente è in grado di frenare il diradamento e al tempo stesso creare le condizioni per la ricrescita. Questo grazie alla sua capacità di contrastare l' azione negativa dei radicali liberi, favorire l' attività dei follicoli piliferi e soprattutto regolare la secrezione sebacea. Numerose ricerche hanno inoltre provato che la melatonina agisce positivamente sui disturbi del sonno, primo tra tutti il jet lag. A dosi controllate, la melatonina è in grado di riequilibrare l' orologio biologico interno sincronizzandolo con quello solare e facendo ritrovare il sonno perduto a causa di una lunga trasvolata. Allo stesso modo la melatonina funziona per le persone che hanno uno sfasamento nel ciclo sonno-veglia a seguito dei turni notturni di lavoro. Una cura a base di melatonina può servire anche a chi soffre di "fase ritardata del sonno" e si addormenta tardi, oppure a chi soffre di "fase anticipata" del sonno e si sente stanco già nel tardo pomeriggio. In questi casi un' integrazione di maltonina a dosi controllate agisce da regolatore dell' orologio biologico interno. La terapia con la melatonina può servire anche a chi soffre di insonnia da stress o a chi è alle prese con i tipici disturbi del sonno della terza età: tra i 40 e i 70 anni l' organismo riduce progressivamente la produzione di melatonina, fino a dimezzarla. Per questo gli anziani sonnecchiano di giorno e non si riposano davvero di notte. Un' integrazione di melatonina può migliorare il ritmo sonno-veglia e la qualità della vita. Attenzione alle dosi: la melatonina deve essere assunta nei casi di effettiva necessità e al giusto dosaggio. Contro l' insonnia viene di solito consigliata una compressa da 3 mg, da prendere mezz' ora prima di andare a letto. In caso di sindrome da jet lag occorre calcolare 1 mg per ogni fuso orario superato e assumere la dose la sera, per 2-3 giorni una volta tornati a casa.