Bambini e disturbi dell' apprendimento: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia
di Redazione
07/02/2011
Un numero considerevole di bambini della scuola di base presenta problemi di apprendimento e dislessia che incidono in modo rilevante sul rendimento nelle varie discipline, causando spesso un vero e proprio disadattamento scolastico. Le cause dei problemi di apprendimento sono molteplici:
- difficoltà percettivo-motorie e metafonologiche dalle quali possono derivare disturbi specifici di apprendimento come dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia;
- difficoltà di attenzione, di concentrazione e di memorizzazione che danno origine a discontinuità nelle prestazioni, a scarso mantenimento delle acquisizioni, ad esecuzioni incomplete del compito;
- ritardo cognitivo che provoca lentezza nei processi di apprendimento, difficoltà nel trasferire e riutilizzare conoscenze apprese, livelli di capacità notevolmente inferiori rispetto alla classe frequentata:
- difficoltà di linguaggio che interferiscono negli aspetti di comprensione-produzione sia orale che scritta;
- problemi relativi alla sfera affettiva e comunicazionale dai quali possono derivare scarsi livelli di autostima, atteggiamenti e comportamenti inadeguati, senso di inadeguatezza di fronte alle richieste scolastiche, demotivazione ad apprendere.
Le difficoltà dell' apprendimento nei bambini sono solitamente dovute a un ritardo maturazionale, a una scarso bagaglio di esperienze, a scarso investimento motivazionale e, non di rado, a una serie di errori di tipo pedagogico che gli insegnanti compiono sia nelle prime proposte didattiche relative all' approccio alla lingua scritta che nei successivi programmi di recupero. Spesso tali interventi hanno infatti scarsa specificità, si limitano ad un aumento di esercizi e si basano quasi esclusivamente su una richiesta di memorizzazione di regole, ma, il più delle volte, dopo un iniziale momento di maggiore rendimento, l' insegnante si trova di fronte a regressioni e a ricadute.
I disturbi specifici dell' apprendimento nei bambini sono invece strettamente legati a deficit di natura percettiva o linguistica, che non sono stati individuati precocemente; tali disturbi sono la disgrafia, la disortografia, la dislessia e la discalculia. Le lacune che stanno alla base di queste specifiche difficoltà di apprendimento riguardano le abilità percettivo-motorie e di linguaggio e solo un recupero specifico, da effettuarsi in stretta collaborazione con la scuola e con la famiglia, può assicurare risultati soddisfacenti. Il bambino dislessico ad esempio, prima del suo ingresso nella scuola elementare, ha solitamente condotto esperienze soddisfacenti all' interno della scuola dell' infanzia (asilo); è stato un bambino vivace, curioso, creativo che, in alcuni casi può avere manifestato lacune nel linguaggio orale, in altri lacune nelle componenti percettivo-motorie. Queste difficoltà non sempre però vengono accertate.