Tiroidite autoimmune: di Hashimoto (ipotiroidismo), morbo di Basedow (ipertiroidismo-occhi sporgenti)
di Redazione
28/02/2014
La tiroide è una ghiandola che si trova nella parte anteriore del collo. La sua funzione è di produrre alcuni ormoni, tra cui la tiroxina e la triiodotironina.
Queste sostanze entrano nel circolo sanguigno e partecipano al controllo di molti processi, in particolare alla regolazione della produzione di energia dell' organismo, alla crescita delle cellule e dei diversi organi, allo sviluppo del cervello nel corso della vita fetale. Inoltre stimolano il metabolismo e aiutano a bruciare i grassi in eccesso.
Dipendono dal buon funzionamento della tiroide anche le funzioni cardiache, l' acutezza mentale e la salute di pelle, capelli e unghie. Fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide è lo iodio che entra a far parte della struttura chimica degli ormoni.
La tiroidite autoimmune è una malattia cronica della tiroide. Si dice autoimmune perché è caratterizzata dalla presenza nel sangue di anticorpi che si dirigono contro la tiroide.
Significa che il sistema di difese naturali dell' organismo attacca la tiroide come se fosse un corpo estraneo, dando luogo ad una infiammazione che altera l'organo dal punto di vista della sua struttura e della funzionalità.
Le tiroiditi autoimmuni rappresentano una malattia molto frequente, che colpisce maggiormente le donne, soprattutto nell' età media e avanzata.
La malattia è chiamata anche tiroidite di Hashimoto, dal nome del medico giapponese che per primo ha descritto un caso con caratteristiche peculiari.
Oggi viene più genericamente definita tiroidite autoimmune, in quanto esistono varianti che si differenziano per alcuni aspetti, ma che sono comunque accomunate dall' alterazione immunitaria.
La tiroidite autoimmune è una malattia cronica della tiroide. Si dice autoimmune perché è caratterizzata dalla presenza nel sangue di anticorpi che si dirigono contro la tiroide.
Significa che il sistema di difese naturali dell' organismo attacca la tiroide come se fosse un corpo estraneo, dando luogo ad una infiammazione che altera l'organo dal punto di vista della sua struttura e della funzionalità.
Le tiroiditi autoimmuni rappresentano una malattia molto frequente, che colpisce maggiormente le donne, soprattutto nell' età media e avanzata.
La malattia è chiamata anche tiroidite di Hashimoto, dal nome del medico giapponese che per primo ha descritto un caso con caratteristiche peculiari.
Oggi viene più genericamente definita tiroidite autoimmune, in quanto esistono varianti che si differenziano per alcuni aspetti, ma che sono comunque accomunate dall' alterazione immunitaria.