Prevenzione infarto e ictus (malattie del cuore): valori colesterolo, alimentazione e attività fisica
di Redazione
09/01/2012
La prevenzione dell' infarto e dell' ictus (malattie dell' apparato cardiovascolare) dovrebbe cominciare in giovane età, molto prima dei 40 anni. Contro infarto e ictus è bene seguire corrette abitudini di vita ed eliminare quelli che sono stati identificati come fattori di rischio per la comparsa della malattia aterosclerotica, in cui placche di colesterolo si depositano sulle pareti delle arterie e progressivamente ostacolano il flusso sanguigno nei vasi. Quando il sangue viene bloccato a livello delle arterie del cuore si ha l' infarto, mentre se avviene a livello delle arterie carotidi interne o cerebrali si va incontro all' ictus. L' aumento di colesterolo nel sangue può essere definito un nemico silenzioso, perché non dà sintomi. L' accumulo e la conseguente formazione delle placche ateroselerotiche è un processo che richiede anni, durante i quali spesso si è inconsapevoli di ciò che sta accadendo alle proprie arterie. L' eccesso di colesterolo nel sangue è determinato in parte da una non equilibrata produzione da parte dell' organismo e in parte dall' introduzione di questo grasso con l' alimentazione. Per questo è importante effettuare esami del sangue già attorno ai 20 anni, in particolare se ci sono stati diversi casi di infarto e ictus in famiglia, per misurare regolarmente la quantità di colesterolo nel sangue.
Le malattie cardiovascolari non colpiscono solo gli uomini, come comunemente si crede. Se infatti la donna è più protetta in età fertile grazie agli ormoni sessuali, in particolare gli estrogeni, dopo la menopausa, quando questi ormoni vengono a mancare, il rischio diventa uguale o superiore a quello degli uomini. Spesso però questo rischio viene trascurato e i sintomi non sono riconosciuti; per questo infarto e ictus possono diventare più seri per le donne. Quindi, la prevenzione deve essere pensata anche al femminile.