Eccessiva lacrimazione degli occhi: cura dell’ epifora

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L’epifora è causata dall’ostruzione delle vie lacrimali: ostruzione del condotto lacrimale che va dalle palpebre al naso, attraversando le ossa della piramide nasale. Questa patologia porta ad una eccessiva lacrimazione degli occhi.

I nostri occhi producono continuamente delle lacrime, ma normalmente non ce ne accorgiamo perché vanno nel naso, dove vengono assorbite.
Quando invece c’è un’ostruzione del condotto che collega occhi e naso (ostruzione del dotto naso-lacrimale), le lacrime ristagnano nell’occhio.
L’eccessiva lacrimazione, causata dell’epifora, costringe la persona che ne soffre ad asciugarsi continuamente gli occhi con il fazzoletto, anche più di dieci volte al giorno.

Le vie lacrimali degli occhi ostruite sono un problema fastidioso sempre più frequente, soprattutto tra le donne ed i bambini. Le donne, che hanno un canale lacrimale più stretto, hanno infatti un’incidenza della patologia 10 volte maggiore rispetto agli uomini.

Eccessiva lacrimazione degli occhi: epifora nei bambini e negli adulti

Le persone affette da epifora sono spesso donne sopra i 40 anni e bambini nati con il dotto naso-lacrimale ostruito. Si tratta di due condizioni molto diverse, nelle cause e nelle soluzioni di cura.

Nei bambini, l’eccessiva lacrimazione degli occhi è dovuta ad un ritardo della perforazione spontanea del dotto lacrimale nel naso. Questo ritardo di solito si completa in modo spontaneo entro il primo anno di età del bambino. Solo nel 5% dei casi la lacrimazione, da uno o da entrambi gli occhi, non si ferma. Di conseguenza sono frequenti le congiuntiviti, provocate dalla formazione di materia (muco-pus) nel sacco lacrimale.
In questi casi, il pediatra raccomanda visite oculistiche specialistiche prima che il bambino compia un anno di età e massaggi “forzati” del sacco lacrimale. Con il passare del tempo, infatti, si abbassano le possibilità che il dotto naso-lacrimale del bambino si riapra da solo. In seguito, l’unico rimedio di cura per l’epifora è nella chirurgia.

Negli adulti, il problema dell’epifora si può manifestare sopra i 40 anni. Nella maggior parte dei casi si parla di ostruzioni “idiopatiche“, cioè senza cause specifiche. E’ però certo che la deviazione del setto nasale e le sinusiti croniche non causano l’insorgenza dell’epifora.
Anche negli adulti, l’ostruzione delle vie lacrimali porta ad una continua ed eccessiva lacrimazione degli occhi, con lacrime che scendono lungo le guance. Oppure si può verificare un accumulo di lacrime tra le palpebre, che può procurare problemi alla vista.
L’eccessiva lacrimazione degli occhi può inoltre causare l’infezione del sacco lacrimale, fino ad arrivare ad infezioni acute con dolore intenso, rossore e gonfiore.

Cura dell’epifora

L’ostruzione delle vie lacrimali degli occhi (con conseguente eccessiva lacrimazione) è un fastidio che col tempo non migliora. Esistono dei colliri che possono dare un sollievo temporaneo, ma certamente non riaprono il dotto naso-lacrimale ostruito e quindi non risolvono il problema.
A lungo andare, il ristagno del liquido lacrimale causa infezioni croniche e, più raramente, episodi acuti di ascesso del sacco lacrimale.

La cura per l’ostruzione delle vie lacrimali è esclusivamente chirurgica.
L’intervento chirurgico per la cura dell’epifora nei bambini è semplice: prevede un sondaggio del dotto lacrimale associato ad un lavaggio oppure ad una intubazione del condotto stesso, il cosiddetto “stenting” delle vie lacrimali.
Se questa procedura viene fatta entro i due anni di età del bambino, le percentuali di successo sono molto elevate, intorno al 98%.

Per la cura dell’ epifora negli adulti, esiste un intervento chirurgico che ha quasi il 95% di possibilità di risolvere definitivamente il problema. Si tratta di un intervento mini-invasivo in day hospital eseguito in 20 minuti, senza dolore e senza cicatrici. Il sacco lacrimale viene riaperto nel naso e le lacrime riprendono a scorrere, risolvendo il disturbo dell’epifora.
La tecnica si chiama “dacriocistorinostomia” e prevede un taglio invisibile della cute di circa 1 centimetro, nella zona dove appoggiano gli occhiali.

Più complessa è invece la situazione di chi ha un’ostruzione delle vie lacrimali “alta”, con ostruzione completa dei canalini lacrimali superiore ed inferiore. In questi casi è necessario eseguire un by-pass dall’occhio al naso utilizzando un tubo di vetro (detto tubo di Jones), con una tecnica che si chiama “congiuntivo-dacriocistorinostomia” . L’intervento chirurgico viene eseguito per via endoscopica endonasale, senza cicatrici ed in regime di day surgery.

Quando l’eccessiva lacrimazione degli occhi dipende dalle vie lacrimali ostruite, è quindi possibile intervenire a livello chirurgico affidandosi ad un chirurgo oculoplastico. L’intervento chirurgico risolve infatti il problema dell’epifora.


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