Test audiometrico: cosa sapere?


Tenere sotto controllo il proprio udito dovrebbe essere la prerogativa di ogni individuo di qualsiasi età. Per fortuna esistono diversi metodi e analisi da effettuare per scoprire i propri disturbi e come curarli. Ma non solo, per andare incontro ai più disparati disturbi dell’udito sono disponibili anche diversi apparecchi acustici Audibel in grado di migliorare le propri condizioni di vita e vivere al meglio.

Per controllare lo stato del proprio udito bisogna effettuare un tradizionale esame audiometrico, in grado di rilevare la capacità auditiva del paziente. Solitamente il test audiometrico si svolge attraverso una batteria di test audiologici e un esame audiometrico vocale.
L’esame audiologico può essere eseguito per via aerea con l’utilizzo di cuffie o per via ossea attraverso vibrazioni che interessano le ossa craniche. Il test tende a verificare la chiarezza e la rapidità con cui possono essere percepiti i suoni dal paziente, ma anche la capacità di comprensione in presenza di rumori o disturbi che provengono dall’esterno.

L’esame audiometrico vocale si basa sulla voce e nello specifico sulle parole. Con questo esame si potrà comprendere se il paziente non solo è in grado di sentire i suoni ma anche di percepire le singole parole.
Una volta eseguito l’esame sarà prodotto un audiogramma, cioè un tracciato che illustrerà l’andamento del proprio udito e che dovrà essere interpretato da uno specialista del settore, che poi sarà in grado di dare la giusta diagnosi al paziente.

Ipoacusia, cos’è e come curarla

Tra i disturbi più comuni che possono interessare l’apparato uditivo, vi è senza dubbio quello conosciuto con il nome di ipoacusia.
Per ipocusia si intende l’indebolimento dell’apparato uditivo dovuto al danno di una delle sue componenti. Esistono diverse cause che possono arrecare uno stato di ipoacusia, tra queste troviamo: otite, herpes, ecostosi, traumi alla membrana timpanica, mastoidite, otosclerosi, tumori all’orecchio ecc.

I diversi stadi di ipoacusia possono portate alla perdita parziale dell’udito fino alla completa sordità.
Le cause che possono portare un individuo all’ipocusia possono essere svariate, anche se nel 90% dei casi dipende dai rumori, ovvero dall’esposizione a sollecitazioni acustiche continue.
Anche l’età è un fattore da tenere in considerazione, infatti con il passare del tempo la capacità uditiva tende a ridursi a causa di un logoramento delle cellule presenti nell’orecchio e ciò può essere di natura fisiologica a partire dai 50 anni.

Apparecchi acustici: nuove tecnologie

Per far fronte ai diversi disturbi che interessano l’apparato uditivo esistono molti apparecchi in grado di correggere in parte o completamente l’udito, grazie ai quali sarà possibile ottenere delle performance ottimali dal nostro orecchio.
Grazie all’avvento di nuove tecniche possono essere personalizzabili, adattandosi così completamente al proprio orecchio. Dalle dimensioni discrete, risultano anche comodi per chi li indossa, poiché vengono introdotti direttamente nel condotto uditivo e risultano invisibili.

I nuovi e moderni apparecchi acustici, inoltre, sfruttano le più moderne tecnologie, come ad esempio quelli in grado di collegarsi ai propri apparecchi mobili (come lo smartphone) sia durante una semplice conversazione telefonica o anche durante l’ascolto di musica. Questa tipologia di apparecchi offre un suono ottimale, anche in ambienti particolarmente rumorosi, riducendo fischi e ronzii fastidiosi.


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