Dimagrisco ma la pancia resta: perchè?

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Vita sedentaria, errori a tavola, ma anche intolleranze alimentari e colite possono rendere difficile il dimagrimento nella zona addominale.

Il corpo, quando è sottoposto a regimi alimentari adatti alla riduzione del peso, preleva l’adipe dai punti che ritiene più convenienti, non da quelli che vorremmo, e tra questi l’addome non è tra i primi. Per meccanismi arcaici di protezione dalla carenza di cibo (come nelle carestie), gli ultimi punti da cui l’organismo preleva grasso (per utilizzarlo ed eliminarlo) sono proprio la pancia e i fianchi.
Inoltre, ci sono persone che hanno una maggiore predisposizione ad ingrassare in alcune zone del corpo rispetto ad altre. Per le donne, la situazione è ancora più complessa, perché gli ormoni che regolano la gravidanza e la maternità hanno effetti anche sul grasso addominale.

Tuttavia, eliminare il grasso addominale è possibile. Anzi, il girovita può essere ridotto in pochi giorni diminuendo semplicemente i gonfiori. Poi, con un po’ di pazienza, anche l’adipe della pancia può essere attaccato ed eliminato in modo apprezzabile. Ci vogliono però le giuste strategie che tengano conto delle principali cause di formazione di grasso sulla zona del girovita. Eccole qui di seguito.

Cause del grasso addominale: perché si accumula?

Il grasso addominale è tipico di chi ha una dieta ricca di zuccheri semplici, come dolci e bibite zuccherate, ma anche di chi mangia cereali e derivati (pane, pasta ecc.) raffinati, ovvero privati della fibra che il chicco all’origine contiene.
Questo problema, però, può colpire anche chi, pur tenendo sotto controllo gli zuccheri ingeriti e preferendo quelli complessi dei cereali e derivati integrali, soffre di intolleranze alimentari, celiachia, psoriasi e colite.
Infine, occorre ricordare che la vita sedentaria fa accumulare adipe soprattutto sulla pancia e che è proprio questo il grasso più pericoloso per la salute, perché danneggia il cuore e crea stati infiammatori che predispongono a invecchiamento precoce e tumori. Ecco perché è bene eliminarlo!

Dieta per eliminare il grasso addominale

Ci vuole una dieta sana ed equilibrata, che elimina o riduce i dolci, ma anche i cereali e derivati raffinati, i cibi grassi o con additivi. Sono da evitare anche gli alcolici.
Ecco degli utili suggerimenti per la dieta.

Evita questi cibi:

  • cibi ad elevato indice glicemico, soprattutto i dolci fatti con zucchero e farine bianche;
  • bibite gassate;
  • pasta, pane e riso raffinati (privati della crusca);
  • frutta zuccherina come l’uva;
  • cibi lievitati come brioche o torte (consentiti solo a colazione);
  • alimenti grassi come formaggi, insaccati e salumi, carni grasse in genere;
  • fritti e fast food;
  • prodotti che contengono grassi idrogenati e trans (leggi l’etichetta dei prodotti prima dell’acquisto);
  • alcolici.

I cibi giusti da inserire nella tua dieta:

  • cereali (riso, orzo e avena) e derivati (pane, pasta ecc.) integrali;
  • spaghetti di glucomannano come gli spaghetti giapponesi shirataki;
  • verdure di stagione;
  • frutta (fatta eccezione per quella troppo dolce come l’uva);
  • legumi;
  • latticini magri (ricotta, fiocchi di latte, yogurt al naturale);
  • carni bianche e pesce (anche grasso);
  • cibi cotti in padella, al forno, al vapore, lessati, stufati (con pochi grassi);
  • frutta secca in poca quantità e semi oleosi.

Grasso addominale e sindrome metabolica

Le indicazioni utili per ridurre il grasso addominale ti consentono anche di tenere sotto controllo la glicemia nel sangue, il colesterolo LDL (quello “cattivo”) e i valori della pressione sanguigna. Tutti questi sono fattori predisponenti per la sindrome metabolica, oggi sempre più diffusa anche in Italia, che porta la persona ad avere un elevato rischio di malattie cardiocircolatorie anche gravi (come ictus e infarto).
Si parla di sindrome metabolica quando:

  1. la pressione arteriosa è superiore a 130/85 mmHg;
  2. i trigliceridi nel sangue sono superiori a 150 mg/dl;
  3. la glicemia a digiuno è superiore a 110 mg/dl;
  4. il colesterolo HDL è inferiore a 40 mg/dl nell’uomo o a 50 mg/dl nelle donne;
  5. la circonferenza addominale è superiore a 102 centimetri per gli uomini e a 88 centimetri per le donne.

Integratori per bruciare il grasso addominale

Ecco quali sono gli integratori alimentari che aiutano a tonificare l’addome: sono un aiuto in più da abbinare a dieta e sport, puoi acquistarli in farmacia, in parafarmacia o in erboristeria.

Omega 3 per bruciare grassi

Gli acidi grassi essenziali noti come Omega 3, soprattutto quelli estratti dal pesce, hanno un elevato potere antinfiammatorio. Sono indicati per contrastare il grasso addominale perché questo è difficile da eliminare anche a causa dello stato infiammatorio che produce e che lo “fissa” ai visceri.
Si consiglia di assumere 2-4 perle al giorno con acqua, al momento dei pasti.

Mix di vitamine B e Cromo per stimolare il metabolismo

Le vitamine del gruppo B (in particolare la B6, la B1 e la B2) agiscono in sinergia con il cromo nel favorire un migliore assorbimento del minerale da parte dell’organismo. Questo stimola il metabolismo a bruciare di più e favorisce il dimagrimento, soprattutto a livello del girovita. In commercio trovi prodotti che li contengono entrambi, da assumere secondo le indicazioni sulla confezione.





Una risposta

  1. Angela scrive:

    E’ stato il mio problema per tantissimo tempo, ho risolto facendo moltissimo sport, soprattutto il tapis roulant.

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