Acne giovanile: come si cura

L’ acne giovanile è un problema per molti adolescenti. L’ acne è infatti uno dei disturbi cutanei più comuni, diffuso soprattutto tra i giovani dai 13 ai 20 anni: colpisce particolarmente il viso, ma può estendersi anche al dorso e in misura minore al torace.
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L’ acne giovanile comincia con manifestazioni non infiammatorie (i comedoni, comunemente detti “punti neri” della pelle) e solo successivamente compaiono le manifestazioni infiammatorie (papule senza pus e pustole con pus, cioè i comuni brufoli).
Dato che le cause dell’acne giovanile sono molto varie, è essenziale rivolgersi subito al dermatologo non appena compaiono i primi segnali, soprattutto in presenza di punti neri e microcisti. Nella maggior parte dei casi l’ acne in forma leggera si risolve spontaneamente, ma un tempestivo intervento terapeutico può abbreviare o alleviare il decorso dell’ acne, limitando il rischio di insorgenza di antiestetiche cicatrici.
L’acne giovanile è infatti una una patologia infiammatoria cronica con una componente ormonale e non deve essere sottovalutata. Senza le giuste cure, l’acne può portare cicatrici indelebili sul viso ed anche delle recidive attorno ai 40 anni di età.
Creme specifiche, lozioni, scrub e farmaci curano l’ acne. Vediamo insieme in questo articolo come si cura l’acne giovanile.

Come curare l’ acne giovanile

L’acne può guarire, ma occorre pazienza: ci vogliono settimane per vedere i primi risultati delle cure.
Avere costanza è quindi indispensabile per il successo terapeutico. Le possibilità terapeutiche sono molte e adattabili ai singoli casi.
Nei casi più leggeri, su un’acne iniziale senza una grossa componente infiammatoria, il dermatologo può prescrivere creme e lozioni che contengono sostanze antisettiche. Il benzoil perossido elimina i batteri che provocano l’acne, tenendola sotto controllo.
L’acido salicilico funziona come esfoliante liberando i pori infiammati. Lo zolfo elimina i batteri e pulisce i pori, ma deve essere usato solo sui brufoli e non su tutto il viso.

Tra le creme per l’ acne giovanile, i dermatologi consigliano quelle che contengono alfa-idrossiacidi per esfoliare la pelle, oppure i derivati della vitamina A (come il retinolo) che liberano i pori.
Hanno una buona efficacia anche leggeri scrub, in grado di rimuovere le cellule morte e il primo strato dell’epidermide facendo “respirare” i pori. Le salviette detergenti (impregnate di ingredienti attivi contro l’acne come i già citati benzoil perossido e acido salicilico) sono invece utili per pulire a fondo la pelle del viso.

Per quanto riguarda l’uso di antibiotici topici (clindamicina, eritromicina o le tetracicline), è sempre bene affidarsi al dermatologo per evitare di usare prodotti irritanti, soprattutto se la pelle è sensibile o in caso di allergie.
Se la pelle appare improvvisamente arrossata, secca e desquamata, occorre interrompere qualsiasi trattamento.


Quando invece l’acne giovanile è al secondo stadio, cioè quando presenta pustole e brufoli arrossati o grossi noduli infiammati, cisti e cicatrici, la visita dal dermatologo non è solo consigliata, ma è obbligatoria.
In questo caso infatti, il dermatologo può intervenire con un peeling chimico e con una cura farmacologica per l’ acne cistica. Il farmaco più efficace l’ isotetrinoina (un derivato della vitamina A); trovi maggiori informazioni nell’articolo correlato presente a questo link: Peeling chimico e farmaco per acne

Consigli per l’ acne giovanile

Ecco dei consigli pratici da seguire in caso di acne:

  • evita di nascondere i brufoli con i capelli perché le frangette peggiorano l’acne a livello della fronte; lo stesso può avvenire nel caso di eccessivo utilizzo di fasce;
  • puoi truccarti, ma è necessario usare fondotinta o correttori non grassi e non comedogeni; il dermatologo o il farmacista sanno consigliarti il prodotto giusto;
  • per rimuovere il trucco la sera, al classico latte detergente fai seguire un risciacquo con un syndet (sapone sintetico) delicato;
  • in caso di pelle acneica, è buona norma igienica lavare il viso due volte al giorno con acqua tiepida e un detergente specifico;
  • quando i brufoli interessano il dorso, fai spesso la doccia utilizzando saponi antisettici;
  • segui un corretto regime dietetico, limita l’assunzione di cibi conservati, insaccati, fritti e dolci; inoltre anche bere acqua regolarmente favorisce l’allontanamento di tossine e reidrata la pelle.

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