Cause depressione post parto: sintomi, cura, a chi rivolgersi, cosa fare
di Redazione
17/04/2014
Spesso la depressione post parto che può colpire la neo-mamma viene ignorata: può risolversi in pochi mesi oppure può diventare una malattia seria.
Quando la mamma e il neonato tornano a casa dall' ospedale, dovrebbe essere una festa, l'inizio di un periodo di gioia, invece la mamma può vivere questo momento con angoscia e inclinazione al pianto, paura di non saper accudire il bambino, di essere inadeguata di fronte al suo compito. L' ansia richiama insonnia e lacrime, e a volte il malessere cronicizza in qualcosa di più serio e profondo.
Tra le neo-mamme che soffrono di depressione post-parto, alcuni casi gravi sfociano nella psicosi. Si tratta di un disagio diverso dal baby blues: le lacrime facili che assalgono quasi tutte le mamme quando i livelli ormonali scendono a picco e i seni si riempiono di latte.
Maternal blues, baby blues e lacrime da latte sono tutti nomi che definiscono quel senso di spossatezza e malinconia che si manifesta attorno al terzo giorno dopo il parto, a seguito del brusco calo di estrogeni e progesterone: la mamma ha frequenti crisi di pianto (alternate a momenti di euforia) che cessano nell' arco di 24-48 ore.
Il baby blues scompare di solito in qualche giorno. La depressione post-parto è invece un male segreto: la madre cova un disagio profondo per settimane o mesi, soffre e si vergogna perché non sa amare il proprio figlio, non riesce ad essere "mamma".
L' origine della depressione post-partum non dipende dagli ormoni. Certamente alcune donne sono più sensibili di altre alle tempeste ormonali, ma questo non giustifica una depressione grave, altrimenti basterebbe un esame del sangue per scoprire chi è più vulnerabile.
La depressione post-parto nasce piuttosto da una crisi d' identità: all' improvviso la madre si trova a tu per tu con il suo bambino indifeso, che dipende da lei. La donna deve interpretare le richieste del neonato, allattarlo di giorno e di notte, lavarlo e cullarlo. La sua vita è completamente assorbita dal piccolo: all' inizio non c'è molto spazio per gli amici o per il cinema, né per la cura del proprio corpo. Di fronte a queste nuove responsabilità, per alcune mamme la gioia del bambino non basta più. Accade così che molte madri precipitino nel tunnel della malattia.