Polipi uterini: diagnosi e cura polipi dell' utero. L' intervento chirurgico
di Redazione
19/06/2013
Che siano di grandi o piccole dimensioni, i polipi uterini vanno sempre rimossi.
Per la salute della donna è importante effettuare una normale visita di controllo dal ginecologo almeno una volta all' anno, in modo da poter riscontrare per tempo un eventuale polipo endometriale all' utero. Generalmente si tratta di una formazione benigna, ma è opportuno confermare la diagnosi con altre analisi mediche ed è comunque consigliato toglierlo.
I polipi uterini sono delle escrescenze che hanno origine dalla parete interna dell' utero e che si estendono nella cavità uterina. È la crescita eccessiva delle cellule di rivestimento dell' utero (endometrio) che porta alla formazione di questi polipi. Generalmente rimangono confinati all' interno dell'utero, ma a volte possono arrivare nella vagina.
Nella maggior parte dei casi si tratta di formazioni benigne, specialmente nelle donne giovani. Dopo la menopausa invece il rischio di trasformazione maligna va preso in seria considerazione, soprattutto in presenza di perdite di sangue associate. Per questo è fondamentale confermare la diagnosi medica e comunque verificare la valutazione con una isteroscopia per inviare una parte (biopsia) del tessuto sospetto o tutto il tessuto asportato all'esame istologico.
Essitono fattori di rischio che sono stati ben individuati per la predisposizione alla formazione dei polipi uterini:
- peri o post menopausa
- pressione sanguigna alta (ipertensione)
- obesità
- cura a base di Tamoxifene (una terapia per il tumore al seno).