L’ obesità materna in gravidanza porta alla malattia del fegato grasso nel bambino

L’ obesità può portare alla malattia del fegato grasso: epatopatia steatosica non alcolica.

La malattia del fegato grasso, dalle conseguenze anche mortali (evolve nel 15-20% dei casi a cirrosi ed epatocarcinoma), può insorgere fin dall’infanzia o addirittura nel feto, a causa dell’obesità della madre. L’ obesità materna in gravidanza minaccia quindi anche la salute del bambino che, in età adulta, può a sua volta sviluppare fibrosi epatica, insufficienza epatica e arrivare al trapianto di fegato.
I bambini con fegato grasso presentano infatti un rischio maggiore di 14 volte, rispetto ai coetanei sani, di andare incontro a trapianto di fegato nell’ età adulta e nel corso della vita.


Negli ultimi anni il tasso di obesità nei bambini e nei teenager è aumentato anche in Italia. Al momento non esistono farmaci per la malattia del fegato grasso.

Per il momento quindi, l’ unica arma è la prevenzione: dieta sana e attività fisica anche per i bambini, oltre che per gli adulti e soprattutto per le future mamme.
Nel caso di obesità infantile, le famiglie sono tenute a far dimagrire i propri figli per salvaguardare la loro salute.
Modificare lo stile di vita con dieta e sport porta infatti ad un significativo miglioramento della funzionalità epatica del fegato, del grado di steatosi epatica (malattia del fegato grasso) e delle alterazioni tipiche di questa malattia.

Trovate consigli utili per seguire un’ alimentazione sana adatta a tutta la famiglia in questi due articoli correlati (cliccate sui link qui sotto):
1- Come scegliere una dieta equilibrata e sana

2- Bambini e alimentazione corretta: prevenire l’ obesità


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