Mal di testa continuo: principali cause e quando fare esami più approfonditi

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Il mal di testa è una delle condizioni più frequenti: si tratta, non a caso, di un disturbo che affligge tantissimi italiani e che può presentarsi anche in forme molto diverse. Fra queste tipologie troviamo ad esempio quello continuativo.
Come spiega anche il sito di Ketodol, il mal di testa continuo è un malessere che può inficiare profondamente la normale vita quotidiana.

Noto anche semplicemente come cefalea, questo dolore alla testa può essere martellante e durare per molti giorni di seguito. Ciò può essere fonte di preoccupazione, poiché si è portati a pensare che il dolore sia dovuto a patologie neurologiche gravi.
È una condizione che può divenire parecchio limitante: questa tipologia di mal di testa può infatti complicare il lavoro e qualsiasi altra attività.

Le principali cause del mal di testa continuo

La cefalea continua trova alla sua base diverse cause potenziali; è sempre il caso di rivolgersi ad uno specialista, quando il dolore alla testa si fa persistente per più di qualche giorno. Detto questo, non è comunque il caso di preoccuparsi: le cause che portano al mal di testa sono quasi sempre di origine comune. Ad esempio la scarsa tolleranza nei confronti della luce e dei rumori forti, oppure la poca resistenza agli odori profondi.

Fra le altre cause della cefalea continua troviamo anche l’abuso del computer, dunque le tante ore passate ogni giorno di fronte allo schermo del PC: non a caso questo disturbo colpisce spesso i lavoratori in queste condizioni. Inoltre, esso può dipendere dal consumo di alcool, dalle sigarette, dal poco sonno, dal clima, dalla postura e dal digiuno.

Mal di testa continuo: quando preoccuparsi?

Gli esami approfonditi sono sempre consigliabili, specialmente quando il mal di testa diventa molto forte e insopportabile. Sebbene non si tratti di casi frequenti, vi è la possibilità che alla sua base si trovino cause più gravi. Esistono comunque dei sintomi e dei campanelli d’allarme tali da far capire la necessità di una visita specialistica: per esempio quando i farmaci analgesici non provocano alcun effetto, o quando emergono sintomi come la febbre alta o l’offuscamento della vista.

Altri segnali da tenere a mente e da valutare con attenzione sono le difficoltà nel parlare e la perdita ingente di forze fisiche. Infine, si consiglia una visita quando il mal di testa peggiora improvvisamente.

Il cibo può aiutare ad alleviare i sintomi?

Una corretta alimentazione può effettivamente aiutare ad abbattere i sintomi provocati dalla cefalea continua. Con una dieta sana, dunque, è anche possibile prevenire l’insorgere dei mal di testa continui.
I cibi sconsigliati dagli specialisti includono i pomodori e gli agrumi, insieme al cioccolato e alla frutta secca. Nella lista figurano anche i fichi e gli ananas, senza poi dimenticare le prugne, il cacao e gli avocado.

Quali cibi è bene assumere, invece? In generale, gli alimenti con proprietà anti-infiammatorie, come ad esempio le patate e l’anguria, così come gli spinaci, le mandorle e i semi di sesamo. Anche lo zenzero, la curcuma e il mais sono ottimi alimenti.


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