Sindrome di Down e gravidanza: i test di amniocentesi e di villocentesi. Diagnosi prenatale Sindrome di Down
di Redazione
28/12/2009
La sindrome di Down prende il nome dal medico Langdon Down, che nel 1866 la riconobbe per primo: chi soffre di sindrome di Down, ha 47 cromosomi nel nucleo di ogni cellula invece di 46. Il cromosoma in più che causa la sindrome di Down è il cromosoma numero 21: da qui nasce il termine "Trisomia 21". Il fatto che la causa della sindrome di Down sia di tipo genetico, non vuol dire ereditario: la sindrome di Down è una patologia ereditaria solo nel 2% dei casi.
La conseguenza dell' alterazione cromosomica della sindrome di Down porta ad un grado variabile di ritardo nello sviluppo mentale, fisico e motorio del bambino. La presenza della sindrome di Down è diagnosticabile nel neonato con un' analisi cromosomica fatta su un prelievo di sangue, e attraverso una serie di caratteristiche riscontrabili dal pediatra, di cui la più nota è il taglio a mandorla degli occhi nei bambini con sindrome di Down.
Le probabilità di avere un bambino con sindrome di Down aumentano con l' aumentare dell' età della madre.