Fumo di sigaretta e disfunzione erettile nell’ uomo. Disturbi sessuali maschili

I rischi più noti del fumo di sigaretta, sia per gli uomini che per le donne, sono: disturbi respiratori, tumore al polmone e altri tipi di tumori, malattie cardiovascolari.

Per i fumatori di sesso maschile inoltre, c’è anche un altro motivo per smettere di fumare: il fumatore abituale infatti ha anche una maggiore probabilità di sviluppare precocemente la disfunzione erettile, un disturbo che incide in modo rilevante sulla qualità della vita sessuale di coppia.

Questo non è l’unico effetto negativo del fumo sulla funzionalità riproduttiva maschile: negli uomini fumatori si riscontra anche una diminuita produzione di spermatozoi, che appaiono meno vitali, dotati di una ridotta capacità fecondante e più spesso portatori di anomalie genetiche.

Fumo di sigaretta e disfunzione erettile nell’ uomo

L’ associazione tra fumo e disfunzione erettile nell’ uomo è ormai ampiamente dimostrata da diverse indagini cliniche condotte in popolazioni diverse (come Stati Uniti, Italia, Cina, Australia, Brasile, Giappone, Turchia).
E’ stato osservato che nei fumatori maschi il rischio di incorrere nel disturbo della disfunzione erettile è proporzionale sia al consumo giornaliero di sigarette sia al numero di anni passati a fumare. Per quantificare l’esposizione complessiva individuale viene generalmente utilizzata un’unità di misura detta “pacchetto-anno”, che equivale al numero di pacchetti di sigarette consumati al giorno moltiplicato per gli anni dediti al fumo.
E’ certo che le sigarette (siano esse diluite in molti anni oppure concentrate in pochi anni) hanno un effetto cumulativo.

I maschi più colpiti da disfunzione erettile sono i fumatori o gli ex fumatori con 20 o più pacchetti-anni nei propri trascorsi: hanno una probabilità di sviluppare un deficit erettile superiore al 60%. Seguono con un rischio un pò più basso, ma sempre superiore a quello dei non fumatori, coloro che hanno totalizzato un numero di sigarette inferiore.

Ma non c’è soltanto l’assunzione diretta: anche il fumo passivo comporta un aumento del rischio simile a quello dei fumatori più moderati (con 10-19 pacchetti-anni sulle spalle).

L’associazione tra fumo di sigaretta e disfunzione erettile è presente anche in uomini relativamente giovani (entro i 50 anni). A causare il disturbo dell’erezione nell’ uomo è l’ alto contenuto nel fumo di sigaretta di radicali liberi dell’ossigeno (ROS, Reactive Oxigen Species): composti tossici che hanno un effetto nocivo immediato sulla microcircolazione del pene.
I dati clinici dimostrano che in questo stadio, in cui la disfunzione erettile maschile è ancora solo funzionale, smettere di fumare porta ad un sensibile miglioramento.

Cause della disfunzione erettile nell’ uomo

L’ erezione è il risultato finale di una serie di processi che si innescano a catena, coinvolgendo le strutture nervose, muscolari e vascolari del pene. Poiché nell’attivazione della sequenza sono implicati anche fattori psicologici (come stress, ansia, depressione, problemi relazionali), defaillance occasionali o di breve periodo non devono preoccupare.

Inoltre, una diminuzione dell’efficienza di questi meccanismi è un fenomeno da considerarsi normale in età avanzata: a 70 anni oltre il 60% degli uomini presenta, in vario grado, difficoltà nel raggiungimento o nel mantenimento dell’ erezione.
All’origine del calo fisiologico della potenza sessuale ci sono soprattutto le alterazioni vascolari normalmente legate all’invecchiamento.

Un disturbo erettile persistente che insorge precocemente, soprattutto al di sotto dei 50 anni, deve invece essere ricondotto a condizioni non fisiologiche.

Ecco le cause principali che portano alla disfunzione erettile nell’ uomo:
1- cause vascolari: ipertensione, aterosclerosi, diabete
2- cause endocrine: deficit di testosterone, iperprolattinemia, disfunzioni tiroidee
3- cause neurologiche: sclerosi multipla, morbo di Parkinson, patologie o traumi della colonna vertebrale, traumi o interventi chirurgici in sede pelvica (per esempio sulla prostata o sulla vescica)
4- cause iatrogene: effetti collaterali di terapie si riscontrano per alcuni sedativi, ansiolitici, antidepressivi, antipertensivi, antinfiammatori, in caso di cure ormonali o radioterapia a livello dei testicoli
5- sili di vita: fumo di sigaretta, abuso di alcol, consumo di droghe.





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