Sintomi Malattie e Cura

Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico

I sintomi più comuni degli attacchi di panico sono la testa che gira, le mani che tremano, il cuore che batte all’ impazzata con tachicardia e sensazione di oppressione al petto.
Gli attacchi di panico accadono improvvisamente e in molti casi finiscono per condizionare la vita di chi ne soffre.
Il Dap, disturbo da attacchi di panico, coinvolge circa il 3% degli italiani: uomini e donne che si sentono prigio­nieri di un problema.

Per questo è nata l’ Associazione liberi dal panico e dall’ Ansia (Alpa), che si propone di dare informazioni, offrire solidarietà e organizzare gruppi di auto-aiuto.
Nel corso di incontri pe­riodici, le persone che vivono lo stesso problema degli attacchi di panico con tachicardia da ansia e stress, hanno l’ opportunità di confrontarsi, raccontarsi e condivi­dere le proprie sensazioni, con l’ aiuto di un “facilitatore” che stimola il dialogo. Inoltre, l’ associazione Alpa offre un servizio volontario di ascolto, attivo tutti i giorni.
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Dal virus dell’ Hiv ai sintomi dell’ Aids: i nuovi sieropositivi sono manager e ragazzini che non usano il preservativo

II virus dell’ Hiv miete ancora vittime, non solo in Africa ma anche a casa nostra e nei nostri “letti”.
L’ Aids c’è e si continua a diffondere anche nei Paesi Occidentali, compiici i “tradimenti di una notte” e la superficialità di tanti uomini “sani” che non usano precauzioni e preservativo. Sono infatti sempre più gli uomini eterosessuali “insospettabili” a contrarre il contagio del virus dell’ Hiv. Oggi l’ Aids non è un problema da “terzo mondo”, o confinato solo a chi si droga, come invece molti pensano in modo superficiale. La realtà è ben diversa.

In Italia i sieropositivi che hanno contratto il virus dell’ Hiv sono concen­trati per un terzo in Lombardia (metà a Milano). Si intende per sieropositivi coloro che hanno contrat­to il virus Hiv ma che non hanno ancora sviluppato la malattia dell’ Aids. Le persone che hanno contratto il virus dell’ Hiv non hanno sintomi, ma sono in grado di trasmettere il virus agli altri. E gli uomini infetti dal virus dell’ Hiv in Italia sono il doppio delle donne.

I NUOVI SIEROPOSITIVI COL VIRUS DELL’ HIV: MANAGER E RAGAZZINI CHE NON USANO IL PRESERVATIVO (“scappatelle” e tradimenti)

Ma chi sono i nuovi sieropositivi che contraggono il virus dell’ Hiv ? Sono persone “normali”, eterosessuali e “insospettabili”: il manager e il ragazzino alle prime armi. Il 50% dei casi di Hiv in Italia riguarda uomini di 40-50 anni che, viaggiando spes­so per lavoro, si concedono una “scappatella”. Oppure si tratta di ragazzini alle prime armi, che non vogliono usare il preservativo perché crea “difficoltà”. Queste persone hanno una cosa in comune: credono che le donne con cui hanno rapporti sessuali non protetti siano automaticamente sane. Come può infatti una bella ragazza, che ha un lavoro normale o che condivide lo stesso ambiente sociale essere malata ? Così come si pensa (erroneamente e superficialmente) che fare sesso occasionale solo per una volta senza pre­servativo, non necessariamente porti ad un contagio per Hiv.
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Cure Termali per gambe gonfie, cattiva circolazione, insufficienza venosa, ritenzione idrica delle gambe

Le cure con le acque termali sono utili sia alla salute che alla bellezza. Le terme offrono infatti diversi trattamenti personalizzati per ritrovare benessere e salute. In particolare, le acque termali vengono utilizzate anche per la cura dell’ insufficienza venosa e linfatica degli arti inferiori (gambe). Molti centri termali di cura dispongono di medici qualificati e di uno staff specializzato per la corretta diagnosi delle varie problematiche che possono colpire le gambe e per le attuali possibilità di trattamento. Tra i vari trattamenti di cura, la medicina termale come prevenzione e cura dei problemi vascolari che spesso si presentano con gonfiori (gambe gonfie e ritenzione idrica) e senso di pesantezza o formicolio (cattiva circolazione) sono attualmente molto utilizzati con ottimi benefici. Con l’ arrivo della bella stagione, chi soffre di problemi di gambe gonfie e cattiva circolazione deve avere un occhio di riguardo particolare alla cura e alla bellezza delle gambe: con il caldo e l’ estate infatti, il problema delle gambe gonfie e pesanti e della cattiva circolazione tende ad accentuarsi.

MEDICINA TERMALE E FLEBOPATIE: CURA CONTRO LE GAMBE GONFIE E PESANTI E PER LA CATTIVA CIRCOLAZIONE

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Cura malattie della tiroide: ipertiroidismo e morbo di Graves con occhi sporgenti e rischi per la vista

Tra le malattie della tiroide, una conseguenza è l’ orbitopatia tiroidea che crea i cosiddetti “occhi in fuori” (occhi sporgenti). Oggi ci sono importanti novità e cure per l’ orbitopatia tiroidea: grazie alle tecniche mini-invasive di chirurgia estetica degli occhi e all’ intervento di chirurghi oculoplastici oggi è possibile guarire dall’ orbitopatia tiroidea senza rischi ed effetti collaterali.
Il problema estetico degli occhi che sembrano voler uscire dalle orbite, ovvero occhi all’ infuori in modo decisamente innaturale, è una delle conseguenze di un problema alla tiroide: l’ ipertiroidismo o morbo di Graves, che colpisce soprattutto giovani donne causando danni funzionali anche molto gravi agli occhi e notevoli disagi estetici.
Oggi ci sono novità importanti nel trattamento di questa disfunzione della tiroide. Quando gli occhi tendono a sporgere troppo è quasi sempre sintomo di un malfunzionamento della tiroide; se non curato, il problema in pochi mesi può peggiorare fino a danneggiare seriamente la vista e la salute degli occhi, causando inoltre danni all’ estetica dello sguardo e condizionando la vita sociale della persona. Anche dopo aver risolto il problema alla tiroide, infatti, gli occhi non tornano al proprio posto ed è necessario intervenire chirurgicamente. Oggi le tecniche mini invasive di chirurgia estetica consentono di intervenire riducendo la pressione bulbare con una percentuale minima di complicazioni.

SINTOMI E CURA MORBO DI GRAVES: malattia della tiroide e salute occhi

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Occhi sporgenti: morbo di Graves e orbitopatia tiroidea (malattia della tiroide). L’ intervento chirurgico agli occhi

Un problema poco conosciuto, ma dalle conseguenze importanti che causa danni estetici e funzionali, è l’ orbitopatia tiroidea: un disturbo che crea i cosiddetti “occhi in fuori” (occhi sporgenti). L’ orbitopatia tiroidea è infatti un disturbo che causa alterazioni importanti nell’ orbita oculare ed è dovuto ad alterazioni a carico della funzionalità della tiroide, in particolare del morbo di Graves. Il problema colpisce soprattutto le giovani donne che, in pochi mesi, possono ritrovarsi con gli “occhi in fuori”. Si tratta di alterazioni importanti che compromettono in modo significativo l’ estetica dello sguardo, e che possono intaccare anche la vista e le funzioni oculari. A soffrirne sono soprattutto le persone con una familiarità per le malattie della tiroide e le conseguenze sulla salute degli occhi sono più gravi nei fumatori: più sigarette si fumano e più è grave la manifestazione del disturbo sugli occhi.
Per quanto riguarda i dati, un italiano ogni 10 soffre di problemi alla tiroide, con un’ incidenza più elevata tra le donne quarantenni. L’ orbitopatia tiroidea colpisce una donna ogni 6 mila, in età compresa tra i 35 e i 60 anni.
Quasi sempre le pazienti affette da orbitopatia tiroidea richiedono un trattamento estetico per ritornare come prima della malattia, e ciò non è quasi mai raggiungibile con farmaci, steroide o altro.
L’ orbitopatia tiroidea determina infatti un aumento del volume orbitario (ossia dello spazio dietro l’ occhio) con conseguente esoftalmo (occhio sporgente) e retrazione palpebrale (eccessiva apertura delle palpebre).
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Terapie di cura per l’ infertilità: a Lugano, in Svizzera, il nuovo centro per la procreazione medico assistita

Dal 28 Maggio 2010 a Lugano, in Svizzera, ProCrea inaugura ufficialmente la nuova sede: un centro da 1.800 metri quadrati dove si rivolgono molte coppie italiane alla ricerca di un figlio. La nuova sede conta ben cinque piani dedicati alla fertilità con uno staff di 50 professionisti per un servizio e per delle cure personalizzate.
ProCrea è un centro di riferimento internazionale per la procreazione medico assistita: ProCrea è infatti il maggior centro di Medicina della Riproduzione della Svizzera. ProCrea ha trasformato l’ ex albergo Albatro in una moderna struttura sanitaria: una clinica per le coppie alla ricerca di un figlio, dotata di strumentazioni all’ avanguardia nella diagnostica e nell’ analisi molecolare. Nella nuova sede di Lugano è possibile sottoporsi a tutte le terapie, gli interventi e gli accertamenti relativi alla medicina della riproduzione.
Il centro ProCrea ha avuto negli ultimi anni uno sviluppo notevole che l’ ha portato a essere uno dei punti di riferimento per la Medicina della riproduzione in Svizzera e a livello internazionale, e questo ha richiesto uno spazio adeguato. Delle coppie straniere che scelgono i centri svizzeri per la procreazione (fecondazione) medico assistita, il 40% si rivolge a ProCrea alla ricerca di una gravidanza. Oltre l’ 80% delle coppie proviene dall’ Italia, ma ci sono anche coppie tedesche, francesi, russe ed arabe. ProCrea è, del resto l’ unico centro in Svizzera ad avere al suo interno un laboratorio accreditato di genetica molecolare: ProCreaLab permette di eseguire, in tempi brevi, analisi genetiche finalizzate allo studio dell’ infertilità con tecniche d’ avanguardia.
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Sintomi e cura mal di testa: cefalea tensiva e mal di testa da stress, cefalea a grappolo, emicrania con aura

Sono moltissimi gli italiani che soffrono di emicrania e spesso è molto difficile liberarsi dal mal di testa. Molte persone infatti soffrono di cefalea in forma “ricorrente”, con diversi attacchi di mal di testa alla settimana. In particolare, la cefalea idiopatica è una patologia a sé stante, cronica o ricorrente, che l’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente inserito tra le prime dieci cause di disabilità, capa­ce cioè di minare la vita sociale e professionale degli italiani (quasi due terzi sono donne). Per la cura del mal di testa cronico o ricorrente oggi esistono farmaci e trattamenti più nuovi e mirati, che superano l’ efficacia dei comuni analgesici da banco. L’ importante è rivolgersi ad un centro specializzato per inquadrare il problema e capire a quale delle forme di mal di testa più diffuse si è soggetti.

CEFALEA TENSIVA: sintomi e cura (mal di testa da stress)

La più diffusa forma di mal di testa è la cosiddetta cefalea tensiva, caratte­rizzata da rigidità alla nuca, senso di peso alla testa (come una cap­pa opprimente), tensione alla fronte, occhi pesanti. Di durata variabile dai trenta minuti ai sette giorni, questa cefalea coinci­de spesso con momenti di stress e di superlavoro. Episodica o continua, è una forma di mal di testa che si associa spesso a blande forme di depressione. Per quanto riguarda le cause, la cefalea tensi­va non viene più attribuita soltanto alle contratture dei muscoli della testa e del tratto cervicale (tant’è che un tempo veniva definita cefalea muscolo-tensiva). A monte di questo tipo di mal di testa ricorrente ci sono meccanismi più complessi che interessano la regolazione del dolore a livello cerebrale.
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Cura del dolore cronico (lombalgia, cefalea, osteoartrite): un numero verde di informazione gratuito

Da oggi, in tutta Italia, le persone affette da dolore cronico hanno la possibilità immediata di essere ascoltate e consigliate al telefono: per loro, Nopain onlus, Associazione italiana per la cura della malattia dolore, ha istituito un numero verde: 800974261.
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30, alcuni volontari dell’ Associazione Nopain appositamente formati, ascolteranno i bisogni delle persone con dolore acuto e cronico in tutte le sue forme, daranno informazioni sulle possibili terapie di cura, forniranno un orientamento sulle strutture terapeutiche presenti in Italia.
Il Numero Verde rappresenta un vero e proprio sportello informativo telefonico. E’ inoltre attiva anche la sezione “Caro Dottore” all’ interno del sito www.nopain.it a cui si possono rivolgere domande di tipo clinico.

Più del 20% della popolazione in Italia soffre di dolore cronico, percentuale che sale fino al 50% quando si tratta di donne e uomini sopra i 65 anni. Le sindromi dolorose possono colpire tutte le persone, bambini e anziani, e innumerevoli sono le patologie e le condizioni cliniche che possono provocare dolore cronico e acuto peristente: lombalgie primarie, osteoartrite, esiti di lesione da intervento chirurgico, cefalea e altro.
Quando il dolore è persistente nel tempo, instaura un circolo vizioso di depressione, ansia e altri disturbi emotivi. Il dolore cronico diventa così una sindrome autonoma, una vera e propria malattia con un pesante impatto sulla vita di relazione e sugli aspetti psicologici e sociali della persona. Il dolore cronico va trattato con un approccio mentale, culturale, tecnologico e professionale specifico e dedicato.
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Anoressia, bulimia e disturbi del comportamento alimentare: sintomi e cause anoressia e bulimia

I disturbi dell’ alimentazione oggi sono una realtà purtroppo molto diffusa. I disturbi dell’ alimentazione sono persistenti disturbi del comportamento alimentare o di comportamenti finalizzati al controllo del peso, che danneggiano la salute fisica e il benessere psicologico.

I disturbi del comportamento alimentare comprendono l’ Anoressia Nervosa, la Bulimia Nervosa e il cosiddetto “Disturbo dell’ Alimentazione Non Altrimenti Specificato” che comprende i disturbi alimentari che non rientrano nell’ anoressia e nella bulimia ma che sono comunque dannosi per la salute e il benessere generale.

DIAGNOSI ANORESSIA NERVOSA: sintomi anoressia

La diagnosi medica dell’ Anoressia Nervosa valuta se sono presenti tutti e 4 i seguenti fattori:
1- peso corporeo al di sotto del peso minimo normale
per l’ età e la statura, cioè perdita di peso (dimagrimento) che porta a mantenere il peso corporeo al di sotto dell’ 85% rispetto a quanto previsto;
2- intensa paura di acquistare peso o di diventare grassi, anche quando si è sottopeso;
3- alterazione del modo in cui la persona vive e percepisce il peso o la forma del corpo, con eccessiva influenza del peso e della forma del corpo sui livelli di autostima, e con rifiuto di ammettere la gravità della condizione di sottopeso;
4- nelle donne e ragazze dopo la prima mestruazione, amenorrea, cioè assenza di almeno tre cicli mestruali consecutivi.

DIAGNOSI BULIMIA NERVOSA: sintomi bulimia (è legata all’ anoressia)

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Secchezza agli occhi, alle muscose e secchezza vaginale: sintomi Sindrome di Sjogren. Diagnosi e Cura

Quando si soffre di secchezza agli occhi e alle mucose, è bene effettuare degli accertamenti medici sia per la salute degli occhi che per la salute della donna. Infatti la scarsa o assente lacrimazione delle congiuntive degli occhi, ac­compagnata dalla cosiddetta “secchezza delle fauci” e delle mucose vaginali, può ce­lare qualcosa di più serio di un disturbo passeggero. Se si avvertono sintomi come occhi secchi (specie quando si sta davanti al computer), bocca asciutta e secchezza vaginale, occorre effettuare degli accertamenti medici.

Questi sintomi possono infatti celare la Sindrome di Sjogren: una malattia autoimmune che colpisce circa l’ 1% delle donne sopra i 40 anni e che è caratterizzata da ridotte secre­zioni delle ghiandole esocrine (salivari, lacrimali e, appunto, anche vaginali).

Per conferma­re il sospetto, occorre farsi pre­scrivere dal medico un esame del sangue che rileva la presenza di auto-anticorpi specifici della malat­tia.

Le cure per la Sindrome di Sjogren, che alterna periodi di riacutizzazione ad altri di di­screto benessere, prevedono di solito cicli di cortisonici, associati a farmaci immunosoppressori da prendere per bocca.

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