I ritmi dell’ inverno mettono a dura prova il corpo. Seguire una dieta sana e fare attività fisica sono le prime cose da fare sempre e con costanza. E’ possibile inoltre abbinare trattamenti mirati contro cellulite e pelle a buccia d’ arancia, inestetismi che interessano molte donne. Contro gonfiori, ritenzione idrica e pelle a buccia d’ arancia, a casa i fanghi specifici “fai-da-te” sono facili da usare. A base di acqua termale, questi prodotti hanno un’azione lipolitica e drenante per contrastare accumuli adiposi e cuscinetti, eliminare i liquidi in eccesso, migliorare la compattezza e l’ elasticità cutanea. I fanghi sono dei prodotti cosmetici utili per combatte gli inestetismi della cellulite e donare più tono alla pelle. Si applicano generosamente sulle zone critiche, si avvolgono la parti da trattare in una pellicola trasparente e si lascia agire il prodotto per 20-30 minuti prima di risciacquare con abbondante acqua fresca. I classici fanghi in busta con alghe marine (si comprano in erboristeria) sono quindi l’ ideale per chi ha problemi di cellulite.
Oltre ai fanghi anticellulite, ci sono molti prodotti cosmetici e rimedi efficaci. In questi articoli trovate altri consigli utili (cliccare sui link qui sotto):
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L’ Associazione Italiana Chirurghi Plastici Estetici (Aicpe) ha depositato al Tribunale di Roma una denuncia-querela contro la società francese Poly Implant Prothesis produttrice delle protesi al seno Pip e l’ ente di controllo tedesco T.U.V Rheinfeld. Le protesi al seno Pip sono infatti protesi a rischio rottura: in alcune pazienti con protesi al seno Pip si sono infatti verificate delle rotture e delle infezioni. Allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che pongono in correlazione l’ insorgenza di tumori al seno o patologie gravi con l’ impiego delle protesi Pip incriminate. L’ unico dato certo è che le pritesi al seno Pip sono state prodotte utilizzando un tipo di silicone non conforme all’ uso medico e sono risultate più suscettibili al deterioramento ed alla rottura rispetto ad altre protesi al seno. Per le donne che si sono sottoposte ad un intervento di aumento del seno con le protesi Pip è quindi raccomandato rivolgersi al proprio chirurgo di fiducia per monitorare la situazione e prendere le dovute misure di controllo o terapeutiche. Lo scandalo delle protesi Pip mette in evidenza come nel campo della chirurgia plastica in Italia ci sia bisogno di regole chiare e di maggior tutela per le pazienti e per gli stessi medici: per tutelare la salute delle pazienti e la professionalità dei chirurghi estetici servono verifiche più severe sui prodotti medici. Nello scandalo delle protesi Pip sono coinvolte le pazienti che sono ricorse all’ aumento del seno con protesi tramite intervento chirurgico.
Gli inestetismi che riguardano la bocca possono essere di natura congenita oppure essere legati al naturale e biologico invecchiamento. Nel primo caso gli anni non c’entrano: l’ asimmetria delle labbra oppure una bocca sottile o dal disegno irregolare, sono caratteristiche scritte nel DNA. L’ invecchiamento, naturale e biologico, porta però la maggior parte e i più comuni degli inestetismi delle labbra: dalla diminuzione del volume delle labbra alla comparsa di rughe sul contorno labbra (il cosiddetto “codice a barre”). Quasi tutti gli inestetismi delle labbra sono dovuti all’ assottigliamento della pelle, alla perdita di grasso e idratazione ma anche al riassorbimento dell’ osso mandibolare, degli alveoli dentali. Anche la presenza di impianti ortodontici può evidenziare un difetto di forma delle labbra o crearlo.
Per la bellezza delle labbra è oggi possibile combinare in una sola seduta il laser CO2 frazionato e il lipofilling: due tecniche per eliminare le rughe del contorno labbra e per ripristinare i volumi (aumento labbra). Le rughe del contorno labbra si confermeranno fra gli inestetismi più odiati soprattutto dalle donne. Dette anche “rughe codice a barre”, per via della loro conformazione, queste rughe compaiono in genere dai 40 anni in poi. La zona delle labbra, oltre ad essere molto delicata, è anche inevitabilmente sottoposta a stress: alla normale mimica facciale si aggiungono l’ azione del sole e dell’ inquinamento. Fumare, poi, è molto dannoso per la bellezza della pelle in generale. Oggi una soluzione efficace per ringiovanire le labbra viene da una combinazione di tecniche di medicina e chirurgia estetica che il medico esegue in una sola seduta. Si tratta di abbinare laser CO2 frazionato e lipofilling per ottenere due risultati: il laser frazionato stimola la rigenerazione della pelle, “spiana” ed elimina le rughe del contorno labbra, mentre il lipofilling serve a ripristinare volume e carnosità della bocca.
Diete sbagliate e una vita troppo sedentaria possono determinare un accumulo di grasso in eccesso sul girovita (la zona dei fianchi). Quando compaiono le fatidiche “maniglie dell’ amore” intorno ai fianchi, una soluzione soft di medicina estetica è costituita dal trattamento con gli ultrasuoni a cavitazione che consente di avere un girovita più sottile. Con la cavitazione bastano 30 minuti per perdere tre centimetri nella zona del girovita. Con 4 sedute di cavitazione si può arrivare a perdere una taglia sul girovita. La cavitazione ad uso medico è tre volte più potente di quella consentita alle estetiste: 3MgHertz contro il limite di 1 MGHertz. Se ci si rivolge ad un medico estetico qualificato, sono necessarie meno sedute di cavitazione: da sei a otto sedute, per un costo di 150 euro a seduta. Gli ultrasuoni che emette la cavitazione riescono a rompere le membrane degli adipociti (le cellule di grasso) favorendo la fuoriuscita dei trigliceridi in essi contenuti. Questo processo avviene grazie alla formazione di cavità di vapore nei liquidi interstiziali che, sotto pressione, implodono, generando un’ onda d’ urto in grado di rompere gli adipociti di grasso. Così il loro contenuto oleoso si riversa all’ esterno, venendo poi drenato per via fisiologica dal sistema linfatico.
Disturbi ormonali, alimentazione squilibrata e trattamenti cosmetici sbagliati o aggressivi possono causare acne, brufoli e punti neri. I pori della nostra pelle collegano la superficie della cute alle ghiandole che (più in profondità) producono sebo per formare lo strato idrolipidico che protegge e mantiene morbida ed elastica la pelle. Questo meccanismo può incepparsi per cause diverse: genetiche, ormonali, detersione e cosmetici aggressivi. Così possono nascere alcuni inestetismi della pelle come acne, brufoli e punti neri. L’ alterazione della produzione di sebo (che porta al problema della pelle grassa e impura) associata all’ applicazione di prodotti cosmetici sbagliati favorisce la dilatazione dei pori, fa perdere luminosità e compattezza alla grana della pelle, e favorisce la formazione di brufoli, punti neri, acne o di altri inestetismi indiretti, come i “grani di miglio” (piccole cisti di sebo). Quando compaiono questi problemi, occorre agire subito in modo adeguato. Se l’ inestetismo è serio e l’ acne è molto accentuata è bene rivolgersi ad un dermatologo. Se invece il problema estetico è nella sua fase iniziale o non è ancora molto accentuato, è bene usare idratanti leggeri con principi attivi antiossidanti e antisettici (come calendula, acido lipoico, propoli, tè australiano) e usare makeup e trucchi non comedogenici. Come base trucco è meglio utilizzare un gel opacizzante e normalizzante, per esempio con zinco gluconato. E’ inoltre utile usare trattamenti mirati per acne, brufoli e punti neri. Ecco alcuni consigli pratici e alcuni rimedi naturali.
Sia il seno che i glutei sono le parti più femminili del corpo della donna. Nei casi di seno troppo piccolo e glutei piatti o poco sexy è possibile intervenire con la chirurgia estetica: l’ intervento chirurgico di mastoplastica additiva serve ad aumentare il seno con protesi, l’ intervento chirurgico di gluteoplastica serve ad aumentare il volume dei glutei grazie all’ inserimento di protesi.
Tra i trattamenti di medicina estetica per la bellezza del viso, il laser e la radiofrequqnza sono usati per ringiovanire e rassodare il viso. Il laser è molto utile per eliminare le piccole rughe del viso e del contorno occhi, la radiofrequanza è invece utile per rassodare e tonificare la pelle del viso quando inizia a cedere dopo i 45 anni.
La chirurgia estetica offre oggi molte tecniche mini-invasive per ringiovanire il viso. Con la chirurgia estetica è possibile intervenire per risollevare le sopracciglia, per risolvere il problema antiestetico delle guance cadenti, del collo rilassato e del sottomento, per ridare volume alle labbra sottili.
Le orecchie a sventola sono un difetto estetico che comporta molti disagi sia nell’ uomo che nella donna. Le donne con le orecchie a sventola tendono infatti ad evitare di tagliarsi i capelli o legarsi i capelli: sono sempre costrette a tenere i capelli lunghi e sciolti per nascondere le orecchie a sventola. Allo stesso modo, anche gli uomini tendono a portare i capelli lunghi in prossimità delle orecchie per nascondere il difetto estetico delle orecchie a sventola. Per correggere le orecchie a sventola è possibile rivolgersi ad un chirurgo estetico per eseguire un intervento chirurgico di otoplastica: un intervento privo di controindicazioni, privo di cicatrici visibili e privo di ripercussioni sull’ udito. L’ inestetismo delle orecchie a sventola si manifesta in seguito ad una malformazione congenita della cartilagine che forma il padiglione auricolare delle orecchie: non piegandosi, la cartilagine rimane diritta e piatta. L’ intervento correttivo di rimodellamento della cartilagine delle orecchie viene eseguito in anestesia locale (anche nei bambini), grazie a una serie di punturine dietro alle orecchie. Subito dopo l’ operazione viene applicato un cerotto e un bendaggio elastico da tenere per qualche giorno per fissare la nuova forma delle orecchie. L’ unico fastidio post-intervento è la fasciatura a “uovo di Pasqua” che bisogna portare per almeno due giorni, e la fascetta elastica da tennista che (tolto il bendaggio) occorre indossare tutte le notti per almeno due settimane.