Disturbi dell’ udito: ronzio e fischi all’ orecchio. Sintomi dell’ acufene e cura dei disturbi dell’ udito

disturbi-dell-udito-ronzio-e-fischi-all-orecchio-sintomi-dell-acufene-e-cura-dei-disturbi-dell-uditoL’ acufene è un disturbo comune dell’ udito che interessa circa il 10% della popolazione e che nel 2% dei casi può essere così fastidioso da alterare la qualità di vita della persona.

Il sintomo principale dell’ acufene è una sensazione sonora avvertita dal soggetto senza che vi sia una sorgente esterna che la produca.
L’ acufene si può avvertire sottoforma di un fastidioso ronzio, tintinnio, scroscio, fischio o sibilo all’ orecchio. E’ importante sottolineare che l’ acufene è un sintomo e non è una malattia dell’ udito. Generalmente gli acufeni vengono suddivisi in soggettivi (cioè rumori percepiti solo dal paziente) e acufeni obiettivi (sono molto rari e possono essere uditi anche da un operatore esterno). Le cause più frequenti degli acufeni soggettivi sono i deficit uditivi, i processi patologici a carico dell’ orecchio, l’ esposizione al rumore, l’ utilizzo indiscriminato di farmaci ototossici che possono colpire l’ orecchio interno.

LA CURA DELL’ ACUFENE CON IL TRATTAMENTO LASER
Per la cura dei disturbi dell’ udito da acufene, gli approcci terapeutici oggi disponibili sono differenti e di solito multidisciplinari. Nel 2008 è stato messo a punto un dispositivo laser (il Tinnitool) che emette luce fredda per la cura dell’ acufene. Il sistema consiste in un corpo emittente dotato di un “probe” da appoggiare all’ ingresso del condotto uditivo esterno dove il raggio laser viene diretto verso la membrana timpanica. Il raggio laser agisce sottoforma di biostimolazione sul metabolismo cellulare. L’ azione del laser comporta un aumento dell’ energia a disposizione delle cellule con possibile incremento delle capacità riparative delle cellule stesse e stimolazione del sistema immunitario.
Il trattamento laser per la cura dell’ acufene viene effettuato di solito per 20 minuti al giorno, tutti i giorni, per tre mesi. Il trattamento dell’ acufene con la laser terapia riduce il grado di fastidio provocato dall’ acufene. La laser-terapia è indicata soprattutto nei soggetti con acufene intrattabile.


TERAPIA DEL SUONO PER L’ ACUFENE
Grazie ad un test acustico è inoltre possibile creare una terapia del suono personalizzata, basata cioè sullo specifico rumore percepito dalla persona che soffre di acufene.
Il test consente infatti all’ otorino (in collaborazione con l’ audioprotesista) di valutare e stabilire la frequenza del rumore udito nell’ orecchio.
Questi risultati vengono poi elaborati da esperti musicali che creano una composizione di suoni personalizzata, mirata cioè al rumore individuale percepito. Viene quindi fornita al paziente una composizione sonora adattata alla specifica frequenza del rumore da acufene: l’ ascolto di questi suoni aiuta ad addormentarsi e riduce gli stati ansiosi di chi soffre di acufene.

La terapia del suono è utile per attenuare gli acufeni: chi soffre di questo disturbo tende a concentrarsi sul rumore percepito, l’ obiettivo della terapia del suono è quindi distrarre il cervello dall’ ascolto dell’ acufene creando un diversivo per migliorare la tolleranza e rieducare l’ area uditiva del cervello.
La terapia del suono più nota è la tinnitus retraining therapy (TRT) e può essere anche associata al trattamento laser (soft-laserterapia).

Per la terapia del suono ci sono diversi dispositivi disponibili: se durante il trattamento le cuffie o gli altoparlanti disturbano il rilassamento, è ad esempio consigliato il cuscino sonoro.
Anche nei centri Amplifon, oltre ad avere la possibilità di un consulto gratuito per il trattamento più adatto, sono consigliati diversi dispositivi per la terapia del suono:
Amplifon-terapia del suono per acufene





735 risposte

  1. Karim scrive:

    da 3 mesi soffro di Tinnitus. Ho fatto diverse analisi, prima sono stato dall’ otorino e dal neurologo, tutto nella norma. e dopo 1 mese ho fatto una risonanza magnetica alla cefalea, tutto ok. ma ancora sento questo Tin tin alle orecchie solo nel silenzio. esiste una cura? grazie a chi di voi mi risponderà.

  2. chiara cavallaro scrive:

    Io ho trovato sollievo dall’ acufene con l’ebook di Ian Mccall. Si tratta solo di rimedi naturali, gli unici davvero efficaci, che solo grazie a questo ebook sono riuscita a scoprire ed imparare. La grande forza è stata fermare quei benedetti fischi all’ orecchio che non mi facevano dormire la notte.

  3. sonia scrive:

    Dopo varie visite all’otorino, in cura con Acuval, Otovent, risonanza magnetica, esami audiometrici, finalmente non sento più quel fastidioso ronzio all’ orecchio sinistro. Gli esami non hanno evidenziato nulla di fisiologico. Ho avuto il fastidio per circa 15 mesi e mi sembrava di impazzire.
    Ho fatto anche le cure termali con insufflazioni ed aerosol, che tuttavia mi hanno aiutato. Il mio problema era la pressione alta ma soprattutto lo stress. Ho iniziato ha svalutare il fastidio, a non badarci troppo e fare sport.
    Ho mio cognato che ha imparato a conviverci, ora non lo sente più perché gli dà poca importanza e dorme tranquillamente con il ronzio.
    Vi auguro di risolvere il problema, lo stress provoca brutti scherzi!

  4. mardok 72 scrive:

    io ho il fischio all’orecchio da 30 giorni circa, prendo acuval audio. fino ad ora non sono migliorato. comunque io uso il suono della pioggia con i tuoni per rilassarmi e non sentire il fischio dell’ acufene, sembra che va molto meglio, però speriamo che finisca.

  5. Salvo scrive:

    ho un acufene a destra con ipoacusia diagnosticato come patologia cocleare-vascolare. cosa fare?

  6. Mauro scrive:

    Cerca dottor Giuseppe Tabaro torino (tel 011745845)

  7. pier scrive:

    sono di bergamo, qualcuno mi sa dire il nome di un buon otorino e dove fanno terapia trt? grazie

  8. Nicole scrive:

    Vorrei solo dire che l’ acufene deve essere indagato da un otorino che sia anche audiologo. Cosa che per esempio è il Dottor Tabaro Giuseppe di Torino (tel 011745845). Che non per forza ci si deve convivere perché se valutato e corretto dal primo esordio, questo può anche guarire-sparire. Ad esempio il ragazzo che sente l’ acufene a ritmo del battito cardiaco potrebbe avere un problema pressorio e per esempio un bravo e serio otorino come il dott. Tabaro che conosce a fondo il problema potrebbe aiutarlo a risolvere. Con mia mamma ad esempio è stato così. Spesso per noncuranza lasciamo che certe situazioni risolvibili si cronicizzino e poi ci rendano la vita difficile. Il fatto che tanti otorini dicano che non c’è nulla da fare e che bisogna imparare a conviverci non è detto che sia per forza vero. Soprattutto perché molti otorini sull’ acufene sanno ben poco. A me risulta che in tutta Italia siano 5 i medici otorini audiologi.
    Grazie

  9. Silvano scrive:

    buongiorno, come già scritto più volte io ho l’ acufene da 5 anni circa, non ho fatto nessun controllo, ho parzialmente risolto auto convincendomi che ci devo convivere fino a che non sarà trovata una soluzione che funziona. in fondo non è difficile, basta lavorare un pò sulla propria volontà, cercare di concentrarsi su altro, sforzarci a non pensarci, praticamente come se non ce l’hai. capisco che non è facile per tutti, ma questa è sicuramente una buona soluzione, superate le prime difficoltà vedrete che ci si convive abbastanza bene. spero che le mie parole siano di stimolo per molti di voi, tanti in bocca al lupo. saluti Silvano

  10. alessandro scrive:

    come già detto sono un acufenizzato da quasi due mesi e vorrei sapere se è normale che in certi giorni il livello del fischio in testa o nelle orecchie aumenti in modo da essere veramente fastidioso anche durante la giornata. e poi, tornerà al livello di “fastidio” normale?

  11. Matteo scrive:

    Grazie, pensavo di essere pazzo!

  12. Giovanna scrive:

    Per Matteo: sì, è possibile, anche a me succede, perchè i rumori del giorno coprono il sibilo dell’ acufene. Invece la notte, il silenzio, ambienti come il bagno (dove solitamente se ci fai caso c’è una specie di eco o comunque i suoni rimbombano, essendo una stanza vuota) amplificano l’ acufene, perchè senti solo quello, non hai altri rumori che lo coprono.
    Pensa che a me succede anche quando sono in campagna, dove non essendoci rumori, traffico, ecc, il mio orecchio comincia a fischiare come un treno!

  13. Matteo scrive:

    Ma è possibile che io sento il fischio all’ orecchio solo ed esclusivamente quando c’è silenzio o comunque anche se non c’è silenzio lo sento solo in bagno? Mi date una risposta?

  14. Fulvia scrive:

    Massimo, devi provare quale rumore bianco ti va bene perché ci sono tanti suoni bianchi con frequenze diverse. Ciao Fulvia

  15. Giovanna scrive:

    Per Massimo: io soffro di acufene all’ orecchio sinistro da poco più di un anno. Ho fatto ogni tipo di visita: 4 otorini, analisi del sangue, risonanza magnetica all’ encefalo… nulla di fatto, per fortuna non è uscito fuori nulla di grave. Mi sono fatta un’ idea personale -forse per dare una spiegazione a tutto questo e non impazzire- che l’ acufene sia un rumore interno del mio corpo… come se il mio orecchio fosse così sensibile da percepire qualcosa che non tutti sentono (effettivamente gli esami acustici hanno rilevato che ci sento benissimo, anche suoni che per molti sono difficili da percepire).
    La notte sento di più l’ acufene e lo camuffo con una radiolina Made in China (terribile!) pagata 3 euro, che sintonizzo tra un canale e l’altro, su quel rumore gracchiante anche un pò fastidioso di quando la radio non capta bene un canale, che però sembra assomigliare tantissimo al mio acufene! Ecco, io faccio così… a volume basso… e riesco a dormire… e ora a distanza di un anno non ci penso più e mi sembra di sentirlo molto ma molto meno!
    Spero di esserti stata utile con la mia esperienza, provare per credere! ciao e buon anno

  16. Massimo scrive:

    Ciao Fulvia, grazie molte; farò come hai descritto e spero di riuscire. Nel caso mi farò aiutare da mio figlio. Spero che questo metodo mi aiuti a vivere meglio! Rinnovo gli auguri di Buon Anno. Un caro saluto. Massimo

  17. Fulvia scrive:

    Ciao Massimo, su youtube c’è “Tinnitus sound therapy 6 hours”. Una mia amica me l’ha convertito in un suono di 1 ora in MP3 che ho trasferito su un walkman per il giorno (ora non mi serve più) e me l’ha trasferito su un CD. La sera quando vado a dormire metto un auricolare nell’ orecchio sinistro e dormo sul lato destro. Ricambio gli auguri. Fulvia

  18. Massimo scrive:

    Ciao Fulvia, mi chiamo Massimo, ho letto che hai attutito l’ acufene all’ orecchio sinistro con un rumore bianco che hai registrato nel cd e lo senti in cuffia. Non so bene di cosa si tratta e vorrei per cortesia sapere qualcosa di più, perchè anche io soffro di questo fastidio e vorrei trovare giovamento. Grazie molte. Distinti saluti e Auguri. Massimo

  19. Massimo scrive:

    Ciao Domenico, mi chiamo Massimo e come Alessandro e tanti altri ho questo fruscio-sibilo all’ orecchio. ora, da qualche mese, è diventato del tipo pulsante (segue i battiti del cuore) e sta diventando insopportabile per me, specie la sera quando aumenta la stanchezza e si è meno distratti dagli avvenimenti della giornata. Ho 74 anni ma non mi rassegno perchè ho ancora tanti interessi e tanta voglia di vivere. Ho fatto tante ricerche e sentito tanti pareri ma sembra proprio che non ci sia nulla da fare. L’ acufene è un sintomo e la causa è da ricercarla tra mille. Lo stress potrebbe essere la principale causa ma anche quello può derivare da mille ragioni. Io spero che la ricerca vada sempre ogni giorno avanti e si possa veramente trovare la soluzione. Sto in ultima analisi provando un apparecchio simile a quello per la sordità, che riproduce in segno negativo il fruscio dell’ acufene e dovrebbe annullarne la percezione, ma mi dicono che ci vuole tempo per far abituare il cervello alla nuova percezione. Insomma, speriamo bene! Faccio tanti auguri a te e a tutti quelli che ci leggeranno e che soffrono di tale fastidio, sperando che il nuovo anno possa portare più sollievo a tutti. Un cordiale saluto. Massimo

  20. Fulvia scrive:

    Ciao Alessandro, condivido pienamente quello che ti dice Domenico. Anche io soffro di acufene all’ orecchio sinistro da 5 anni. Il mio non è un fischio ma un fruscio. Se per caso hai l’ acufene, devi trovare un rimedio per conviverci. Di giorno ora lo sento solo quando ci penso o sono giù di corda, e per addormentarmi ho registrato un rumore bianco su un CD e mi metto l’auricolare all’ orecchio sinistro. Se sento la musica, il cambio di frequenza in essa contenuta mi dà fastidio. La televisione mi distrae. Saluti e auguri.

  21. domenico scrive:

    ciao alessandro, sono domenico. soffro di questi fischi all’ orecchio da un pò di anni e ti rispondo francamente di fare i soliti controlli che ti dice l’ otorino. se per caso ti viene detto che sono gli acufeni, non ti preoccupare, sentirai sempre le solite risposte: “CI DEVI CONVIVERE”. saluti. Domenico

  22. Alessandro scrive:

    Ciao a tutti. Soffro di “acufeni” (almeno questo sembra) da un mese. Non riesco ancora a capire se il fischio ce l’ho nella testa o nelle orecchie. La sensazione è quella di avere lo stesso sibilo di quando si esce da una discoteca oppure dopo aver preso uno schiaffone sull’ orecchio. La mia paura è che tutto ciò nasconda qualcosa di peggiore, ma alla prima visita specialistica mi hanno detto che nella peggiore delle ipotesi mi devo tenere il disturbo per tutta la vita. Noooooooo! Leggere i vostri post mi dà un pò di aiuto. Io spero che qualcuno mi indichi una cura o un centro, magari qui a Genova, che almeno mi aiuti a far diminuire il livello degli acufeni.

  23. luciano scrive:

    Convivo con l’acufeme (ronzio) da entrambi le orecchie dal gennaio 2012. Ho fatto molte visite, ho usato spray e aereosol ma nulla: dopo 15 giorni l’ acufene tornava più forte di prima. Oramai ci convivo, di giorno non lo sento più, la notte prima di addormentarmi guardo la tv così non sento il ronzio delle orecchie. Ho trovato il mio rimedio: lo ignoro.

  24. leonard scrive:

    l’ acufene rende la vita impossibile quando ti senti dire che non c’è cura.

  25. Massimo Schiattarella scrive:

    Anch’io ho fatto varie visite da otorini e devo dire che si sono rivelate inutili. Il rimedio per me è stato Audispray: è davvero ottimale.

  26. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Adriana, pensiamo che la vostra esperienza diretta sull’ acufene sia la più importante, perciò -in merito ad un bravo otorino in zona Torino- ti riportiamo tutti i commenti che Mauro ha scritto sul blog nelle pagine precedenti:

    (Mauro ha scritto)
    - Ciao ragazzi, anche io soffro di acufeni all’ orecchio destro da due anni, ho provato la trt ed ho avuto un bel miglioramento: l’ acufene lo percepisco solo nel silenzio più totale, ma non mi dà più fastidio.

    - “Ragazzi non disperate, con il passare del tempo l’ acufene si abbassa. Provate la Trt: vi darà sollievo… sempre se seguiti da medici competenti e seri! Io ho avuto la fortuna di trovarli.”

    - “non basta solo il rumore normale, devi fare degli esami e capire anche la frequenza che hai perso. io faccio la Trt da 2 anni con ottimi risultati.”

    -”il mio otorino, con la collaborazione dell’ audiometrista, ha individuato il mio rumore e la frequenza: la mia è un 8000. Quindi mi hanno creato lo stesso rumore sulla frequenza 8000 ed in più tutti i rumori aqua, vento, ecc, sempre su quella frequenza. Se hai bisogno posso indirizzarti dal mio dottore. Persona seria: Dottor Tabaro Giuseppe 011745845 -Torino-“.

    -”all’ inizio più fai la Trt e meglio è. Non preoccuparti se aumenta un pò il fastidio (non è detto), piano piano si abbassa. io adesso accendo le cuffie solo quando vado a dormire, durante il giorno non lo sento più …non perché l’ acufene non c’è più, ma semplicemente perchè il cervello si è abituato a non sentirlo.”

    -”per la Trt basta un semplice mp3, al resto pensa il dottor Gilli audiometristra (persona eccellente che collabora con Tabaro). Vai tranquillo.”

    -”sono migliorato parecchio con l’ acufene. Sono passato da un volume 5-6 ad 1-2. Sono 3 anni che continuo con la Trt (adesso la uso solo quando dormo) e non sono mai peggiorato, anzi. Ed inoltre non mi sono sputtanato un granchè di soldi, forse perchè ho trovato gente seria che ha a cuore aiutare chi ha il nostro problema. A differenza di tanti otorini che ci mangiano sopra!”

    NOTA per Adriana:
    Puoi leggere i commenti di Mauro nella pagina precedente, comunque consiglia -per sua esperienza diretta e personale- il Dottor Tabaro Giuseppe tel 011745845

    Sperando di esserti stati di aiuto.
    (Lo staff di Redazione di IO Benessere Blog)

  27. Adriana scrive:

    Salve a tutti. Anch’ io soffro di acufene da circa 2-3 anni e nel tempo è andato sempre più peggiorando (per intenderci, da torrente il rumore è passato a cascata, poi da caldaia a tutto regime è passato alla motrice di un treno, spesso accompagnato dal fischio…). L’unico modo per dormire è aspettare che mi si incollino le palpebre dopo avere stancato gli occhi con la lettura di un libro o con il pc o un un film. Lo stesso metodo lo uso per “distrarre” la mente, concentrarmi cioè su altro che non sia solo quel fastidioso rumore.
    Ho però notato che meno dormo e più il rumore all’ orecchio si fa intenso e “fischioso”!
    A sentire gli otorini consultati finora pare si tratti di acufene cronico e quindi irreversibile, in qualche modo ereditato da mia madre, l’unica in famiglia ad avere avuto disturbi all’apparato uditivo.
    Sarà così, ma penso che molto sia dovuto ad un fattore psicologico, vale a dire allo stress che nel tempo va ad accumularsi nella nostra psiche.

    Alla Redazione vorrei domandare quanto può costare una cura con il laser e se esiste un centro medico al riguardo in Piemonte o nella provincia di Torino. Grazie infinite.

  28. Gianni scrive:

    Anche a me fa piacere ogni tanto risentirci. Il mio acufene è sempre lo stesso da 5 anni: giorni buoni e giorni meno buoni, ma il fischio c’è sempre in sottofondo all’ orecchio sinistro. Mi è insopportabile quando lo sento “in testa”, mi toglie la concentrazione e faccio fatica a leggere, e se insisto mi viene pure il mal di testa. Lavoro sempre con casse acustiche che emettono un fruscio di sottofondo per mascherale l’ acufene. Quando è molto alto durante il giorno, la sera casco dal sonno e non ho problemi ad addormentarmi. Non è proprio un bel vivere… Un saluto a tutti gli amici “acufenizzati”! Gianni

  29. Fulvia scrive:

    Mi fa molto piacere che di tanto in tanto ci si risente. Il mio acufene è diminuito abbastanza. Stavo cadendo in depressione. Sono arrivata da sola a capire che nell’ orecchio sinistro parte delle mie cellule ciliate erano morte (gli otorini mi avevano detto altro), allora ho preso dal web un rumore bianco che mi faceva piacere ascoltare e l’ho registrato in modo che durasse diverse ore. Ho registrato questo suono su un walkman per il giorno e su un CD per quando mi metto a dormire e per quando mi sveglio la notte. Faccio un pò di attività fisica (non sono più una giovincella) e cerco di mantenermi calma e serena aiutandomi con tisane ed opercoli a base di erbe.

  30. Vincenzo scrive:

    Vi saluto tutti. Io soffro di acufeni da circa tre anni. Ho fatto diverse visite specialistiche ma nulla di fatto. Qualche giorno fa mi hanno consigliato di farmi visitare dal Dott. Colletti

    Il contatto e-mail del prof. Vittorio Colletti è questo: (vittorio.colletti@univr.it)
    Presso Ospedale Borgo Roma P.le L.A. Scuro 10, Verona
    Tel prenotazioni 045 8121212
    Trovate tutto qui: (www.ospedaleuniverona.it/ecm/home/per-il-paziente/unita-operative/content/otorinolaringoiatria.0000.OSPVE-UO-307_p93101)

    Ho letto i vostri post e riferite che è uno dei migliori otorini. Spero di trovare in questo Dottore ciò di cui ho bisogno. Ciao a tutti

  31. Stefania scrive:

    Salve, mi chiamo Stefania e dal 12 giugno di quest’anno soffro di acufene: un soffio all’ orecchio destro, quasi in contemporanea con il battito cardiaco. Il 24 di questo mese ho la visita dall’ otorino, è da poco che soffro di acufene, ma sono convintissima che l’origine di questo fastidio sia di natura psicologica. Quindi, dopo essere stata da un otorino e fatte tutte le opportune indagini, andrò da uno psicologo per curare l’ ansia e lo stress che hanno generato il mio acufene. oggi ho 38 anni, all’ età di 20 anni soffrivo di continui capogiri, ho fatto tante visite ma non avevo niente. Mi sono recata da un neurologo, il quale mi ha prescritto delle gocce calmanti, ne prendevo 5 al mattino e 5 la sera ma niente sollievo. Poi il dottore mi ha aumentato la dose: da 5 gocce sono passata a 10 gocce la mattina e 10 la sera, ma ancora nessun sollievo. Me le ha quindi aumentate da 10 a 30 gocce la mattina e 30 la sera. Le ho prese e il mattino dopo non riuscivo ad alzarmi dal letto, tanto che ero intontita. Il giorno dopo mi sono svegliata, ho buttato quelle gocce e da quel giorno sono stata benissimo, mai più avuti capogiri, se non sporadicamente: due o tre all’anno. Quindi credo che il mio acufene sia di origine psicosomatica, perchè si è presentato durante un periodo di forte stress emotivo. Vi darò mie notizie dopo la visita dall’ otorino. Un caro saluto a tutti voi.

  32. verter scrive:

    Il metodo di Maria Holl è impegnativo e va preso ed applicato con fermezza e decisione. Non avere fretta… inizia un nuovo percorso rieducativo che ti porterà ad un giusto stile di vita. E’ il logorio della vita moderna (lo stress) ad essere il principale colpevole del nostro fastidioso ed insopportabile disturbo acufenico. NON E’ UN METODO DEMENZIALE-E’ LA TUA ANCORA DI SALVEZZA a costo ZERO! Ciao

  33. Giovanna scrive:

    Per Mauro e Verter: avete entrambi provato il metodo di Maria Holl? ad oggi come vi sentite?

  34. Livio scrive:

    Per Mauro: ho letto tutta la documentazione che è presente nel sito per quanto riguarda la visita dal dottor Tabaro. Richiedono un gran numero di sedute presso il centro, all’inizio mensili poi una ogni tre mesi per la durata di circa un anno, un anno e mezzo. Ma anche a te hanno effettuato tutta una serie di sedute a pagamento per spiegare e mettere in pratica la TRT o il tutto si è risolto solo in un paio di visite con il dottore?

  35. Mauro scrive:

    Per Verter: sì, sono migliorato parecchio con l’ acufene. Sono passato da un volume 5-6 ad 1-2.

    Per Gianni: io sono 3 anni che continuo con la Trt (adesso la uso solo quando dormo) e non sono mai peggiorato, anzi. Ed inoltre non mi sono sputtanato un granchè di soldi, forse perchè ho trovato gente seria che ha a cuore aiutare chi ha il nostro problema. A differenza di tanti otorini che ci mangiano sopra!

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