Disturbi dell’ udito: ronzio e fischi all’ orecchio. Sintomi dell’ acufene e cura dei disturbi dell’ udito

disturbi-dell-udito-ronzio-e-fischi-all-orecchio-sintomi-dell-acufene-e-cura-dei-disturbi-dell-uditoL’ acufene è un disturbo comune dell’ udito che interessa circa il 10% della popolazione e che nel 2% dei casi può essere così fastidioso da alterare la qualità di vita della persona. Il sintomo principale dell’ acufene è una sensazione sonora avvertita dal soggetto senza che vi sia una sorgente esterna che la produca. L’ acufene si può avvertire sottoforma di un fastidioso ronzio, tintinnio, scroscio, fischio o sibilo all’ orecchio. E’ importante sottolineare che l’ acufene è un sintomo e non è una malattia dell’ udito. Generalmente gli acufeni vengono suddivisi in soggettivi (cioè rumori percepiti solo dal paziente) e acufeni obiettivi (sono molto rari e possono essere uditi anche da un operatore esterno). Le cause più frequenti degli acufeni soggettivi sono i deficit uditivi, i processi patologici a carico dell’ orecchio, l’ esposizione al rumore, l’ utilizzo indiscriminato di farmaci ototossici che possono colpire l’ orecchio interno.
LA CURA DELL’ ACUFENE CON IL TRATTAMENTO LASER
Per la cura dei disturbi dell’ udito da acufene, gli approcci terapeutici oggi disponibili sono differenti e di solito multidisciplinari. Nel 2008 è stato messo a punto un dispositivo laser (il Tinnitool) che emette luce fredda per la cura dell’ acufene. Il sistema consiste in un corpo emittente dotato di un “probe” da appoggiare all’ ingresso del condotto uditivo esterno dove il raggio laser viene diretto verso la membrana timpanica. Il raggio laser agisce sottoforma di biostimolazione sul metabolismo cellulare. L’ azione del laser comporta un aumento dell’ energia a disposizione delle cellule con possibile incremento delle capacità riparative delle cellule stesse e stimolazione del sistema immunitario.
Il trattamento laser per la cura dell’ acufene viene effettuato di solito per 20 minuti al giorno, tutti i giorni, per tre mesi. Il trattamento dell’ acufene con la laser terapia riduce il grado di fastidio provocato dall’ acufene. La laser-terapia è indicata soprattutto nei soggetti con acufene intrattabile.

Per maggiori informazioni e per le terapie di cura in Italia: www.acufene.info

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703 Commenti al post “Disturbi dell’ udito: ronzio e fischi all’ orecchio. Sintomi dell’ acufene e cura dei disturbi dell’ udito”


  1. Filippo scrive:

    Grazie Verter per il suggerimento. Mi sto però chiedendo: se uno dei problemi principali che determnano l’ insorgenza degli acufeni è la carenza di ossigeno che deteriora i terminali nervosi dell’ orecchio, non è possibile in qualche modo migliorare l’ ossigenazione del sangue ?
    Penso a maschere ad ossigeno, attività fisica ben impostata, periodi passati in montagna.
    Ci sono studi o esperienze verso questa direzione ?
    F.

  2. verter scrive:

    Filippo, i migliori consigli te li danno sicuramente i medici iperbarici. Contatta anche telefonicamente i centri iperbarici; fai una ricerca internet e ne troverai diversi. Ciao

  3. Fabrizio scrive:

    Ragazzi… io sto impazzendo. Tento ogni giorno di essere prepositivo… ma dopo un pò uno perde le staffe. Non posso parlare ad alta voce con i colleghi, se no mi arriva subito il mio bel Fruscio-distorsione all’ orecchio sx, idem con suoni che per me sono fastidiosi, non importa che siano ad alto o basso volume (l’ autoradio in macchina… alta, non mi dà nessun fastidio)… mah ! Se mangio qualunque cosa di croccante, dalle patatine alla granita, mi arriva il fruscio, e così via, immaginate che in quente occasioni di continuo io debba tentare di essere ottimista… senza però crederci. Il colpo finale l’ ho ottenuto di recente, diciamo che i sintomi sono abbastanza aumentati negli ultimi mesi, proprio 2 mesi fa però, sono diventato papà ! La cosa mi ha dato una gioia immensa e tanta forza in più, però il fatto di non poter sopportare mia figlia che piange, pena distorsione intensa all’ orecchio, mi fa stare male. Volevo sapere se anche a qualcuno di voi capita questa cosa, ovvero, un rumore o altro, che un’ istante dopo averlo udito, vi causa di riflesso questo fruscio all’ orecchio. Io non capisco proprio… l’ otorino nemmeno, che tristezza la medicina, almeno dovrebbero dirti da cosa è dovuto questo sintomo ! Grazie per la pazienza, avevo voglia di scrivere a qualcuno… a casa faccio davvero fatica a parlarne.
    Un saluto, fabri.

  4. Filippo scrive:

    A seguito di un periodo di forte stress (mi è torneto pure l’ herpesl simplex sulle labbrra dopo 15 anni che non ne avevo più) il mio probelma con gli acufeni è aumentato. Ennesima visita da un otorino ed ennesima differente terapia. Adesso provo con le inalazioni di fluimicil (un antibiotico), con rigore ma con poca fiducia.
    F.

  5. Andrea scrive:

    Ciao a tutti ! Il disturbo che sento è un debole ma continuo ronzio. Oltre alla terapia laser (che mi sembra di capire che sia solo attenuante del ronzio all’ orecchio), esistono altre cure ? Queste possono andare a limitare il fatto che pratico attività subacquea ? Chi mi sa dare una risposta ?

  6. fernando scrive:

    Ciao ragazzi, ho 34 anni e anch’ io sento questo rumore all’ orecchio, un fischio continuo 24 ore su 24, tanto forte che quando uso mezzi di lavoro tipo ruspe e così via, lo sento sempre, mi provoca mal di testa continuamente, e ultimamente nausea e mal di stomaco. sento come se piovesse quando mi sdraio, tipo il rumore dell’ acqua, non so a cosa è dovuto, comunque rumori come pianto dei bambini e cose così anche a me danno fastidio… ciao a tutti fernando

  7. graziella scrive:

    buonasera a tutti voi, sono graziella, per la prima volta stannotte ho avuto il fischio all’ orecchio e penso si tratti di questo acufene, stasera vado dal mio medico di famiglia. è stato terribile… nella notte mi sono svegliata disorientata, non sapevo che fare, l’ unica cosa che ho fatto per calmarmi un poco è stato usare la mia meditazione che perlomeno mi ha tranquillizzato, dopo ho chiamato il medico di guardia che mi ha parlato di questo, a me finora sconosciuto, acufene. mi ha rassicurato e suggerito di andare dal mio medico. così ho continuato a recitare la mia meditazione, sono buddista, e poi sono tornata a letto ed un poco ho dormito, al risveglio si era attenuato e nella mattinata distratta dal lavoro, mi è sembrato passasse, ma se tappo l’ orecchio lo sento ancora, vi farò sapere, grazie graziella…

  8. Mara scrive:

    Ciao a tutti, anch’ io ho questo maledetto fischio all’ orecchio ormai da quasi un anno… non lo soporto più, ma qualcuno sa dirmi qual’è la causa ? io ho già fatto tante visite… dell’ udito, audiometrica , neurologica e mi hanno detto che non c’è cura, ma quando penso: Ma devo passare il resto della mia vita a sentire questo fischio ? mamma mia auito ! Ciao a tutti.

  9. Matilde scrive:

    Ho imparato a convivere con questo disturbo dell’ udito… è una tristezza, soprattutto alla sera, quando vorresti goderti il fatto di appisolarti nel silenzio e, zac ! …lui ricomincia… per rovinarti l’ approccio al sonno… ignoralo, se riesci. Ciao ! Qualche volta mi riesce, …wow !

  10. Filippo scrive:

    Ciao Mara, ciao Graziella.
    Anch’ io sto facendo tutti gli esami possibili senza trovare alcuna traccia di cose che non vanno ! Temo che dovremo imparare a conviverci con questi fischi all’ orecchio… In ogni caso, per quanto possa valere la mia esperienza, sto cercando di capire cosa mi fa aumentare il fischio e cosa me lo fa diminuire. Per esempio domenica sera tornato a casa da una gita in moto non riuscivo nemmeno a sentire la voce di chi mi parlava a 10 cm tanto erano forti. Al contrario invece ci sono giorni (all’ apparenza del tutto uguali agli altri) in cui mi devo davvero sforzare per sentirli. Purtroppo non ho ancora capito quale sia il fattore positivo. Una cosa devo dire. Da quando integro la dieta con dosi massive di “licopene” (integratore, succhi di pomodoro e pomodori freschi), integrazione dovuta ai miei malanni al parco dei divertimenti, i fischi sembrano siano davvero diminuiti… forse è solo una coincidenza, ma magari (visto che in ogni caso questa cosa fa davvero bene a tutto) potrebbe valere la pena di approfondire…
    F.

  11. FILIPPO scrive:

    Ciao a tutti, purtroppo soffro anche io di questo bruttissimo ronzio all’ orecchio sinistro, e credetemi mi dà un fastidio enorme, non riesco più a stare tranquillo, c’ è da impazzire certi momenti, mi dicono che devo conviverci, ma come si fa ?

  12. verter scrive:

    Se gli esami danno esiti negativi, molto probabilmente l’ acufene insorge a causa di un fattore nervoso. Vita frenetica, inquinamento ambientale, logorio della vita moderna portano allo stress. Le persone stressate hanno una cattiva ventilazione polmonare e una pressione parziale dell’ ossigeno (del sangue) relativamente bassa. Le cellule nervose dell’ apparato uditivo soffrono la scarsa quantità di ossiseno e non fanno più il loro dovere ed ecco che arrivano i fischi o ronzii. La medicina iperbarica può aiutare o guarire i sofferenti di acufeni. Suggerisco di contattare i medici dei centri iperbarici. Ciao Verter

  13. Nadia scrive:

    ciao a tutti ! ciao verter è da un pò che non scrivo. queste sono le ultime notizie che possono essere utili a tutti. marco, mio marito con esiti tutti negativi, è da 6 mesi che ha il fischio a sinistra. vari otorini… nulla. poi siamo andati privatamente… per forza… altrimenti l’ attesa era di 2 anni… la cura è questa:
    - palla sonora da accendere tutta la notte a basso volume sul comodino (100 euro !)
    - musichetta con lettore mp3 solo a sinistra a basso volume da tenere minimo 3 ore al giorno.
    - terapia con farmaco prescritta da una psichiatra (in collaborazione con l’ otorino) per almeno 6 mesi e non so in quale modo possa recare benefici.
    tutto insieme… con pazienza e senza pensarci di continuo (non è facile) questa terapia “inganna” il cervello e non manda più all’ orecchio questi suoni. ci sono probabilità di miglioramento o guarigione. almeno dicono i medici. noi aspettiamo… secondo noi bisogna imparare ad essere meno stressati… facendo attività… qualcosa di piacevole… provate… noi lo stiamo facendo. un abbraccio a tutti. nadia e marco

  14. FILIPPO scrive:

    grazie Marco e Nadia del vostro interesse, proverò a mettere in pratica i vostri consigli sperando in un pò di miglioramento, certo che lo stress oggi non manca e credo che questo ha influito tanto in questo mio malessere, sono stato 4 mesi senza lavoro con 4 persone a carico e credetemi si perde a volte anche la gioia di vivere… comunque grazie ancora e vi mando un abbraccio
    da Filippo

  15. Nadia scrive:

    Ciao Filippo, se non ci diamo una mano tra di noi… La palla sonora, molto rilassante, si può comprare da Amplifon (100 euro) oppure on line. Emette vari rumori, puoi anche impostare il mare, la pioggia, il ruscello, i grilli, gli uccellini… per tutta la notte a basso volume (così non disturbi la tua compagna). L’ otorino dice che ci sono buone possibilità… bisogna cercare di coprire con rumori o musica questo fischio… il più possibile …ok ?
    Nel tuo caso sicuramente lo stress per il lavoro ha influito negativamente. Anche Marco, quando è arrabbiato o non dorme bene, il fischio rompe di più. Bisogna trovare una nicchia di tempo per RILASSARSI ! tutti i giorni. Ci sta riuscendo Marco… a volte con fatica… è una questione di testa, i problemi ci sono tutti i giorni, pazienza, non prendertela ! facci sapere !

  16. verter scrive:

    Sapete quanto ossigeno vi è nell’ aria che respiriamo ? (21 %). Il nostro primo alimento è l’ ossigeno, il secondo l’ acqua. Il nostro cervello non può essere privato nella quantità, qualità e tempo di utilizzo del nostro primo alimento. Se così fosse i danni sarebbero inevitabili. Stress, fumo, alcol, droghe, alimentazione troppo ricca, sport estremo, sport troppo intenso etc., sono nemici del nostro cervello ed anche del nostro super complesso apparato uditivo. Allontaniamo tutto questo e noi tutti predisposti agli acufeni vivremo meglio. Io sono sofferente da quaranta anni; ero arrivato allo stridio delle cicale e per non spaventarVi non Vi dico lo stadio successivo. Ora convivo abbastanza bene con il mio disturbo e sono certo che se avessi la possibilità economica per l’ ossigeno terapia, il disturbo acufenico verrebbe meno. ciao a tutti Verter
    PS. Cent’ anni fa, quanto ossigeno c’era nell’ aria ?

  17. Filippo scrive:

    Per Veter. L’ ossigeno è stato scoperto solo nel 1771. Allora prima come si faceva a respirare ?
    :)

    A parte le battute, io ancora non ho risolto il mio probelma principale. E cioè alcuni giorni non riesco a sentire altro che questi fischi violentissimi (a volte anche dei rumori. come schiocchi a bassissima frequenza, quasi dei gorgoglii) altri nemmeno se mi metto le cuffie antirumore ed i tappi riesco a sentirli. Mi scrivo esattamente cosa faccio tutti i giorni, cosa mangio, quanto dormo, ma apparentemente dei giorni uguali producono effetti differenti ai miei acufeni. Scoprire cosa fa attenuare il fenomeno e cosa lo incrementa, almeno per il mio caso, sarebbe un bel passo avanti.
    Idee ?
    p.s.
    E’ dalla ultima glaciazione (10.000 anni fa) che abbiamo il 20,80% di ossigeno nell’ aria.

    Ciao a tutti.

  18. Mario scrive:

    Ciao a tutti. Oggi è la prima volta che scopro su internet di avere molti “colleghi” in fatto di disturbi dell’ udito. Ho 55 anni e da circa 8 anni soffro di un sibilo all’ orecchio sx, che con il tempo è solo peggiorato. Ho fatto diverse visite e fatto diverse terapie ma senza successo. Quando spiegavo il problema, i medici sembravano non capire. In questi giorni la situazione si è aggravata con la presenza di uno “scroscio” appena c’è una fonte di rumore esterno. Mentre di giorno si sopporta meglio, il problema maggiore viene la sera quando vai a letto. Cerco aiuto per attenuare questo problema.
    Ciao a tutti.

  19. nicola scrive:

    Ciao ragazzi, scusate il disturbo, anch’ io soffro da alcuni mesi del fischio all’ orecchio. volevo condividere con voi alcune mie perplessità:
    il fischio che sentite voi è continuo o a volte anche pulsante ? se aprite la mascella o spostare la testa avanti o indietro aumenta ?
    grazie
    ciao a tutti

  20. Verter scrive:

    Ciao Nicola. I fischi alle orecchie che si sentono non sono tutti uguali. Rivolgiti ad un medico specialista in materia di acufeni. Sicuramente ti farà fare gli esami del caso e se non verranno riscontrate patologie, dovrai fare altri percorsi. Una cosa voglio dirti; ci sono persone predisposte ai disturbi acufenici e basta un niente o un poco per farli nascere. In moltissimi casi i fischi sono provocati da fattori nervosi. Si tratta ora di capire quali sono le cause che provocano il grave e fastidioso fischio. Il nostro sistema nervoso è complicatissimo ed ovviamente l’ orecchio interno con le sue cellule ciliate ne fa parte. Appunto le cellule ciliate hanno il compito di smorzare o limitare gli echi, fruscii, fischi, pulsazioni etc…
    Ora mi ripeto ed insisto cercando di darti alcuni miei pareri prodotti da tanta esperianza vissuta come sofferente acufenico. Cerca di condurre un vita regolata. Allontana da te lo stess; fai dello sport moderato nelle ore della giornata più ossigenate; fai lunghe passeggiate, non fumare e non consumare alcol, se ci riesci bevi più acqua; adotta una alimentazione equilibrata (non troppo ricca). Il nostro primo alimento è l’ ossigeno, il secondo l’ acqua: Sappi che le cellule nervose non possono stare senza ossigeno (diversamente degenerano). Consulta se vuoi la medicina iperbarica tramite i centri iperbarici.
    Cordiali saluti Verter.

    PS.lo stress abbassa nelle persone la ventilazione polmonare e fa bruciare più ossigeno.

  21. Renato scrive:

    Ciao, anch’ io soffro di questo disturbo dell’ udito a tutti e due gli orecchi da quasi 15 anni, le ho provate tutte, medici, terapie di ogni genere ma niente da fare. Una cosa è certa, lo stress influenza moltissimo sul nostro appararato uditivo, dobbiamo dedicare un pò di tempo a noi stessi e rilassarci di più. Ah, dimenticavo, l’ unico vero sollievo a questo problema per quanto mi riguarda è un cucchiaino di miele di acacia la sera prima di addormentarsi, non so il perché ma con me funziona. Ciao

  22. Vincenzo scrive:

    Ciao a tutti, avverto questi fischi in entrambi gli orecchi da qualche mese. Prima comparivano specie dopo aver preso una buona “dose” di rumore ma dopo qualche giorno se ne andavano da soli. Adesso invece è qualche mese che sono incessanti e di maggiore intensità. Sono un pò spaesato e “smarrito” alla lettura dei post di cui sopra perchè davvero mi rendo conto che ogni caso è diverso essendo una patologia sintomo di diversi probblemi. Per esempio nessuno ha menzionato che il sintomo può derivare da problemi alla cervicale (artrosi o altro) che comprimendo o infiammando fasci nervosi possono provocare questi acufeni. Ora io mi muoverò sia verso la via “otorino” che verso osteopati e chiropratici e vedrò chi mi apporta miglioramenti. La camera iperbarica mi sembra un’ ottima via da percorrere… Vi farò sapere ! Saluti

  23. Filippo scrive:

    Ci sono novità per me. Fatte tutte le visite specialistiche (soglia del rumore, potenziale, audiometria) e si è scoperto che dall’ orecchio sinistro ho un calo di percezione sulle frequenze acute molto accentuato, mentre il nervo uditivo è ok. Chiaramente chi mi ha fatto l’ analisi non è un otorino e non mi è stato detto nulla. Aspetto la visita. Qualcuno ha idea di cosa potrei fare nel frattempo ?
    alcune precisazioni su cose lette:
    1- Quali sono le ore del giorno “più ossigenate ?”
    2- Il miele di acacia lo mangi così ? Lo sciogli nel latte ?
    3- Dove si compra la palla acustica ? Che tipo di musica ascolti con l’ MP3 ? Heavy metal a palla immagino ?!?!? (LOL)
    4- Sport peso (3-4 di bici in salita opiscina) possono aumentare il fenomeno ?

    Come al solito si ringrazia tutti per la gentilezza

    F.

  24. Verter scrive:

    Tanti anni fa (1994), ho fatto la terapia iperbarica presso il centro iberbarico di Ravenna. In quei tempi era ancora una terapia sperimentale e non vi erano dati che potessero dare certezze di esito positivo della medesima. Io posso dire che praticando dieci sedute solamente ho riscontrato dei miglioramenti. Ora so di certo che si raggiungono ottimi risultati ma è anche vero che la terapia è ripetitiva e molto costosa (la salute non ha prezzo). Vincenzo, se vuoi conferme o precisazioni telefona o contatta qualche centro iperbarico. Io soffro da oltre quaranta anni ma ti assicuro che se avessi le possibilità economiche farei la ossigenoterapia. Ciao

    PS: Se non hai patologie, il tuo distubo è probabilmernte causato da un fattore nervoso, e l’ ossigeno terapia contrasta e ripristina il danno che senza alcun dubbio è figlio dello stress. Conduci una vita sana e tranquilla.

  25. Verter scrive:

    Chi ha comprato la palla acustica cerca di venderla (la palla imbroglia e non ti cura). Le ore migliori per l’ ossigeno: 05-06. Con l’ ossigenoterapia il sangue è alimentato fino a venti ventidue volte in più e solo così le cellule cigliate migliorano il loro compito smorzante deivari fruscii-fischi-cicale-e cosi via. Ciao

  26. domenico scrive:

    ciao a tutti, ho appena scoperto questo sito, mi vorrei rivolgere a te verter, come ho notato mi sembri il più esperto sull’ argomento. il mio problema è cominciato qualche hanno fa da un abbassamento dell’ udito che non so esattamente quando sia cominciato all’ orecchio dx notato da mia moglie. questo problema si è complicato sia dal ronzio o fischio ma soprattutto non riesco a capire chi mi sta parlando o quando vedo la TV. ho effettuato alcuni esami audiometrici e visite specialistiche che mi confermavano di quanto scritto, l’ unica terapia che mie è stata data è 2 mesi di pillole chiamate vessel che aiuterebbero la circolazione del sangue. fatto questo il problema c’era sempre, ovvero non c’è stato un giorno che non ho avuto fischi. finito la terapia, dopo qualche mese, di tanto in tanto quache giorno i fischi non li ho avuti ! ma ora sono tornati al galoppo più forti e insopportabili e diventano sempre più forti.

  27. domenico scrive:

    …dimenticavo ! mi sono sottoposto ad esame di risonanza magnetica ma senza problemi a riguardo. ciao a tutti

  28. Stella scrive:

    Da una settimana ho cominciato a far caso che se non c’è tanto rumore sento in sottofondo un sibilo nelle orecchie, fastidioso. Inoltre ogni tanto mi parte il fischio nell’ orecchio sx poi smette, ma quando parte mi sento stordita. Sono incinta di 23 sett. Ho letto brutte cose tipo tumori in testa, ora sono in panico ! Domani vado dall’ otorinolaringoiatra… Secondo voi cosa può essere ?

  29. Verter scrive:

    Ciao Domenico. Credo che tu abbia una patologia e forse sei più fortunato di me. Tu almeno puoi curarti e vedere qualche risultato e probabimmente la guarigione. Tanti auguri.
    Verter

  30. Verter scrive:

    Ciao Stella. La dolce attesa può dare tanti disturbi. Fai i tuoi accertamenti del caso. Non preoccuparti e mantieniti calma e tranquillità. Vedrai che sarai una mamma felice. Ciao Verter

  31. domenico scrive:

    ciao a tutti… ho letto che molti di voi hanno acufeni che vanno e vengono, io in famiglia ho avuto mio cugino che lo ha risolto grazie ad un collare cervicale usato per pochi mesi …i medici non sapevano dare una spiegazione e non riuscivano a dare un nome a questo sintomo… invece era un disturbo che lo provocava la cervicale… !
    invece c’è mia mamma che ha 48 anni e soffre della sindrome di meniere da quando ne aveva 20, praticamente sono 28 anni… per i primi 10 anni sospettavano che fosse meniere ma non avevano la certezza, questo avvenne a pavia… invece 18 anni fa ha subito un intervento a milano al nervo acustico operata dal prof. del bò e fino a marzo 2010 non ha avuto più disturbi. la sindrome di meniere per chi non è a conoscenza arriva con ronzii, vertigini, sbandamenti ecc…
    chiedo aiuto se qualcuno soffre della stessa patologia e conosce un buon medico in grado di curare mia madre. per favore publicate perchè è una situazione che non si regge più, ha rumori e vibrazioni notte e giorno e anche a livello emotivo è sempre nervosa a livelli assurdi, fatemi sapere grazie…

  32. domenico scrive:

    dimenticavo di dirvi che mia madre ha effettuato tac e risonanze magnetiche tutte con buon esito, i medicinali che gli davano e danno sono microser, vessel, xanax, vertisel, ma non c’è niente da fare: i ronzii si abbassano un pò ma ritornano…
    invece circa un mese fa ha fatto in day ospital un test al glicerolo + manitolo e per 2 giorni è rinata pensando che era passato tutto, invece niente: siamo punto e a capo e non so dove sbattere la testa. vado 2 volte a settimana al pronto soccorso, non gli fanno niente e mi rispondono sempre che non c’è cura, che con questi sintomi ci deve convivere …ma io dico: come si può convivere con acufeni e vibrazioni notte e giorno che la stanno portando ad un esurimento nervoso ?

  33. CORDA scrive:

    ragazzi… io ho un fischio all’ orecchio che ora è veramente esagerato… per l’ acufene 10 su mille riescono a trovare una cura (mi sa che ho pure esagerato a dire 10). io cè l’ ho da due anni… rimedio ? per me è non pensarci, è dura ma dobbiamo condividere quello che ci resta da vivere con questo fischio… l’ unico otorino che credo mi abbia detto il giusto mi ha detto: devi convivere con il fischio, devi saperci convivere altrimenti può portare all’ esaurimento… io sono un dj, gli ho chiesto se la musica potrebbe essere la causa di questo e lui mi ha detto: può essere, ma anche chi non si espone a suoni e rumori alti può prendere l’ acufene… nel 2010 ancora non sono riusciti a trovare un modo per far tacere il fischio all’ orecchio… sono arrivati sulla luna e si perdono in un orecchio… cari amici non pensateci, se la notte non dormite, fate molto sport durante il giorno in modo tale da arrivare a letto stanchi morti… io ci sopravvivo, potete farlo anche voi…

  34. CORDA scrive:

    ah! un’ altra cosa: mi hanno detto che l’ acufene si può curare solo entro 15 giorni che si avverte il fischio… ma per me sono cavolate… se l’ acufene arriva non se ne va più… forse siamo speciali, sentiamo cose che gli altri non sentono… mettiamola su questo piano !

  35. Alessandra scrive:

    Ciao a tutti, è da qualche giorno che seguo questo blog e soprattutto vedo che i vostri messaggi sono recenti, così ho deciso di intervenire. Ho 34 anni e anch’ io soffro di acufene all’ orecchio sx da sette anni ormai ! Tutto è capitato una mattina d’ estate, facendo la doccia l’ orecchio ha cominciato a fischiare come un pazzo ! Ho aspettato che smettesse e invece da allora ci convivo. Ho fatto tutti gli esami del caso, oltre alla visita dall’ otorino, esame audiometrico, impedenziometrico, vestibolare e risonanza magnetica. Considerate che porto gli apparecchi acustici da quando avevo 5 anni, a causa di una perdita di udito bilaterale ben compensata, per cui con le orecchie e relativi esami sono una habitué ! Comunque da tutti questi esami non è saltato fuori niente di niente, anche il mio audioprotesista di fiducia diceva che avrei dovuto correre subito all’ ospedale, passato qualche giorno ogni tentativo di guarirlo si sarebbe vanificato… lui parlava di probabile problema di microcircolazione… Ma intanto vedo che qui nessuno è guarito definitivamente dall’ acufene. E novità di una settimana fa circa, ha iniziato a fischiare anche il destro e in maniera assordante e furiosa. Solo la sera, quando mi sdraio si calma. Durante il giorno invece, con i rumori esterni pare amplificarsi di più ! Ragazzi, mi sembra di avere un treno a volte ! Ormai mi ero abituata a quello sx tanto che non ci facevo più neanche caso. Però noto che se sono agitata o mi prendo uno spavento il fischio parte forte e improvviso… Che roba… Mi tengo aggiornata con questo blog che mi fa sentire un pò meno sola con questo problema. Quando ne parlo è vero che la gente non comprende fino in fondo il disturbo, non può capire… E intanto il fischio c’è sempre sempre sempre, a volte sembra un cicaleccio, un “uccellino” lo chiamo io… a volte invece è una turbina… Conto di tornare alla carica con tutti gli esami, ma credetemi, non ho molta fiducia…
    Grazie a tutti per lo spazio e il tempo dedicatomi ! Keep in touch !
    Ciao, Ale

  36. Mara scrive:

    Ciao amici di fischi, ho letto un pò di commenti e vedo che ormai siamo in tanti. Io oltre i fischi perenni all’ orecchio, è da una settimana che mi è comparso un altro disturbo all’ orecchio dx: ogni tanto sento tipo un campanellino… sembra quasi il campanellino degli angeli ! ho letto tanti commenti, le cause di questo acufene sembrano essere tante: la circolazione sanguigna, la cervicale, lo stress, perfino ieri ho sentito che può essere un disturbo alimentere se si mangiano molti pomodori… è possibile ? qualcuno sa qualcosa ? ma mi hanno detto anche che bisogna imparare a far finta di non sentirli questi acufeni. io ne soffro ormai da 1 anno e del campanellino da 1 settimana. ma poi mi viene in mente quando guardavo un programma televisivo in cui parlavano di UFO e alieni… e ultimamente c’è molta gente che soffre di fischi alle orecchie… sarà mica una cosa collegata ??? ciao a tutti !

  37. nella scrive:

    ho letto tutti gli scritti di questo blog ed anch’ io, come alcuni di voi scrivono, trovo sollievo nel sapere che non sono sola ad avere questo disturbo da oramai 3 anni che non cessa mai, ci sono giorni in cui avverto questo sibilo continuo nella testa con tonalità piuttosto bassa, poi all’ improvviso si alza di volume ed è allora che il fastidio si fa sentire… tra l’ altro i suoni esterni fanno da amplificatore facendo appunto aumentare questo sibilo. Dopo diverse visite ed esami praticati dall’ otorino ho un pò abbassato le armi, schiacciata anche dal fatto che parecchi medici e gli stessi otorini riferiscono non esserci cure capaci di risolvere il problema. Adesso so di avere tanti amici. NELLA

  38. vilma scrive:

    mi chiamo VILMA e come tutti voi che avete scritto su questo blog soffro da 3 anni di un sibilo continuo che sento nell’ orecchio sx e a volte anche dall’ interno della testa. Ho passato diverse visite dall’ otorino con i relativi esami senza risultati …non ci sono cure per gli acufeni, dice il medico che ci devi convivere e basta. Leggendo tutti i commenti mi sono almeno consolata sapendo che non sono l’ unica ad avere questo fastidioso disturbo che a volte mette in gioco anche il morale e la sfera psichica rendendomi triste ed inferiore rispetto alla gente che mi sta intorno che non comprende il mio stato d’ animo regalatomi da questi acufeni che non ne vogliono sapere di lasciarmi un pò in pace. Ho poi notato che con i rumori esterni addirittura si amplifica tutto, allontanandomi quindi da rumori forti e continui secchi (rumori di piatti quando li lavi o devi riporli) sto meglio. CHISSà SE LI DOVRò SOPPORTARE SINO A TUTTO IL CICLO DELLA MIA VITA (ho 60 anni). Ciao a tutti VILMA

  39. nella scrive:

    Ciao a tutti ! Rispondo a Mara, pensa: tu senti i campanellini, io invece oltre i soliti sibili continui a volte dalla parte dx sento come il tic tac dell’ orologio, per fortuna che dura non molto e poi se ne va… ma il sibilo è continuo tutto il giorno e la notte a livelli a volte bassi ma a volte anche più alti… non so più che santo pregare… ma li devo tenere gli acufeni. Ciao Mara. Vilma

  40. Nadia scrive:

    Ciao a tutti… vedo che il numero di amici e amiche è aumentato. Mi chiamo Nadia, ho già scritto varie volte per questo odioso acufene che tormenta mio marito Marco. Non siete “soli”, ci siamo anche noi… che accanto ai nostri compagni speriamo che prima o poi accada qualcosa… qualche miglioramento. Ormai è da 8 mesi che va avanti così… esami, visite, cura con Vessel. Nulla… Poi è andato da un otorino a pagamento che ha consigliato la palla sonora di notte a basso volume e la musichetta nall’ orecchio almeno 3 ore al giorno a basso volume. Lo scopo è di coprire il rumore e quindi ingannare il cervello. Ora prende un farmaco tutte le sere (citalopram) prescritto dalla psichiatra. Per ora non è cambiato nulla. Verter… io non so cosa bisogna fare… le stiamo tentando tutte ! Quando ho contattato il centro iperbarico mi era stato confermato che il ciclo sarebbe stato utile SOLO nello stadio iniziale e questa cosa mi è stata confermata anche da altri medici. Anche questa palla sonora,
    o tutti questi farmaci possono aiutare veramente ? io non lo so ma almeno ci tentiamo. Abbiamo speso 100 euro da Amplifon per sentire tutte le sere uccellini, torrenti e onde del mare… forse tutto questo non servirà… ma almeno ci proviamo ! un abbraccio a tutti

  41. Verter scrive:

    Ciao Nadia. Io sono sofferente da oltre quarant’ anni. Ho praticato tanti sport; Pesca subacquea, nuoto, sci, tennis, ciclismo; ho anche suonato la batteria. Si, ho strapazzato per bene la mia testa ed il mio apparato uditivo. Da esami approfonditi e senza nulla trascurare, risulto sanissimo con una percezzione uditiva ottima per la mia età (61 suonati). Ho fatto la terapia iperbarica quindici o sedici anni fa; molti anni dopo i primi sintomi acufenici, ed ho fatto dieci sedute. Risultato: ero più calmo e percepivo di meno il fastidio acufenico. Io sono convinto e sicuro che per il mio caso l’ ossigenoterapia vada bene (terapia costosa e ripetitiva, con trenta sedute per volta). Nell’ orecchio interno abbiamo le cellule ciliate, queste fanno anche una funzione smorzante dei fischi, echi, ronzii, tintinnii, pulsazioni e così via (anche stridio delle cicale). Forti rafreddori, bronchiti, stress, danneggiano le cellule ciliate ed ecco che per i soggetti sensibili arrivano gli acufeni.
    Ciao. Verter

  42. Mara scrive:

    CIAO A TUTTI GLI ACUFENISTI, ORMAI SIAMO UN BEL Pò, VORREI DIRE A TUTTI CHE SENTENDO GLI ALTRI COMMENTI BISOGNA RASSENGNARCI, E COME MI HA DETTO IL MIO DOTTORE LA CURA MIGLIORE SIAMO NOI, IL NOSTRO CERVELLO… NON DOBBIAMO MAI CONCENTRARCI SU QUESTI FASTIDIOSI RUMORI, INFATTI OGGI NON C’ HO FATO CASO: QUANDO COMINCIAVO A SENTIRLI CANTAVO E CERCAVO DI RICORDARMI DI UNA CANZONE VECCHIA CHE MI RICORDA IL PASSATO O ADDIRITURA L’ INFAZIA… SEMBRA UNA CAVOLATA MA OGGI HA FUNZIONATO… IO HO 44 ANNI E NE SOFFRO DA CIRCA 1 ANNO, SONO BRASILIANA E CANTO MUSICHE BRASILIANE CHE TRA L’ ALTRO SONO ALLEGRISSIME ! CIAO A TUTTI.

  43. nella scrive:

    Ciao a tutti, sono Nella, volevo rispondere a Fabrizio che scrive dei fruscii e distorsioni all’ orecchio sx quando parla o sente rumori sia alti che bassi che amplificano il disturbo, ebbene, se ciò ti può dare sollievo ti dico che anche io percepisco gli stessi disturbi tuoi nel senso che per esempio: se parlo al telefono ed alzo un pò la voce ecco che si alzano i toni dei fischi e sibili, a volte anche la TV se ha di fondo dei rumori un pò alti devo abbassare il volume, ancora se asciugo i capelli con il phon questo fa sì che i rumori si alzino… insomma come vedi: chi più ne ha più ne metta… Sai, se devo dirti la verità sto meglio quando la sera mi corico così nel silenzio sento i sibili sottili e più leggeri perchè privi di rumori esterni. E pensa che non ci sono rimedi immediati per risolvere il problema… almeno non a breve termine, ma non ne vedo neppupre per il futuro… rispondimi pure se leggerai ancora questo blog. Proprio stassera mi è nata la terza nipotina… mi rallegra tutto ciò… ma i fischi invece continuano imperterriti… ciao Fabrizio.
    Nella

  44. Stella scrive:

    Verter, ho fatto l’ esame con l’ otorinolaringoiatra, mi ha guardato l’ interno delle orecchie, e provato l’ udito. Dice che non ho niente e ci sento benissimo, di non pensarci. Mi sono tranquillizzata per quel giorno e basta. Sono tentata o di richiamarlo, per essere sicura che io non abbia niente o rifare l’ esame da un altro otorinolaringoiatra… Non voglio essere ipocondriaca, ma io penso sempre al peggio !

  45. nella scrive:

    Ciao Stella, leggo il tuo messaggio e mi sembra di vedere me stessa nelle tue parole, purtroppo quando si ha qualcosa che gli altri non hanno si ha l’ impressione di essere inferiori o comunque mezzi handicappati. anche io proprio ieri ho chiamato il mio otorino il quale mi ha detto le stesse identiche cose che ti ha detto il tuo… praticamente di non pensarci, al che ho posato le armi per qualche ora ritornando non molto dopo quella di sempre, quella che continua giornalmente ad avere sempre questi sibili e fischiettini nelle orecchie e/o nella testa… non capisco più neppure dove li sento… purtroppo io invece sono un pò sull’ ipocondria da quasi sempre, figurati quindi appena ho qualcosa… penso pure io sempre al peggio… non sei la sola ad avere simili stati d’ animo. Ciao Stella
    da NELLA

  46. Fabrizio scrive:

    Ciao Nella ! Io ho quasi esattamente i sintomi che hai detto, è vero, ma non ho mai fischi o rumori continui nell’ orecchio. Ho 24h su 24 questa cavolo di “iper sensibilità” ai rumori, anche molto lievi, come ad esempio aprire la serratura o appoggiare le chiavi sul tavolo, o… parlare. Io Ricevo un ritorno, come uno scroscio di foglie dopo ogni rumore che sento o che causo, o appena smetto di parlare, proprio l’ istante dopo mi arriva questo fruscio. Durante il parlato invece, se ho altri rumori esterni, sento la mia voce distorta e più acuta del normale nell’ orecchio sx (anche nel Dx se il volume è molto alto o piange la bimba), mentre se non ci sono altre fonti di rumore, il fastidio arriva solo dopo aver parlato. Ora, dopo mille consulti ed esami siamo giunti alla conclusione che uno dei miei problemi è sicuramente un deficit delle tube di eustachio. Ci può essere un’ otite catarrale cronica (non causa dolore), i sintomi sono davvero simili. Non ci sono cure davvero efficaci, ma potrei trarre beneficio da insufflazioni endotubariche di acqua termale. Non posso andare alle terme, ma ho trovato un centro vicino a casa che esegue questo trattamento. Settimana prossima inizio il ciclo di 2 settimane e poi vi dirò… Non dobbiamo arrenderci allo sconforto, è davvero dura, anche nei confronti di chi ci sta accanto, ma dobbiamo resistere.

  47. Verter scrive:

    Stella, per fare tutti gli esami del caso devi passare quasi una intera giornata in ospedale e verrai risvoltata come un calzino. Il referto molto probabilmente sarà negativo e non troveranno patologie. Solo allora dovrai pensare di convivere con i tuoi acufeni. Se ci sono patologie è sempre o quasi possibile trovare una cura risolutiva. MI ripeto ancora: gli acufeni nei casi non patologici sono figli di disturbi nervosi, i medesimi sono figli molto spesso del logorio della vita moderna che ci rende perennemente stressati. Conduci una vita sana con una dieta alimentare non ricca (no alcol, no caffeine, no teina, NO FUMO). Si a lunghe passeggiate, si a tanto relax anche joga se vuoi, senza esagerare. Auguri Verter

  48. nella scrive:

    ciao Fabrizio, sono Nella, vedo adesso il tuo scritto e ti rispondo dicendoti che nel 1990 (quindi oramai anni e anni fa) ho avuto anch’ io una cosa simile alla tua, nel senso che mi rimbombava tutto sia nei suoni in entrata che in uscita. Pensa che a volte mi cadeva il tappino del dentifricio per terra e come faceva il rumore a terra un secondo sopo lo sentivo anche nell’ orecchio. Così con tutti gli altri rumori. Pensa che in Ufficio, lavoro in una Casa Circondariale in Segreteria del personale di Polizia Penitenziaria, quindi immagina te quanto parlare al telefono non facevo, ed ogni volta era un supplizio perchè all’ apparecchio le voci diventavano doppie. Insomma ogni suono lo percepivo fuori e dentro come eco, anche la voce. Sono stata dal luminare della mia città che mi ha dato il cortisone chiedendomi se avevo fatto raffreddori o altro, non avevo avuto nulla di tutto quello. Sono stata, dopo avere fatto anche la RM encefalica e all’ orecchio sx con esito negativo, dal Prof. Zini di Parma luminare italiano (vanno da lui da tutte le parti dell’ Italia) che mi ha fatto l’ esame audiometrico e mi ha detto: “quando il nervo acustico va bene, non mi interessano le altre patologie, se ne andranno”. In effetti il disturbo mi è durato 4-5 mesi e se ne è andato, non mi è più ritornato. Adesso però da quasi 3 anni ho sempre questi sibilii e stridolii (tipo i freni delle ruote delle auto) tutti i giorni di notte li sento meno perchè ci sono meno rumori esterni. Spero di non annoiarti con i miei disturbi che comunque faccio molta fatica a digerire, dipende dai giorni. so che mi devo rassegnare e se poi un giorno spariranno non mi sembrerà neppur vero. Ciao Fabrizio, a risentirci. Nella

  49. Luca scrive:

    Ciao a tutti, sono Luca ed ho 28 anni, da qualche giorno ho questi fischi alle orecchie, pensavo fossero dovuti al fatto che nell’ ultimo periodo ho viaggiato molto in aereo, invece a quanto pare non è così.
    Devo ammettere che la mia vita non è molto regolare, tra lavoro, uscite, amici, amori, stress vari. La cosa peggiore è addormentarsi… e la magra consolazione è sapere che forse sarà così per sempre…
    Intanto il prima possibile vado a fare degli accertamenti.
    Ciao a tutti

  50. Gianpaolo scrive:

    Ciao a tutti, anch’io da qualche tempo sto “combattendo” con questo fastidioso sintomo degli acufeni ! Specialmente al mattino, appena alzato, mi sembra di avere un ronzio ad entrambe le orecchie mentre alla sera, quando tutto è silenzio, il fastio si concentra sull’ orecchio sinistro, sembra di avere una specie di ronzio. Un paio di mesi fa, mentre ero in vacanza, ho avuto sempre all’ orecchio sx un forte rumore, tipo motore di aereoplano e mi è durato tutta la notte, credevo di impazzire… ero completamente rintronato per fortuna poi è passato. Il mio dottore lo ha attribuito a del catarro e mi ha consigliato dei fumenti. Leggevo che l’ acufene può essere provocato anche dalla cervicale di cui io soffro per cui ho deciso di iscrivermi ad un corso di ginnastica posturale, vediamo un pò. Il grosso problema è quello di convivere con il disturbo, è davvero difficile “non pensarci”… quello che mi aiuta in questo periodo è la corsa a piedi dato che sono un runner appassionato, durante la corsa, complice la fatica, direi che si riesce davvero a non pensarci ! Niente… un “in bocca al lupo” a tutti quanti !

  51. CORDA scrive:

    ECCO: OGGI è PRATICAMENTE IMPOSSIBILE SOPPORTARLO QUESTO ACUFENE… CHE SI FA ?…

  52. nella scrive:

    bella domanda Corda, sapessi quante volte me lo sono chiesto anch’ io. a volte dietro suggerimento dell’ otorino prendo un 1o gc di Lexotan per rilassare un pò la muscolatura del collo che dicono potrebbe comunque essere una delle cause dell’ acufene. A volte il volume di questi sibili che sento diminuisce con quel farmaco. Sai, si prova di tutto pur di non avere quel rumore continuo in testa.
    Ciao Corda, pensa che non sei il solo visto gli scritti sopra, il mio e il tuo. Ciao da Nella.

  53. nella scrive:

    solo adesso ho letto le precedenti pagine che, essendo nuova di questo blog, non avevo ancora visto… mi ha fatto molto riflettere il messaggio che Anita ha dato con la sua storia… è impressionante sapere come la vita in pochi secondi possa cambiare e per di più per colpa di questi acufeni che paiono peggio di una malattia che, come Anita scrive, ti curi e va via, l’ acufene (forse) non se ne va più invece. Anch’ io da 3 anni li sento sotto diverse forme 24 h su 24 h, prendo solo qualche ansiolitico e il Ginko Biloba (ne ho già presi almeno 3 flaconi) ma con scarsi risultati, se non NULLI ! Ci sono giorni che sono forte e mi faccio coraggio pensando anche agli altri come tutti voi che scrivete su questo blog che, come me, hanno questo problema che diventa poi anche psicologico, altri giorni invece mi scoraggio al pensiero che probabilmente non andranno mai più via. Un grande abbraccio ad Anita che giovane com’è ha già dovuto lottare e sta tuttora lottando con la vita che in parte le ha voltato le spalle. Un caro abbraccio da Nella

  54. Alessandra scrive:

    Cari amici acufenici, il mio fischio-ronzio all’ orecchio dx ancora non mi molla, anche se devo ammettere che è un pò meno insistente. Proprio oggi ho la visita dall’ otorino: vi farò sapere ! Nel recuperare tutte le carte “storiche” riguardo all’ acufene dell’ orecchio sx insorto sette anni fa, ho ritrovato la “cura”: si consiglia dieta iposodica ! Bha ! E pensare che io, il sale, non lo metto neanche sulle patatine fritte…
    A presto, e un caro saluto “fischiettante” a tutti.
    Alessandra

  55. filippocus scrive:

    Salve a tutti i sofferenti di questi maledettissimi acufeni, di buone notizie non ne posso dare dato che anche io ho fatto una visita molto accurata al mio orecchio sx senza nessun esito. cosa strana ho letto che nella maggior parte dei casi è l’ orecchio sx a essere soggetto a questo malessere… chissa il perchè… non ci sarà forse qualche collegamento con questo acufene dato che la maggior parte ne soffre all’ orecchio sx ? non mi resta che mandare un ciao a tutti… e la vita continua !

  56. federica scrive:

    ciao a tutti ! è da stamattina, appena alzata, che ogni volta che parlo sento dei fischi all’ orecchio dx, è insopportabile ! in più ho anche delle fitte abbastanza forti, e ho come la sensazione che ci sia qualcosa che scavi nell’ orecchio ! oggi è domenica, e sono a casa, ma domani ritorno a lavoro: call center… e se non mi passa saranno guai ! AIUTO !

  57. CLAUDIO scrive:

    Buongiorno a tutti, ho un ronzio all’ orecchio da diversi anni, volevo sapere se qualcuno ha usato la terapia laser o altri rimedi e con quali risultati…

  58. Fabrizio scrive:

    Ragazzi, eccomi di ritorno per aggiornamenti !
    ;)
    Da qualche giorno ho iniziato la terapia con Insufflazioni endotubariche, ovvero un cateterino che dal naso viene inserito nelle tube di eustachio. Questo tubicino emette vapore di acqua termale, serve a normalizzare la cute e tutto quello che si trova nelle tube-orecchio medio, elimina gradualmente il catarro tubarico (il più delle volte causa di Ronzii, acufeni e altri disturbi), restituendo una normale funzionalità delle tube e tutto ciò che ne concerne. Dopo 2 anni di visite “inutili”, finalmente ho trovato questa dottoressa che ha capito subito il problema, sia dai sintomi, tipici dell’ otite media catarrale cronica e simili, sia dall’ inpedenzometria che evidenziava un non perfetto funzionamento della tuba dx, e uno scarso funzionamento della tuba sx.
    La cosa bella è che io non sapevo nulla, non avevo fatto caso ai grafici… e tantomeno chi mi ha fastto quegli esami mi ha detto “corri a fare questa terapia”, che è l’ unico rimedio efficace !
    Io Vi posso consigliare di provare, se siete in provincia di Varese c’è un posto comodissimo da raggiungere, altrimenti vi tocca andare alle terme, nessun’ altro fa questo trattamento !
    Secondo me, molti di voi trarranno beneficio da questa terapia, informandomi bene ho potuto constatare che il catarro tubarico causa davvero tutti i sintomi che tutti noi lamentiamo in continuazione !

  59. corda scrive:

    we ! perchè non facciamo un incontro tutti quanti noi acufenici ? …magari un festino con la musica sparata a mille ! hhhaaaaaah ! scherzo, però sarebbe bello…

  60. Nadia scrive:

    Ciao amici. Perchè non ci vediamo ? Io e Marco abitiamo a Milano. Non sarebbe una cattiva idea scambiare due chiacchiere… opinioni… terapie… e fare amicizia. La mia metà in questi giorni è particolarmente inca..ato ! Problemini di lavoro, di famiglia e lo stress è aumentato… le vacanze sono già state dimenticate… Ieri mi ha confessato che il fischio all’ orecchio (sempre a sinistra) è aumentato. Comunque avevo capito da sola che la situazione era peggiorata. Continua con la musica nell’ orecchio a basso volume, almeno copre il fischio ! E con la palla sonora e ci rilassiamo tutti e due ! Chiamerà ancora l’ otorino che ci spillerà altri soldi e penso che aumenteranno la dose di Citalopram. Vedremo….
    Che NESSUNO perda la speranza… ok ?
    Un abbraccio a tutti !

  61. corda scrive:

    ciao nadia la tua metà dovrebbe evitare musica anche se bassa nell’ orecchio… troppe frequenze fastidiose (tipo chitarre e voce), io consiglio un cd con suoni della natura tipo mare vento e cose del genere… io l’ ho provato, diciamo che non serve a molto ma è bello addormentarsi con quei suoni… il fischio ci sta sempre (e non ti dico in questi giorni)… ps: stress e nervoso aumentano di brutto i sintomi dell’ acufene… almeno per me è così…
    basta spendere soldi per otorini… io ci sono andato solo 2-3 volte, poi mi sono documentato e ho capito che non c’è rimedio, solo un caso su mille può avere speranze… la prima volta che sono andato dall’ otorino (mio grandissimo amico) mi ha detto anche lui che bisogna conviverci… secondo me invece di spendere soldi da otorini è meglio spendere (molto meno) per massaggi molto rilassanti…

  62. Stella scrive:

    Certo che trovo parecchio assurdo, che per un problema di acufeni, dal quale non si muore, si prendano antidepressivi, che invece aimè causano un sacco di problemi… I medici sono ben lieti a prescriverli… C’è sempre dietro l’ interesse delle case farmaceutiche…

  63. fabio scrive:

    Ciao a tutti. Ho una domanda per Fabrizio e Nella. Anche io ho dei sintomi molto simili ai vostri. Però le mie trombe di eustachio sono a postitssimo… volevo farvi una domanda… avete per caso anche voi dei problemi di tensione notturna a livello di schiena e cervicali ? Io ho notato che il mio udito è un pò variabile, ed ho un fruscio continuo che si accentua coi rumori… anche io come Nella sto meglio di notte.
    :)
    il mio sospetto va ad una leggera idrope provocata da cause infiammatorie, vuoi da cervicali, vuoi da altre cause… voi che ne pensate ?
    ciao grazie

  64. corda scrive:

    brava stella sono con te… comunque a volte preferirei “morire” per 2-3 giorni pur di non sentire quel dannato suono all’ orecchio… io ho trovato la nota del mio fischio: è un do diesis… ! qualcuno può provare giusto per curiosità… così vediamo se sentiamo tutti il suono uguale oppure se è di differente tonalità…
    ;)

  65. Alessandra scrive:

    Cari amici ! vi seguo con costanza e quello che ha scritto Fabrizio mi incoraggia un pò. Dopo la visita dall’ otorino mi tocca fare, naturalmente, un esame audiometrico e l’ impedenziometrico. Solo così si capirà (spero) se il mio ronzio all’ orecchio (e conseguente calo uditivo) è dovuto a un residuo catarrale nei condotti o, peggio, ad un danno al nervo acustico… Martedì prossimo ho gli esami e incrocio le dita ! Spero tanto sia qualcosa di risolvibile… magari con delle insufflazioni… ma sono dolorose ?
    Un saluto a tutti e grazie !
    Ale

  66. nella scrive:

    Ciao a tutti, come forse qualcuno di voi che ha letto i miei commenti qui sopra descritti, anche io come tutti voi soffro di acufeni da 3 anni senza mai avere smesso un giorno di sentirli. La scorsa settimana sono stata in vacanza a Formentera e quindi ho dovuto prendere l’ aereo; immaginate la mia paura sapendo di avere questi acufeni che magari potevano addirittura aumentare di volume… invece in questi giorni successivi al viaggio li sento ancora ma appena appena in sottofondo… che l’ aereo (visto il notevole cambiamento di pressione dell’ aria) abbia fatto bene ? qualcuno di voi ha per caso avuto un miglioramento con l’ aereo ? faccio notare che quando i bambini hanno la pertosse, o tosse canina, i pediatri consigliano di portarli in aereo proprio per il cambio repentino di pressione. Allora qualcosa di vero c’è anche per chi soffre di acufeni ? grazie per le vostre eventuali risposte. NELLA

  67. nella scrive:

    CIAO FABIO, sono Nella, solo ora distrattamente, visto che ho appena scritto ieri, vedo la domanda che mi fai. Allora, sì, di notte e quindi al mattino sono tutta irrigidita sia con la schiena che col collo, la schiena anche perchè ho un’ ernia al disco e 2 protusioni, la cervicale meglio però, detto dallì ortopedico, i muscoli del collo si contraggono a tal punto che al movimento del collo sento persino gli scricchiolii, quindi puoi immaginare… sì, di notte il sibilio continuo che di giorno grazie ai rumori aumenta notevolmente è flebile e sto meglio al punto che qualche mattina al risveglio non lo sento quasi più, ma in realtà invece c’è ancora. Quindi Fabio quanto a rigidità muscolare e fruscii all’ orecchio che aumentano notevolmente con i rumori siamo quasi uguali (pensa che a volte persino il volume della TV devo abbassare perchè mi dà fastidio, come il rumore dei piatti e quando vado al bar se il barista lava le tazzine e piattini del caffè e li sbatte forte nella lavastoviglie mi devo spostare perchè quel rumore mi arriva diritto al cervello…) Ciao Fabio ci aggiorniamo. Salutoni NELLA

  68. Fabrizio scrive:

    Ciao Ale ! Guarda, Secondo me, dopo le innumerevoli visite fatte, nessuno è mai riuscito a dirmi “Si, è il nervo acustico”, anche se io ne ho sempre avuto il dubbio. La dottoressa da cui vado a fare le insuflazzioni ne fa moltissime al giorno, è molto brava e i sintomi sono sempre gli stessi ! Ho avuto modo di parlare in sala d’ attesa con qualcun’ altro messo comunque meglio di me, ma con gli stessi sintomi in stadio iniziale. Quando c’è il calo d’ udito “repentino”, è quasi sicuramente dovuto a catarro tubarico, almeno, così mi ha detto la dottoressa. Io sono un caso a parte perchè non ho avuto cali, ma ho questi forti fastidi. Vai tranquilla, non sono dolorose le insufflazioni, solo un pò fastidioso l’ inserimento della “guida”, ma se mi sono abituato subito io che sono un fifone, tu vai tranquilla ! hehe! Io proverei, costa meno delle varie visite, se hai modo di andare alle terme le fai addirittura gratis con l’ impegnativa !
    In bocca al lupo !
    fabri

  69. Barbara scrive:

    Bhe che dire, sono senza parole. Non avrei mai immaginato che così tante persone avessero il mio stesso problema. Prima di ieri non conoscevo neppure cos’è l’ acufene… A causa del lavoro di mio marito viviamo un pò in giro per il mondo, due anni qua, due anni là, mai troppo a lungo nello stesso paese. Lo scorso Dicembre siamo tornati a casa in Toscana per passare le vacanze di Natale con la mia famiglia. Una mattina dopo aver fatto la doccia ho passato un cotton fiock nelle orecchie ed è lì che ho sentito un rumore, come quando apri un nuovo barattolo di marmellata …e da lì è iniziato il ronzio ! Pulendomi le orecchie forse con un pò troppa energia rispetto al solito, ho pensato di aver spinto giù del cerume e che questo avesse tappato l’ orecchio. Non mi sono preoccupata, pensando che si sarebbe stappato da solo dopo qualche ora, ma niente, da quel momento ho iniziato a sentire un ronzio 24 ore su 24. Tornati a Lussemburgo sono andata dal medico il quale, dopo aver fatto alcuni controlli con un macchinario strano, ha detto che non avevo nessun problema di udito, ma che avevo del cerume in tutte e due le orecchie. Il giono dopo mi ha praticato un lavaggio bilaterale con acqua calda alternata ad acqua ghiacciata ed una soluzione. Litri d’ acqua, ero tutta rintronata nei giorni seguenti, e lavorare in ufficio era un dramma , ma dei cosiddetti tappi neanche l’ ombra. Abbiamo provato per una settimana con delle gocce, niente, allora ho deciso di andare in ospedale. Lì dopo aver riscontrato l’ esistenza effettiva del cerume, mi hanno sottoposto ad aspirazione bilaterale, era piuttosto fastidioso perchè a detta della dottoressa si trovava proprio sul timpano, ma con un poco di anestesia è uscito tutto fuori. Erano come due pezzetti di ambra antica, stesso colore, della dimensione di metà unghia del dito mignolo della mia mano. Sono rinata. Fine del ronzio. Ero così felice. Ho messo delle gocce per qualche giorno e poi via. Mio marito viene trasferito in Bahrain, nuova avventura… e tutto ricomincia… Adesso sono qui e ho ancora questo problema. Leggendo il blog, mi sono fatta un’ idea generale che prima assolutamente non avevo, credo che dovrò cercare un medico e fare tutti gli accertamenti per vedere la natura del problema. Vi ringrazio per tutte le preziose informazioni che mi avete dato, e mi terrò in contatto con voi da ora in avanti.
    Grazie a tutti, Barbara

  70. rosa scrive:

    ciao a tutti voi cari amici. ho scoperto solo stasera e grazie a voi di soffrire di questo disturbo. nessuno dei miei familiari mi crede quando parlo dei miei fastidi notturni. ora vi spiego… di notte sento delle forti pulsazioni all’ orecchio e il letto ondeggiare. pensavo fosse un ratto di campagna, ho cambiato materasso, disinfestato la camera da letto, ho messo trappole dappertutto, ma niente. alla fine ho cambiato parere, pensavo che nella mia stanza ci abitasse un serpente. alla fine i miei si sono messi a cercare il problema in rete e per fortuna ho capito di quale fastidio soffrissi. di questo devo ringraziare sopratutto voi per le vostre testimonianze. spero di dormire un pochino più tranquilla questa notte. anche se il dolore non mi abbandona mai ! saluto tutti. grazie di cuore ! rosa.

  71. Muriel scrive:

    Beh, che dire… dei fischi (o grilli) all’ orecchio non ci faccio più caso ormai… salvo quando sono veramente stanca, allora ci si mette pure il battito cardiaco ad esser sottolineato da un fischio diverso… da due anni ho una vibrazione costante, talvolta aumenta in seguito a qualche volume alto percepito: dalle casse, da gente che urla, automobile… all’ orecchio sinistro. Mi domando come mai una percentuale alta di “orecchie sinistre” soffre di acufeni… siete mancini ? o è l’ emisfero destro che causa questo problema ? mm… comunque… dopo intervento di deviazione setto, e “Spolipazione” era passato questo fastidio… poi… arieccolo ripresentato puntuale… bzz bzz bzz bzz… sì insomma, un rumore che nonostante compensi, massaggi la parte, spalanchi la bocca… non cambia… visitandolo esternamente mi è stato detto: strano, non ha niente. fine della visita… mm… per quanto riguarda gli psicofarmaci… beh, anni fa non respiravo.. e invece di prescrivermi una tac (che ho fatto anni dopo) psicofarmaci… perché ? non tutto penso sia psicologico… infatti il mio problema psicologico era di 5cm ad ostruire naso e gola… spero di non avere altri abitanti così immensi anche nelle orecchie… grazie per le testimonianze… non mi fa passare il problema… ma come testimoniato da altri, non ci sente sole… buona notte… fischi a parte.

  72. VILMA scrive:

    Salve a tutti, sono Vilma, come vi avevo scritto pochi giorni fa pensavo che l’ aereo avesse risolto il problema di questi sibili all’ orecchio che in realtà si erano abbastanza affievoliti di volume ed invece no, da due giorni hanno ripreso a farsi sentire considerevolmente… quindi ragazzi potete anche fare a meno di andare in aereo se questo poteva essere una bella medicina e cura… cerchiamo un’ altra via d’ uscita… semmai ci sarà… ! ciao a tutti

  73. Nadia scrive:

    Ciao a tutti. Alcuni chiarimenti. A Marco è stato prescritta musica classica, Mozart. Da ascoltare per almeno 3 ore al giorno SOLO nell’ orecchio sinistro a basso volume. L’ otorino dice che questa musica non disturba l’ orecchio. Alla sera, quando andiamo a nanna, accendiamo la palla sonora, sul suo comodino, sempre a basso volume e ascoltiamo uccellini, grilli, ruscelli. Piacevole anche per me. Tutto questo per abituare orecchio e cervello ad ascoltare di meno il fischio e (con un pò di fortuna) fino ad eliminarlo con il passare dei mesi. La pastiglietta (Citalopram) non viene prescritta solo alle persone depresse. Influisce sulla serotonina e dicono che indirettamente l’ orecchio, dopo una lunga cura non produce più questi rumori. Marco ha fatto tutti gli esami, è sano come un pesce ! Non ha problemi fisiologici.
    Recentemente ha preso l’ aereo… per tutto il tempo ha guardato film e ascoltato musica… semplicemente ha coperto il fischio per 9 ore consecutive. Non è migliorato ma si è dimenticato per un pò questo problema. Un abbraccio a tutti, spero di essere stata chiara. Grazie a tutti quelli che scrivono, è utilissimo. Nadia e Marco

  74. sergio scrive:

    Ciao a tutti ! Ormai è quasi un anno che soffro di acufeni all’ orecchio sinistro (ipoacusia neurosensoriale – virus ? problemi circolatori ? booh !). Diversamente da altri non sento fischi, bensì solo ed esclusivamente ronzii, a volte più forti, a volte meno, ma comunque sempre presenti. Talvolta ovattamento e sensazione di sassolino. Questi ultimi sintomi passano con alcuni giorni di betaistina. Le analisi hanno escluso problemi più grossi. Volevo provare il ginko biloba. Serve a qualcosa ? Altri suggerimenti ? È bene che ci sia un blog aggiornato, è l’ unico che ho trovato con post così recenti. Un saluto a tutti.

  75. vilma scrive:

    ciao Sergio, ho preso almeno 4 barattolini di ginko biloba ma non ho notato nessun miglioramento, anche io come te sento questi ronzii all’ orecchio, a volte più forti a volte meno, ma sempre presenti. Ti volevo chiedere: che vuoi dire quando dici “sensazione di sassolino” ?
    grazie Nella

  76. sergio scrive:

    Ciao Wilma. Per sensazione di sassolino, intendo come se avessi un qualcosa all’ interno dell’ orecchio che posso togliere (ma in realtà non posso), come se avessi della sabbia o appunto un sassolino (io lo chiamo così) che mi rimane per un pò di ore o magari anche un giorno e che poi scompare ! Non è una bella sensazione ! Ho fatto recentemente un controllo e l’ otorino mi ha detto che sono fortunato – con la mia ipoacusia – ad avere solo acufeni, c’è chi ha disturbi ben più pesanti (vertigini, capogiri, perdita dell’ equilibrio). Insomma non mi ha dato, ormai l’ ho capito, speranza sulla possibilità di sbarazzarmi degli acufeni. Tutto sommato conduco una vita normale, pur con questo pesante disturbo. Spero di essermi spiegato. Buona serata a Wilma e a chi mi legge.

  77. Piero scrive:

    ciao a tutti sono Piero e ho il vostro stesso problema: un fischio continuo all’ orecchio. dalla mia esperienza posso dire che il problema sia legato ad un problema di malocclusione dentale, nel senso che le due arcate dentali non si toccano come dovrebbero. la maggior parte delle cause dell’ acufene sono dovute a delle protesi messe da dentisti che si preoccupano solo di fattori estetici. ovviamente ognuno di voi deve fare mente locale se ha avuto una protesi negli ultimi anni. a me una protesi mi sta uccidendo, oltre agli acufeni mi ha causato problemi al tratto cervicale e schiena. ci sono delle cose correlate tra cervicale, mandibola, occhi e udito, solo che ovviamente l’ osteopatia tratta le articolazioni e non il resto… il gnatologo tratta solo l’ occlusione e così via… quindi il vero motivo perchè i medici dicono che bisogna convivere con l’ acufene è perchè le loro conoscenze non riescono a correlarsi e sono limitate !

  78. calogero scrive:

    cari amici, per me è la terza volta che soffro di acufeni. la prima volta ne ho sofferto per vent’ anni: erano pulsazioni che sentivo nell’ orecchio destro 24 su 24. ho girato il mondo, i medici mi hanno smontato, ma niente da fare, non mi trovavano niente ed era peggio ancora per me sentirmi dire quelle parole… sono andato in depressione a mille, avevo solo 25 anni. ho lottato con le pulsazioni, una mattina mi sono alzato dal letto e non ho sentito più quel rumore, ho pianto tantissimo ed ho ringraziato dio, ma ogni tanto gli acufeni mi “bussano” all’ orecchio, ma io li ignoro. circa sette anni fa mi è venuto un fischio maledetto nell’ orecchio sinistro, a questo punto non ci ho visto più e ho implorato dio, con toni offenzivi, sono andato per curiosità dall’ otorino e mi sono messo pure a ridere per quello che mi ha detto… dopo sono ritornato dal mio medico curante che non so cosa mi ha dato, fatto sta che dopo due mesi mi è sparito il suono. ora è una settimana che mi è venuto di nuovo, non c’è due senza tre ! ma è sicuro che non vado da nessun dottore, a qualcuno evidentemente non interessa portare avanti la cura per questa patologia… non esiste un ospedale in tutta italia per questa patologia, è tutto a pagamento e senza risultati… allora vi dico a tutti avere fede in dio e che aiuti tutti quelli che soffrono, forza ragazzi mettiamocela tutta ! un caloroso saluto a tutti.
    calogero

  79. pierpaolo scrive:

    ciao a tutti, sono anche io nel club degli acufenici, ormai da due anni ho un fischio continuo all’ orecchio. volevo solo dirvi che ho contattato un otoneurochirurgo di parma il quale ritiene che una possibile causa dell’ acufene sia una compressione vascolare del nervo acustico cocleare e che potrebbe essere risolta chirirgicamente con una piccola operazione di microchirurgia. qualcuno di voi ne sa qualcosa ?

  80. VILMA scrive:

    Ciao Pierpaolo, sei forse stato all’ Istituto otorinolaringoiatrico di Parma dall’ equipe del Prof. Zini ? oggi è in pensione ma ha lasciato la sua scuola a questa equipe. Io ci sono stata anni fa e so che ci vanno da tutta Italia, ma fare questa operazione di microchirurgica cosa ci garantiscono ? la totale scomparsa degli acufeni o solo probabilità ? non ti hanno detto se intraprendendo la strada dell’ intervento non ci sono poi ulteriori conseguenze magari peggiori riguardo appunto gli acufeni o se ritengono certo che scompariranno ? prima di andare sotto i ferri in una parte poi così delicata come l’ orecchio, meglio avere più certezze no ? Ciao Vilma

  81. patrizia scrive:

    ciao a tutti sono patrizia e ho 48 anni. soffro di acufene da sempre, credo solo che fino ad un paio di anni fa il ronzio all’ orecchio lo percepivo solo quando ero più stanca e soprattutto la sera quando andanvo a dormire. adesso ce l’ ho praticamente sempre, ma quando sono più stanca e sotto stress il ronzio si fa più acuto e insopportabile tanto da non riuscire a concentrarmi nella lettura prima di addormentarmi. leggendo i vostri commenti mi sono resa conto che anch’ io percepisco il fastidio all’ orechiio sinistro, non ci avevo mai fatto caso. secondo me comunque è pegiorato dopo un forte raffreddore… posso sbagliarmi, comunque ho fatto gli accertamenti del caso e come a voi mi è stato detto di cercare di convivere con questo problema ignorando il più possibile il ronzio (SEMBRA FACILE). il mio medico curante soffre dello stesso probema e sembra che non ci siano rimedi… secondo me quando sono in vacanza non me ne accorgo quasi del ronzio… che sia proprio un fattore nervoso ? CIAO

  82. maurizio scrive:

    ciao, mi chiamo maurizio, da 2 mesi soffro anche io di questo disturbo, ho fatto tutte le analisi ma non risulta niente. l’ orecchio è il destro, sento come degli scoppiettii, anche quando mangio o ruoto il collo, anzi aumenta. è fastidioso ma riesco a controlarlo. ragazzi per caso siete ipertesi ? io ho notato che rilassandosi diminuisce, quindi penzo che sia un fattore di sress dovuto al tipo di vita che facciamo. comunque io per ora sono positivo, proverò a convivere con questo rumore, poi se c’è una cura meglio per tutti. ciao a tutti.

  83. Sandro scrive:

    Ciao a tutti, purtroppo anche io ho scoperto di soffrire di acufeni all’ orecchio destro nell’ aprile di quest’ anno, e dopo vari controlli da diversi otorini mi sono messo l’ anima in pace e cerco di conviverci. Ma ultimamente, da circa tre mesi sento sempre costanti ronzii dietro al capo che mi si accentuano nel masticare o girando il capo, e naturalmente mi si accentuano di più nelle orecchie. Volevo sapere se c’ era un nesso.
    Nel frattempo mi sono recato dal medico curante che mi ha prescritto un ecodoppler tronchi sovraortici, e visita dall’ otorino.
    Ciao Sandro.

  84. andrea scrive:

    ciao a tutti. aggiungete un altro socio alla tribu degli orecchi fischianti. ho 47 anni e da circa due o tre mi fischia il sinistro. come al 90% di quelli che hanno scritto su questo blog mi pare !! (sarà mica un fattore politico ?). un pò di tempo fa feci degli esami, compreso quello per la labirintite. tutti con esito negativo. poi in seguito mi sono un pò dimenticato di questo fastidioso fischio, anche perchè mi pare di capire che non sono a livelli drammatici come molti di voi (almeno per ora). in questi giorni mi pare che il fischio sia aumentato, per questo mi sono imbattuto in questo forum. bè !! leggendo qui non è che ci sia da stare tranquilli devo dire. però credo sia positivo scambiare informazioni, almeno ci possiamo aiutare, e non perdere tempo e danaro. tra poco possiamo anche fare un gruppo su facebook ! scherzi a parte ho notato anche io che quando sono impegnato in altre attività, sento meno il fastidio, quindi credo come ha già detto qualcuno, che distrarsi e pensare ad altro aiuti a convivere con questo uccellino nell’ orecchio. un saluto a tutti. se avrò novità le comunicherò.

  85. Calogero scrive:

    ciao PIERPAOLO io non riesco a capire come mai non sono ancora arrivati a scoprire da dove deriva questo fischio o ronzio all’ orecchio, forse a qualcuno non interessa perchè non c’è giro di soldi come le altre malattie. lo dico a tutti quelli che soffrono di acufene. questa è una patologia che viene e fortunate sono le persone a cui va via. per me questa è la terza volta, 25 anni fa mi sono venuti dei battiti tremendi, chiamati pulsazioni all’ orecchio dx, sentivo colpi tremendi. ho girato il mondo, ho speso un sacco di soldi, conclusione: non mi risultava niente, peggio ancora per me sentirmi dire quelle parole. dopo tanti anni sentivo che le pulsazioni andavano a diminuire fino a scomparire non del tutto, ma quasi. circa 5 anni fa mi è venuto un fischio nell’ orecchio sx, credimi non sono andato da nessuna parte, dopo due o tre mesi (non ricordo bene) è andato via da solo, ma purtroppo, dieci giorni fa mi è venuto di nuovo. spero che vada via di nuovo da solo. dicono che si chiamano acufeni, l’ ho visto tramite internet, i medici ne dicono di tutto, ma tutti dicono una cosa diversa. faccio tanti auguri a tutti quelli che soffrono come me, coraggio e forza, si dice aiutati che dio ti aiuta… un bacio a tutti calogero.

    cara PATRIZIA, un consiglio che ti do è di non andare a spendere soldi, a me hanno chiesto per una visita a milano 220,00 euro, si debbono solo vergognare, è solo speculazione con le aziende che fanno gli apparecchi acustici, ma non capiscono niente. io è una vita che soffro di questi disturbi, ho girato il mondo e conclusione: non mi trovano niente e io continuo ad impazzire. ti faccio tanti auguri di una buona guarigione. ciao calogero

  86. andrea scrive:

    ora che ci penso il mio fischietto è peggiorato da quando ho ripreso ad usare il cotton fiok. non so se c’è un nesso, ma era un bel pò che non lo usavo. per la pulizia delle orecchie ero abituato da tempo a fare un lavaggio con acqua tiepida spruzzata con un siringone. metodo appreso in occasione di una pulizia del cerume presso le suore ! vi assicuro che escono certi pezzettoni da paura, però non c’è pericolo per il timpano. forse io sono propenso alla formazione di cerume anche perchè sono spesso in mezzo alla polvere. voi usate spesso il bastocino o che altro ?

  87. VILMA scrive:

    Ciao Andrea, ho letto il tuo scritto e per quanto mi riguarda non ho mai usato cotton fioc per la pulizia delle orecchie, il mio otorino me l’ ha assolutamente vietato, dice che il cerume esce da solo e al limite se si fa una visita lo toglie diretamente lui. Questo per dirti che appunto non usando i cotton fioc da oramai 3 anni sento continuamente questi sibili più o meno forti, direi di escludere quindi gli stessi come concausa degli acufeni, al limite sono pericolosi se usati in modo scorretto per la perforazione del timpano (è accaduto ad una mia amica, rovinata per sempre) ciao Andrea e ciao a tutti.
    Vilma

  88. IVAN scrive:

    Buongiorno a tutti. Innanzitutto qualche considerazione dopo aver letto i numerosi interventi su questo blog. Districandomi tra chi spera nella preghiera, chi si rassegna nella sopportazione, chi crede di stare curando l’ acufene con farmaci specifici quando in realtà sta assumendo antidepressivi, la conclusione migliore mi pare sia di colui che afferma che “siamo andati sulla Luna, ma ci siamo persi in un orecchio”. Questa devo riconoscere essere la migliore risposta del blog secondo me.

    Chi soffre di questa patologia si scontra con aspetti secondari ma per nulla trascurabili. Primo: i medici, inclusi gli specialisti di grido, non sanno che pesci pigliare. Secondo: sovente chi soffe di acufene non viene creduto da coloro con i quali si confida. Terzo: quando viene creduto, si sente accusato di essere un egoista accentratore, e si sente dire che c’è da vergognarsi a lamentarsi ed a deprimersi per una cosa così banale, quando ci sono persone che stanno morendo di cancro, e milioni di bambini che muoiono di fame ogni anno.

    Per tornare al merito dell’ argomento: io NON credo che non ci sia nulla da fare. Che si tratti di catarro, di infezione cronica del nervo uditivo, di sindrome di Meiner, di liquidi che con la loro presenza provocano il rigonfiamento delle pareti dell’ orecchio interno, od ancora di un modificarsi della geometria stessa dell’ orecchio interno, piuttosto che di un processo degenerativo di qualche struttura appartenente all’ organo uditivo, la mia opinione è che si possa sempre tentare qualcosa. E non sto parlando di miele prima di andare a dormire: sto parlando di farmaci mirati, di terapie efficaci e non campate in aria tanto per provare qualcosa, ed in ultima analisi di interventi chirurgici. Mi è parso molto interessante quell’ intervento che trattava di un sondino infilato per via nasale e che insufflava vapore nel condotto uditivo. E poi, se proprio non si può fare nulla, dai nostri medici dovremmo almeno pretendere una spiegazione ! Insomma: se non riuscite a guarirci, perlomeno spiegateci qual’ è il problema. Ognuno di noi è diverso. I calmanti ficcateveli dove non batte il sole, e sbattetevi nel cercare di capire cosa sta accadendo nei nostri orecchi.

    Dopo questa doverosa premessa, spiego la ragione del mio intervento: sto cercando qualcuno che entri nel mio particolarissimo club.

    Io non credo di soffrire di acufene, o perlomeno non della forma di acufene della quale la maggior parte qui accusa i sintomi. Il mio acufene è particolare: non cronico, appare con crisi più o meno forti, che possono durare da poche decine di minuti, fino a 4 o 6 giorni.
    Descriverò subito dopo il mio disturbo, ma prima permettetemi di farvi una domanda, e magari porre la stessa domanda a qualche specialista di passaggio. Vi ricordate quando, da piccoli, dicevate: “mi pensa qualcuno: mi fischia l’ orecchio “?.
    Ecco, io ora vorrei avere qui fra le mani (meglio di no) un qualche luminare, uno di quelli con la carta intestata lunga così. E chiedergli: cosa accade all’ orecchio – dal punto di vista clinico – quando fischia per qualche secondo ? Perché questo è esattamente ciò che mi accade. Di crisi di qualche secondo ne ho decine ogni giorno, non mi danno assolutamente fastidio. Le crisi più lunghe, invece, le descrivo qui di seguito. Io ho imparato a chiamarlo “raffreddore dell’ orecchio”. La crisi inizia con una sensazione improvvisa di ovattatura all’ orecchio. A tale sensazione di ovattatura è associata una sensazione di sovrapressione esterna agente sul timpano, un pò come quando ci si immerge in apnea. Solitamente queste crisi sono unilaterali. Soltanto una volta mi è capitato di vivere una crisi bilaterale, e non è stata una passeggiata. Dopo pochi minuti da questi primi sintomi, inizia a manifestarsi un fischio piuttosto intenso, associato ad una ovvia diminuzione della capacità uditiva, ed a lievissime vertigini. A volte la diminuzione della capacità uditiva è davvero pronunciata, anche se sembra concentrarsi su determinate frequenze: in pratica continuo a sentire quasi normalmente alcuni suoni, mentre altri non li percepisco quasi del tutto. I suoni che riesco a percepire sono distorti, e sembra che siano soggetti a fenomeni di eco e di risonanza (come se si avesse la testa dentro un grande pentolone, tanto per utilizzare un’ immagine figurata piuttosto verosimile). Tali crisi sono comparse 5 anni fa, anche se non posso escludere del tutto che fossi incorso in qualche crisi anche in giovinezza, e semplicemente non le avessi dato troppo peso. Per i primi 4 anni tali crisi hanno avuto una cadenza più o meno mensile, con predilezione dell’ orecchio destro. Ultimamente però tali crisi hanno aumentato la loro incidenza, ed occorrono più o meno ogni 15 giorni, mediamente. Ho notato in maniera piuttosto inequivocabile questo: tali crisi sono associate ad esposizioni a fattori climatici ed ambientali disagevoli. In poche parole: mi vengono quando prendo freddo, quando vado in piscina, quando vado in moto, quando sudo e non mi asciugo subito dopo, quando vado a sciare, preferibilmente d’ inverno. Solitamente la crisi finisce attenuando i suoi sintomi. Il primo sintomo a sparire è la sensazione di ovattatura, e la diminuzione della capacità uditiva. E’ anche il sintomo più fastidioso. Dopo di che il fischio associato può permanere anche per qualche giorno dopo l’ acme della crisi, ma non mi dà fastidio più di tanto. Ed è per questo che considero il mio un acufene atipico, se non proprio un disturbo diverso.
    Ovviamente, anche io subisco i contraccolpi nervosi di tale disturbo: depressione, nervosismo, la schiavitù del non dover prendere freddo (quindi ho diradato i miei allenamenti all’aria aperta, ecc.). Ed il pensiero che mi distrugge durante ogni crisi: sarà proprio questa la mia crisi definitiva ? Quella dalla quale non tornerò più indietro, e che trasformerà il mio acufene temporaneo in qualcosa di cronico e definitivo ? Allora, c’è qualcuno che ha le caratteristiche per entrare nel mio club ?
    A presto.

  89. Alessandra scrive:

    Cari amici, è passato qualche tempo dal mio ultimo post di settembre e devo ammettere che non ci sono novità… Dopo gli esami audiometrico ed impedenziometrico è saltato fuori un effettivo calo uditivo, ma i condotti sono pulitissimi ! Nessun residuo catarrale ecc, per cui non mi hanno prescritto nessuna “terapia”. Avevo chiesto se era il caso di tentare con delle insufflazioni e l’ otorino mi ha detto che con un esame impedenziometrico praticamente perfetto è da “criminali”. Per cui mi tengo il mio bel “fischiettio” tutti i giorni. Leggo però l’ intervento di Ivan: devo dire che i miei sintomi all’ orecchio destro sono molto simili a quelli che descrivi tu. Sensazione di ovattatura e diminuzione della capacità uditiva. Ho notato che non percepisco i suoni più acuti (per esempio il trillo del campanello del citofono, il miagolio del mio gatto dietro la porta, il bip bip della tastiera del cellulare quando scrivo un messaggio). O meglio, alcuni giorni li sento, altri invece è come se avessi gli effetti di un forte raffreddore: orecchie tappate, rimbombo generale di suoni e voci. Il fischio però c’è sempre, più o meno intenso e talvolta ho come un effetto eco nelle orecchie, i suoni esterni “rimbalzano” nelle orecchie e si amplificano… Che dire… potrei far parte del club ? Un caro saluto a tutti !
    Alessandra

  90. verter scrive:

    Ciao IVAN, mi è piaciuta moltissimo la tua premessa. Sono sofferente di acufeni da oltre quaranta anni, fischi stridii ronzii, sono costantemente presenti. Da molti anni ho capito che coloro che noi chiamiamo specialisti, molto spesso e quasi sempre si perdono nel non sapere. L’ acufenico cronico ha i problemi all’ orecchio interno e in questo caso lo specialista brancola nel buio totale. Lo stress molto spesso produce nei soggetti predisposti i problemi di cui stiamo parlando. La medicina interviene con farmaci che ti aiutano un pochino ma non risolvono nulla. TEMPO FAI QUELLO CHE VUOI QUESTO è IL MIO PASSO (questa massima dovrebbe insegnarci molto), adottiamo uno stile di vita più umano su misura per noi stessi. Una buona alimentazione (non troppo ricca), no caffè, no eccitanti, no alcol, no fumo, sì a esercizio fisico e pratiche rilassanti. Vita all’ aria aperta, buona ventilazione polmonare e bere tanta acqua. Prendi se vuoi informazioni sulle cellule ciliate (chiocciola orecchio interno), il nostro problema finisce lì, ma lì non si risolve. Il danno è già stato fatto ed è quasi irreversibile puttroppo per noi. Io ero arrivato allo stridio delle cicale (insopportabile), ho cambiato stile di vita, ora convivo meglio con il disturbo. Ho praticato l’ ossidenoterapia in camera iperbarica, ho avuto benefici (molto costosa e ripetitiva) ma non ti porta alla guarigione. Cordiali saluti Verter.

  91. papaiananas scrive:

    Ho scritto un pò di tempo fa… ragazzi, secondo me la strada giusta per chi ha disturbi lievi all’ udito o è all’ inizio è non pensarci. io meno ci penso meno li sento gli acufeni… Giusto per ricordare a chi non ha letto i miei post, a me l’ acufene è nato dopo il raffreddore. la mia anamnesi è: mai avuto raffreddori, poi 5 anni fa inizio a lavorare coi bambini piccoli e cominciano tutta una serie di raffreddori, catarri, tracheiti, bronchiti… curati a volte meglio a volte peggio senza troppa preoccupazione, poi dolori cervicali molto intensi dovuti secondo me al fatto che ho sempre avuto i capelli lunghissimi folti e raccolti, quasi mai asciugati completamente quando li lavo e permanenza in una abitazione molto umida. quindi sempre più raffreddori e cervicale. poi un inverno ho sentito dolorini leggeri alle orecchie e l’ otorino mi diagnostica otite catarrale e curo con acqua di mare e simili e fluidificanti. l’ inverno successivo (ovvero febbraio scorso) dopo un “solito” raffreddore neanche tanto intenso mi si tappa l’ orecchio sinistro, non ci sento che ovattato, il medico di base mi prescrive antibiotico, lo prendo la sera stessa e pafff ! la mattina mi sveglio con una autentica sirena, vi assicuro fortissimo… ho creduto fosse una strana sveglia del telefono… dopo due giorni di inferno di “fischio all’ orecchio” vado al pronto soccorso, mi infilano il sondino e la dottssa mi dice inorridita che sono completamente tappata di catarro, da tutte e due le orecchie ma a sinistra è arrivato a premere sul timpano. risultato: acufene, che a mio modesto parere non se ne andrà mai perchè sono convinta che qualche minuscola cellulina ciliata sia rovinata. curo il catarro che se ne va, ma il fischio resta, faccio iniezioni di cortisone, poi iniezioni di levopraid che non ho capito a che servono e scatolette di ginko biloba ma niente, sta lì e non se ne va… anche a me hanno propinato musichine varie ma io sono convinta che se è per distrarsi basta ache la ventola del pc e concentrarsi su quella… secondo me le cellule rovinate non si riparano, ma il sistema nervoso è plastico, fantastico e perfetto… conto in una modificazione dei circuiti neuronali che solo dopo anni forse arriverà o forse no, ma se ascolto l’ acufene certo rinforzerò quelli sbagliati ormai rovinati e sarà sempre peggio. Se avessi 15 o 20 anni con la mia anamnesi (non parlo di altri casi) starei tranquilla, ma ne ho 35 e forse il sistema nervoso non è più tanto smart, probabilmente me lo terrò sempre, ma se ci presto attenzione il probabilmente diventa certezza. Ora è tornato l’ inverno, e con lui i miei catarri, sento di essere piena e credo che proverò le insufflazioni, tanto male non fanno, giusto per migliorare un pò. Comunque la pressione secondo me centra eccome… quest’ estate, sarà perchè ero in vacanza, ma sul sestriere non mi sembrava che gli acufeni fossero forti come a firenze, e poi se per qualche giorno non fumo pure va meglio… probabilmente migliora il microcircolo.
    comunque distraetevi e vedrete che il vostro sistema nervoso piano piano troverà delle sinapsi nuove per trasmettere suoni… non rinforzatelo finchè l’ acufene è lieve…
    baciotti a tutti !

  92. filippo scrive:

    Un buon giorno a tutti. Non vorrei dirlo per paura che si faccia di nuovo vivo nel mio orecchio, ma è da circa un mese che non sento più alcun rumore, dopo un anno di continuo rumore come di un motorino acceso. vi posso dire che sto trovando un pò di serenità e spero solo che non si faccia più vivo questo acufene, e lo auguro anche a tutti voi acufenici perchè so cosa significa convivere con qualcosa che si odia. un ciao a tutti da Filippo

  93. patrizia scrive:

    ciao a tutti. vorrei tanto sapere se questo nostro problema degli acufeni può con il tempo crearci problemi gravi di udito, a parte il fatto che comunque l’ udito è disturbato dal fischio all’ orecchio, ma con il tempo diventeremo sordi o se non proprio sordi sentiremo meno rispetto ai nostri coetanei che avranno un normale calo dell’ udito dovuto all’ età ?
    Un’ altra domanda: secondo voi si tratta di un disturbo di tipo genetico ? Io credo di si, in quanto mio figlio che ha 14 anni dice di sentire spesso il fischio all’ orecchio e mio padre che ne ha 80 ne soffre da molto tempo.
    E poi chi di voi da piccolo ha sofferto di otiti gravi ? Io si, e secondo me anche questo potrebbe essere una delle cause del mio disturbo all’ orecchio. Per quanto riguarda invece il tipo di vita che conduciamo, come qualcuno di voi consiglia posso dire che per quanto mi riguarda mangio in modo corretto, faccio sport, non sono un’ ipertesa ma come ho già’ detto quando sono meno stanca e più rilassata il fischio mi disturba meno anche se non se ne va proprio mai. Chissà, forse come è accaduto a qualcuo di voi un giorno non lo sentirò più…

  94. domenico scrive:

    ciao patrizia, mi rivolgo a te per risponderti delle otiti che anchio ho avuto da piccolo. facendo controlli dall’ otorino, mi ha riscontrato una sorta di cicatrice nell’ orecchio sinistro dovuto ad un’ otite, ma il ronzio o il fischio è all’ altro orecchio, quindi penso che l’ otite non c’ entri niente con l’ acufene. ciao a tutti !

  95. Barbara scrive:

    Carissimi amici dell’ Acufene Club, vi avevo detto che sarei andata da un medico e l’ ho fatto. Era un medico Indiano (come vi ho già detto abito in Bahrain), a parte che il suo Inglese aveva uno strano accento Indiano, in più parlava con una mascherina antibatteri sulla bocca. Perchè ? Capire è stato arduo e ho dovuto farmi ripetere le cose 2 o 3 volte, alla fine ero esasperata. Mi ha detto che con l’ Acufene non c’è rimedio, bisogna tenerselo e basta. Quello lo avevo già intuito da sola leggendo il Blog …In ogni modo mi ha dato due diversi tipi di pillole (Duxil & Neurovitan) e ha detto: ci vediamo tra 2 settimane… Ho iniziato a prendere le pillole e immediatamente lo stomaco ha iniziato a farmi male, in 2 giorni ho perso 2 Kg. Le ho buttate nell’ immondizia. Tra 2 giorni parto per l’ Italia e ho già preso appuntamento con il mio medico curante a Forte dei Marmi. Mi fido di lui, è uno intelligente. Vi saprò dire quando ritorno. Io da molti anni cerco di fare una vita il più sana possibile. Una sana alimentazione, niente di confezionato, Kg e Kg di frutta e verdura, proteine, niente fumo, vitamine e palestra ogni giorno. Insomma, quello che Verter consiglia io lo metto in pratica ogni giorno. Cosa devo fare di più ? Due giorni fa ho letto il messaggio di Papaiananas, in cui dice che prima dell’ insorgere del suo acufene, lei ha avuto una brutta brochite. Questo mi ha fatto immediatamente ricordare qualcosa …l’ anno scorso a Novembre ho preso un’ influenza che non ho curato appropriatamente, andavo in ufficio lo stesso con orari pazzaschi e la temperatura in Lussemburgo per molti giorni era sotto lo zero, 13-16 sotto zero, bhè in poche parole si è trasformata in bronchite, e io lavoravo lo stesso, avevo un sacco di lavoro… finchè il medico della Compagnia per cui lavoravo non mi spedì a casa con un certificato ! A Dicembre sono entrata nel Club degli acufenici… Cosa pensate ? è una coincidenza o anche voi avete avuto delle forti bronchiti prima dell’ evento ? Un bacione a tutti e ci sentiamo presto, Barbara

  96. bob scrive:

    Salve a tutti, anch’ io faccio parte del club degli acufenici ! il 10-10-2010 mi sono svegliato con un ronzio fisso all’ orecchio destro, che riesco un pò a contenere con le goccie auricolari… mercoledi poi devo andare da un otorino per vedere se con la pulizia dell’ orecchio si può fare qualcosa. molti giorni precedenti il verificarsi dell’ acufene però, ho avuto una perdita di udito dallo stesso orecchio destro, può essere questa la causa dell’ acufene ?

  97. verter scrive:

    Ciao Patrizia. Gli acufeni non sono tutti uguali. Posso dirti che in percentuale altissima sono dovuti da fattori nervosi. Come hai notato, il disturbo si manifesta in modo diverso a seconda dei giorni, a volte è accettabile, a volte ti sembra di non controllarlo. L’ acufene nervoso non danneggia l’ udito, anzi molto spesso i sofferenti manifestano una percezzione uditiva ottima. Con il passare degli anni il fastidio diminuisce e lo si controlla meglio. Io non mi rivolgerei più agli specialisti a pagemento (questi spillano solo soldi e nulla ci capiscono), è meglio seguire la prassi ordinaria (medico di famiglia e specialisti ospitalizzati non a pagamento; sono concorde con Calogero). Dobbiamo essere fiduciosi e sperare che presto qualche medico trovi una vera soluzione al nostro gravissimo problema. Cordiali saluti.

  98. verter scrive:

    Ciao Barbara. Una bronchite trascurata può creare una sofferenza acufenica. Il nostro orecchio interno è complicatissimo e molto sensibile, se una persona è poi predisposta ecco che arriva il fastidioso acufene. Una bronchite, una condizione di stress, fanno sì che la nostra ventilazione polmonare sia ridotta, l’ ossigenazione delle cellule ciliate è limitata ed ecco che il danno arriva. Uno stile di vita buono (con una giusta alimentazione) ti limita sicuramente il danno. Io ero arrivato allo stridio delle cicale (insopportabile), ho cambiato il mio modo di vivere e vado meglio. Ho praticato l’ ossigeno terapia ed anche questa mi ha momentaneamente aiutato. Sono certo che un ciclo di trenta sedute in camera iperbarica possa dare ottimi risultati (purtroppo è ripetitiva e molto costosa). Per me quella è l’ unica strada da percorrere. Cordiali saluti Verter.

  99. verter scrive:

    Ciao Bob. Se posso consigliarti fai un controllo completo del tuo apparato uditivo, con i duvuti esami completi. Se hai perso un pò di udito, molto probabilmente vi è un fattore risolvibile e curabile. Auguri.

  100. papaiananas scrive:

    Cara Barbara, secondo me la bronchite e i raffreddori c’ entrano eccome con gli acufeni almeno nel mio caso… adesso sono di nuovo raffreddata e mi sento piena di catarri che invece di uscirmi dal naso o con la tosse mi intasano internamente… ogni volta che soffio il naso sento un sacco di rumori tipo “strappetti” un pò da tutte e due le orecchie, ma molto più marcato all’ orecchio sinistro dove ho il fischio (acufene)… sto usando fluidificanti e argotone e inalazioni varie per sciogliere il catarro prima che mi torni nelle tube come lo scorso anno… me ne accorsi solo al pronto soccorso quando mi infilarono il sondino che il catarro era arrivato al timpano, non mi dava dolore ma solo rumoretti quando tossivo o soffiavo il naso, prorpio come ora, perciò se prima quando avevo un raffreddore spruzzavo rinazina e aspettavo che passasse, ora mi curo con più attenzione. Però nel tuo caso non ho capito una cosa: ti era venuto per il cerume e ti era andato via dopo la pulizia ? quando ti è tornato ? Comunque visto che non sono anni e anni che lo hai, cerca di pensarci il meno possibile all’ acufene… se posso darti un consiglio, fai di tutto per non renderlo protagonista della tua vita
    ;)
    ciao ciao

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