Succo di frutta all’ arancia: qual è il migliore?

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Grazie al contenuto di vitamina C, l’arancia è il frutto più “bevuto”. La vitamina C è molto sensibile a luce e ossigeno: se ti prepari una spremuta d’arancia, bevila subito.
Oltre alle spremute fresche di arancia, sugli scaffali del supermercato ci sono diversi prodotti e succhi a base di arancia. Ma come scegliere il prodotto migliore?
Scopriamolo insieme in questo articolo.

Spremuta d’arancia in brick (in cartone)

Spesso la spremuta d’arancia è confezionata in brick ed è venduta nel banco frigo dei supermercati.
Trattandosi di un prodotto fresco, ottenuto dalla spremitura diretta delle arance, va consumata in pochi giorni, soprattutto se hai aperto la confezione.
Quella confezionata in brick è la bevanda all’arancia più ricca di sostanze che fanno bene alla salute: contiene solo zuccheri naturali, subisce una leggera pastorizzazione per la garanzia igienica che, però, mantiene buona parte della vitamina C e dei principi attivi come l’esperidina (utile per la fragilità capillare).
Un bicchiere di spremuta d’arancia in brick fornisce almeno 115 mg di vitamina C, quasi il doppio della quantità giornaliera raccomandata.
Se vuoi un prodotto tutto italiano e di altissima qualità, scegli il succo fresco di arance rosse siciliane Igp o di Ribera Dop.

Succo 100% di arancia

Contiene frutta al 100% e solo zuccheri naturali della frutta. Può essere succo naturale oppure “ricostituito”, cioè ottenuto da un concentrato che richiede processi produttivi in più, diminuendo un po’ l’aroma e la qualità del prodotto. In questo caso, in etichetta trovi la dizione “a base di succo concentrato“.
In entrambi i casi si tratta di un prodotto a lunga conservazione che non ha più vitamine, perché la pastorizzazione le degrada. Rimangono però i minerali: il ferro (resta uguale al succo fresco), il potassio e il calcio (in quantità un po’ minore rispetto al succo fresco).
In alternativa c’è la variante arricchita in vitamina C che rimpiazza quella vera.

Nettare di arancia

Può contenere dal 25% al 50% di succo di arancia a cui sono aggiunti acqua, zucchero (100 grammi per litro al massimo) e additivi. Questo prodotto non ha vitamine ed è solo apparentemente dissetante, perché gli zuccheri aumentano la sete.

Aranciata: cosa contiene?

Contiene solo il 12 per cento di succo d’arancia, cioè il limite minimo stabilito dalla legge, ma ne trovi anche con concentrazioni leggermente maggiori, evidenziate in etichetta.
Per il resto l’aranciata è una bevanda fatta di acqua, zucchero e additivi come acido citrico e ascorbico (che comunque esistono in forma naturale anche nelle arance). L’aranciata non apporta vitamine, perché il succo è pastorizzato.

Succhi di frutta: quale scegliere?

In definitiva, la scelta migliore è la spremuta di arance fresche da bere subito.
In alternativa, l’opzione migliore è la spremuta d’arance in brick da acquistare al banco frigo del supermercato.





Una risposta

  1. Giada scrive:

    Queste sono piccole curiosità da sapere.
    L’articolo è semplice e utile. Bello!

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