Anfetamina e cocaina: effetti, rischi, dipendenza. Perchè si abusa di cocaina e anfetamina

Per aumentare le prestazioni fisiche e mentali si fa sempre più ricorso a farmaci e sostanze non sempre legali che sembrano aiutare ma a costi altissimi per la salute.

Anfetamina e cocaina: effetti

Ci sono varie categorie di sostanze in grado di agire a livello psichico, migliorando la memoria, la concentrazione, l’ attenzione, il senso di gratificazione, le abilità cognitive, la capacità di ideazione.
Fra quelle più potenti ci sono i farmaci psicostimolanti, in primis le anfetamine e i loro derivati. In qualche Paese estero esistono limitate indicazioni all’utilizzo di queste sostanze per azioni terapeutiche, per esempio nella cura di disturbi mentali e comportamentali, ma in genere il loro impiego è illegale.

Le anfetamine insieme alla cocaina (un’ altra droga psicostimolante) vengono largamente usate come stupefacenti per potenziare le proprie prestazioni.
Sia le anfetamine che la cocaina riducono il set point della fatica, ossia l’ insieme dei meccanismi che intervengono quando il corpo è esaurito, stimolando il cervello ad inviare segnali di stop alla persona, come dolori muscolari o scarsa concentrazione. Entrambe queste sostanze fanno avvertire in misura minore la fatica fisica e mentale.

Anfetamine e cocaina agiscono anche a livello più propriamente cognitivo: aumentano la veglia, migliorano la qualità e la velocità dell’ ideazione, favoriscono i rapporti sociali. Sotto l’ effetto di queste sostanze, anche un individuo timido e introverso diventa espansivo, ha una maggiore capacità di pianificare e mettere in atto comportamenti e pensieri insoliti e creativi, riesce a fare cose che normalmente non sarebbe in grado di compiere e nemmeno di immaginare.

Ma questi effetti durano molto poco e, normalmente, la fase successiva è caratterizzata da una depressione del tono dell’ umore, che diventa più basso rispetto a quello di partenza.

Salute: rischi cocaina e anfetamina

Il prezzo da pagare per ottenere gli effetti “positivi” è altissimo. Al di là del problema etico di usare sostanze illegali, bisogna fare i conti con i rischi.
A livello mentale
il pericolo maggiore è quello di sconfinare nella patologia: la cosiddetta psicosi tossica, che consiste in un delirio espansivo e di grandezza. L’ individuo pensa di essere quasi un Dio, non dà retta a nessuno, ha allucinazioni e manie.
Arrivando a certi estremi, l’ uso di questi psicostimolanti può provocare disturbi del carattere, come tendenza all’ impulsività, irascibilità, sbalzi del tono dell’ umore. Inoltre, alla lunga, possono subentrare cali di memoria e di attenzione.

Il ricorso ad anfetamine e cocaina ha conseguenze anche sul piano fisico. Innanzitutto può causare disturbi cardiovascolari: aritmie (alterazioni del ritmo cardiaco), accelerazione dei battiti del cuore e della respirazione, aumento della pressione arteriosa e della temperatura corporea. L’ individuo può avvertire anche dolore al petto, nausea, vista annebbiata, febbre, spasmi muscolari, convulsioni.
Possono poi comparire perdita di appetito, di peso e malnutrizione.
Nei casi più seri si arriva all’ infarto, all’ ictus cerebrale, al coma, fino alla morte. Le conseguenze sono più temibili quando l’ utilizzo di queste sostanze si associa a quello dell’ alcol.

Anfetamina e cocaina: dipendenza. Dopo quanto?

L’ abuso di anfetamine e cocaina può dare una vera e propria dipendenza.

Fino a quando l’ utilizzo resta sporadico, gli effetti sono per lo più sul piano mentale: ipereccitabilità, accelerazione del pensiero, esaltazione del tono dell’ umore, eccessiva autostima, senso di grandezza.

Ad un certo punto però, l’ assunzione episodica non basta più. La persona vuole provare continuamente il senso di piacere e soddisfazione che regalano queste droghe (come detto sopra, l’ effetto di queste sostanze è molto breve e seguito da una fase depressiva), per cui non può più farne a meno. Per avere gli stessi effetti, la persona deve inoltre aumentare sempre più le dosi.
Chi abusa di queste sostanze, non riesce infatti a tollerare la fase del down, cioè la depressione fisica e psichica che si avverte quando l’ effetto termina. La persona cerca così altra droga, finendo con il diventare tossicodipendente.

Quando il soggetto raggiunge questa fase, tende ad alternare periodi di astinenza a momenti nei quali effettua delle vere e proprie abbuffate (si parla di binge) della sostanza d’ abuso.

Anfetamine e cocaina: perchè si abusa?

Le ragioni per le quali una persona può sentire la necessità di assumere sostanze in grado di accrescere la propria resa psichica si trovano molto spesso nella cosiddetta “ricerca della perfezione”.

La maggior parte delle persone che fanno uso di queste droghe pensano di non avere sufficienti risorse per affrontare tutti gli impegni che la vita quotidiana comporta.
Oggi molte persone sono costrette a sostenere ritmi frenetici e non rimane più il tempo per fermarsi e ricaricarsi. Spesso subentrano anche un senso di competizione e una ricerca della perfezione. In una società che propone modelli iperefficienti e fornisce sostituti pronti a subentrare al primo tentennamento, è difficile ammettere di avere debolezze.

Il modo migliore per ottimizzare le proprie performance consiste però nel seguire uno stile di vita sano: mangiando in modo equilibrato, praticando una regolare attività fisica e avendo una vita sociale attiva ci si ricarica più che con mille sostanze psicostimolanti.





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