Malattia delle dita piegate: morbo di Dupuytren. Colpisce mani, piedi, pene nell’ uomo

Il morbo di Dupuytren è un problema della mano diffuso dopo i 40 anni, più negli uomini che nelle donne. E’ una malattia benigna che non si può prevenire, dovuta all’ ispessimento e all’ accorciamento dei tessuti sottocutanei del palmo della mano e della dita. Il tessuto interessato è l’ aponeurosi, che si può immaginare come una stoffa sottocutanea che si arriccia tirando e piegando le dita.


Noduli e piccoli infossamenti o ispessimenti a forma di cordone sono i primi segni della sindrome, che interessa per lo più le dita anulare e mignolo. Con il progredire della malattia, le dita sono sempre più piegate e diventa impossibile far aderire la mano ad una superficie piana: è possibile chiudere la mano, ma non distenderla del tutto.

Cura morbo di Dupuytren: intervento chirurgico per le dita piegate

La sindrome di Dupuytren non è quasi mai dolorosa: può restare per anni o per sempre ad uno stadio iniziale oppure peggiorare in pochi mesi. Non esistono farmaci efficaci. Se sono presenti soltanto i cordoni, si può tentare di rallentare la progressione della malattia con un tutore notturno, la fisioterapia o iniezioni locali di cortisone.

Se le dita sono già piegate è bene invece intervenire chirurgicamente al più presto, perché maggiore è la retrazione -e quindi la flessione delle dita- e minore è la possibilità di ottenere un’ estensione completa della mano. Il rischio che la malattia si ripresenti c’è comunque.
L’ intervento chirurgico che offre i migliori risultati è l’ incisione e l’ asportazione dell’ aponeurosi: viene effettuato in anestesia periferica, cioè addormentando solo il braccio interessato e solitamente in day hospital.

Esiste anche una tecnica mini-invasiva, prevista solo nei casi di cordone al palmo della mano e non alle dita, che consiste in piccoli tagli con ago o bisturi per allungare il cordone detraente. Tuttavia la possibilità che con questa tecnica la malattia si ripresenti è maggiore.

Tre o quattro giorni dopo l’ intervento chirurgico la mano può essere mossa con semplici esercizi da eseguire per circa un mese, mentre le cicatrici guariscono in un paio di settimane.

Anche piedi e pene colpiti dal morbo di Dupuytren

Più raramente possono essere colpiti dal morbo di Dupuytren la pianta e le dita dei piedi o -nell’ uomo- il pene. In quest’ ultimo caso si parta di sindrome di La Peyronie. Ad essere colpito è l’ albuginea: il manicotto di collagene che avvolge il pene al di sotto della pelle (all’ interno della quale si trovano i corpi cavernosi), che si ispessisce e si accorcia. Questo tessuto è simile a quello della mano. Come conseguenza, il pene assume un andamento ricurvo e può esserci dolore durante i rapporti sessuali. Se la curvatura del pene è elevata, si può ricorrere anche in questo caso ad un intervento chirurgico.





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