In Francia la mesoterapia anticellulite è stata vietata. Per quanto riguarda la situazione in Italia, se per rischi si fa riferimento a eventuali gravi effetti collaterali, con la mesoterapia in Italia non se ne dovrebbero correre, a patto che il trattamento di mesoterapia anticellulite (trattamento non chirurgico di medicina estetica) venga effettuato in ambito medico e non in centri estetici, e soprattutto a patto che il medico estetico (prima di iniziare la mesoterapia) effettui un’ anamnesi accurata per identificare eventuali farmaci a cui la donna potrebbe essere allergica. Per quanto riguarda invece l’ efficacia del trattamento di mesoterapia anticellulite, la tecnica di somministrazione dei farmaci anticellulite per via intraepidermica (cioè attraverso sottilissimi aghi che iniettano le sostanze in superficie) da sola non basta. Infatti non c’è trattamento estetico contro le cellule adipose localizzate (cellulite) che abbia effetto senza una contemporanea attività fisica, massaggi mirati e una dieta ipocalorica. La medicina estetica da sola non basta ad eliminare la cellulite, ma occorre sempre e comunque abbinare sport e dieta.
IL TRATTAMENTO ANTICELLULITE DI MESOTERAPIA: MEDICINA ESTETICA
Chi desidera sottoporsi alle sedute di mesoterapia anticellulite, deve innanzitutto rivolgersi ad un medico specializzato. Solo un medico laureato in medicina e chirurgia è in grado di valutare l’ entità del problema della cellulite (lo stadio della cellulite varia infatti da persona a persona), i medicinali da utilizzare e la durata del trattamento.
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La vecchia mesoterapia contro la cellulite e la “pelle a buccia d’ arancia” univa in un’ unica fiala un cocktail di farmaci, alcuni dei quali non proprio soft, come ad esempio gli ormoni tiroidei o i diuretici che (nelle donne e nei soggetti predisposti) potevano causare cali di pressione. Con l’ evoluzione delle tecniche e dei trattamenti di medicina estetica per la cellulite e i cuscinetti di grasso localizzato in eccesso, il problema della mesoterapia anticellulite è stato risolto da una nuova versione di mesoterapia, più delicata ma allo stesso tempo più efficace perché selettiva sul grasso in eccesso. Col multiniettore, un dispositivo composto da cinque o sette sottilissimi aghi “in linea”, il medico estetico inietta degli enzimi lipolitici (e solo quelli) che hanno il compito di rompere e “digerire” gli adipociti, cioè le cellule di grasso che rigonfiandosi formano cellulite e culotte de cheval. La lipolisi indotta da questi enzimi fa sì che il contenuto oleoso degli adipociti si riversi nello spazio intercellulare, venendo poi smaltito dal circuito sanguigno e linfatico.