Attacchi di ansia: la meditazione aiuta

meditazione per ansia e stress
L’ ansia generalizzata si manifesta con preoccupazioni e un continuo rimuginare su tutte le cose della quotidianità.
La mindfulness aiuta negli attacchi di ansia. Di cosa si tratta?
La mindfulness rappresenta un punto di incontro tra la psicologia tipicamente occidentale e quella orientale: il suo scopo è curare gli stati di sofferenza psicologica.

Essere mindful vuol dire stimolare la consapevolezza, cioè auto-regolare la nostra attenzione in modo da mantenerla sull’esperienza presente, sviluppando così una maggiore capacità di riconoscere gli eventi mentali e, allo stesso tempo, promuovere un atteggiamento caratterizzato da curiosità, apertura e accettazione della propria esperienza.
Negli approcci di meditazione basati sulla mindfulness c’è un’attenzione particolare all’importanza delle risorse personali e alla capacità del nostro sistema di curare e guarire se stesso dall’interno.

Dal 1982 ad oggi, un numero progressivamente crescente di rigorosi studi scientifici ha dimostrato che la pratica della mindfulness, intesa sia come atteggiamento nella quotidianità sia come pratica meditativa, può modificare l’attività cerebrale, influenzando positivamente lo stato di salute psichica e fisica.
Sono diverse le modalità per praticare e coltivare questo stato di consapevolezza del “qui e ora”.

Lo psicoterapeuta che privilegia l’insegnamento della mindfulness come strumento di cura, esorta a focalizzare la nostra attenzione su ciò che accade momento per momento nella nostra quotidianità, aiutandoci a notare ogni sensazione derivante dall’esperienza che stiamo vivendo: il gusto del cibo mentre mangiamo, le sensazioni tattili mentre tocchiamo gli oggetti, l’acqua che scorre sulla nostra pelle mentre facciamo la doccia, i suoni, gli odori e i rumori dell’ambiente in cui ci troviamo.
Ma ci insegna anche la pratica della meditazione, sia individuale sia sotto forma di ritiri esperienziali di gruppo, per sviluppare ulteriormente la piena consapevolezza. Lo psicoterapeuta o l’operatore olistico ci educa a dedicare regolarmente del tempo durante il quale, da seduti o sdraiati, focalizziamo la nostra attenzione sul nostro respiro e poi (dopo aver raggiunto un certo grado di calma e di concentrazione) dirigiamo la nostra attenzione verso qualsiasi cosa sia predominante in quel momento nella nostra esperienza corporea (una sensazione fisica, un suono che proviene dall’esterno o uno stato emotivo anche se collegato a rabbia o tristezza).


A differenza delle psicoterapie occidentali che si basano sulla modificazione diretta dei comportamenti e dei contenuti mentali negativi, le psicoterapie di ultima generazione (che hanno incluso le pratiche meditative della psicologia orientale) privilegiano il concetto dell’accettazione delle esperienze emozionali e affettive negative.
Uno dei fattori principali che causano la sofferenza psicologica è rappresentato dalla tendenza a farci sopraffare e dominare dai nostri pensieri. Il rimuginio è uno dei meccanismi mentali comuni a molte forme di depressione, disturbi d’ansia e stress alimentati da continue preoccupazioni su di sé, sugli altri o sui propri problemi, che generano un circolo vizioso di sofferenze e l’impossibilità a comprendere la vera natura delle proprie difficoltà.
Le procedure terapeutiche basate sulla mindfiilness, al contrario, agiscono per stimolare l’atteggiamento del “lasciare che sia” e del “lasciar andare” i pensieri: durante l’esperienza meditativa, ci rendiamo conto del reale funzionamento della mente che è caratterizzato da un continuo flusso di pensieri che sorgono in modo indipendente dalla nostra volontà.

Attraverso queste pratiche di meditazione, impariamo che l’obiettivo non è controllare o eliminare i nostri pensieri anche se negativi, ma piuttosto prenderne le distanze e disidentificarsi da essi. La pratica della meditazione e dell’atteggiamento mindful ci porta a comprendere che noi non siamo i nostri pensieri: la mente si identificherà sempre meno con il contenuto dei rimuginii, aumentando la capacità di essere concentrati sul momento presente e stimolando calma ed equilibrio psicofisico.


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