Vaccino Influenza suina A-H1N1: dal 15 Novembre 2009 in Italia iniziano le vaccinazioni contro l’ influenza dei suini

vaccino-influenza-suina-a-h1n1-dal-15-novembre-2009-in-italia-iniziano-le-vaccinazioni-contro-l-influenza-dei-suiniI casi di influenza suina in Italia sono aumentati ed è stato fissato per il 15 Novembre 2009 l’ inizio della vaccinazione contro l’ influenza suina. A partire dal 15 Novembre 2009 in Italia sarà disponibile il vaccino contro il virus A-H1N1 dell’ influenza dei suini. Con l’ arrivo della normale ondata di influenza prevista per l’ autunno, arriva anche il vaccino contro il virus A-H1N1 dell’ influenza suina. Il vaccino sarà a disposizione di tutti coloro che vogliono evitare il contagio della nuova influenza suina. Il vaccino sarà disponibile anche per le categorie a rischio di contagio. Il piano dell’ Italia per il vaccino contro l’ influenza suina prevede la vaccinazione del 40% della popolazione con meno di 65 anni. Il vaccino contro il virus A-H1N1 sarà DISPONIBILE SOLO IN OSPEDALE e non in farmacia.

IL VACCINO CONTRO L’ INFLUENZA SUINA IN ITALIA

I primi ad essere vaccinati contro l’ influenza suina saranno i componenti del personale medico sanitario (più esposti al rischio di contagio da virus A-H1N1), ma saranno vaccinati anche gli addetti ai servizi amministrativi di supporto, il personale delle Poste italiane e della Telecom.
Poi verranno vaccinate le persone a rischio di età compresa dai 2 ai 65 anni.

CHE COS’ è L’ INFLUENZA SUINA

L’ influenza suina è una malattia respiratoria tipica dei maiali. L’ influenza suina viene causata da un virus influenzale di tipo A: è molto infettiva (ad alto rischio di contagio) ma la mortalità è molto bassa. L’ influenza suina si diffonde soprattutto nei mesi autunnali o in quelli invernali, proprio come la normale influenza stagionale.
L’ influenza suina è una malattia che non si prende con il consumo di carni di maiale ben cotte a 70 – 80 gradi. Ma solitamente la carne di maiale non si mangia cruda. Sono immuni dal rischio contagio anche prosciutti e salami di maiale.

RISCHIO CONTAGIO INFLUENZA SUINA

Le categorie di persone maggiormente esposte al rischio di contagio da influenza suina sono quelle che vivono a stretto contatto con i maiali. Il virus dell’ influenza suina passa da maiale a maiale e da maiale a uomo, ma anche da uomo a uomo.
Il contagio da virus A-H1N1 passa da persona a persona con le secrezioni naso faringee, quindi con la tosse e lo starnuto (anche il bacio può essere un veicolo del virus A-H1N1). Come la normale influenza stagionale, anche il contagio dell’ influenza suina può avvenire toccando delle superfici che contengono secrezioni infette: se ci si passa poi la mano in bocca o nel naso, il contagio è quasi certo. Si consiglia quindi di lavarsi spesso le mani nei luoghi pubblici.

SINTOMI INFLUENZA SUINA A-H1N1

I sintomi dell’ influenza suina da virus A-H1N1 sono uguali ai sintomi della comune influenza stagionale: febbre, perdita di appetito, tosse, sonnolenza. Altri sintomi possono essere anche raffreddore, nausea, vomito, mal di gola, diarrea.





132 risposte

  1. COCA PAIZAN scrive:

    Il mio fidanzato ha febrre, diarrea, perdita di apettito. è debole e gli fanno male tutte le ossa, sarà la febbre ? Ho provato ha chiamare il numero verde dell’ influenza suina ma non funziona più…

  2. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    AGGIORNAMENTO SULL’ INFUENZA SUINA IN ITALIA: il sondaggio sulle opinini degli italiani (Clicca Qui):
    Ricerca-Sondaggio Influenza Suina A-H1N1 in Italia: no al vaccino per l’ influenza suina per il 97% degli italiani

  3. Daniela B. scrive:

    Continuo a non capire perché il tuo medico abbia insistito per il vaccino della suina e l’ Asl abbia derito quando mancava ogni requisito… Dovevano promuoverlo in saldo ? Non so. Immagino tu sia stato da un neurologo ma, non conoscendo la diagnosi, non so cosa dire. Alcuni hanno fatto il vaccino e non è successo proprio niente. nel tuo caso, come in altri, suppongo, ecco il guaio. Io mi sono poi rifiutata di farlo, nonostante la chiamata dell’ Asl perché, di suina, si cominciava a parlare di meno e il prof. che mi segue, ha detto che potevo anche evitare, visto che ho avuto a suo tempo l’ influenza asiatica. Ora, Lapo, vedi di fare anche un pò di riabilitazione e, soprattutto, dai tue notizie. (A me è stato fatto di peggio, consolati !). Ciao.

  4. lapo scrive:

    passano quasi 27 giorni e il mio braccio è apena migliorato, cioè sento un pò meno dolore, specialmente di notte c’è tantissimo dolore insoportabile, penso che ho fatto fare al mio medico di fiducia un vaccino di “veleni”… credetemi, mi sento proprio così, il mio braccio destro ha perso al 95% la forza, lo posso muovere ma non posso sollevare un peso più di una lattina di cocacola, di giorno ho pocchissimo dolore, ma invece di notte tantissimo.
    fino ad oggi ho speso un pò più di 1000 euro ma a questo punto i soldi non mi intressano se sapessi che guarirò presto, perchè con la salute si può lavorare e fare i soldi, ma con i soldi non sempre si può avere tutta la salute che vogliamo.
    maledetto a quel giorno che ho creduto al mio medico, e che non mi ha fatto pensare neanche un giorno se fare o non fare il vaccino dell’ influenza suina, ora che m’ informo sulla rete vedo tantissime parole negative sul questo vaccino maledetto, e spero che tutti noi ci ribelleremo.
    scusate per il mio italiano, ma sono cresciuto in america, ecco sono veramente incavolato nero con il mio medico curante che mi ha venduto per un vaccino…

  5. Lapo scrive:

    Il mio medico mi ha convinto a fare il Vaccino per l’ influenza A-H1N1, mi diceva: lo devi fare perchè dopo non si trova più.
    ma io non sono soggetto a rischio, ho accettato perchè mi ha messo molto in panico. il giorno 14 novembre ho fatto il vaccino per l’ influenza suina, però 6 giorni dopo ho avuto dolori al braccio destro nel sonno, non posso più dormire bene dai dolori insopportabili. se sapevo che mi succedeva questo non lo facevo il vaccino.
    subito dopo il vaccino mi hanno porato un foglio per firmare, sono rimasto molto male. sono ritornato a dimostrare al mio medico che il mio braccio era paralizzato, ho strappato il foglio che avevo firmato e ho chiesto di scrivere una riga sulla responsabilità del danno perchè non sono stato informato abbastanza, ed io su fiducia ho accetato quello che ha detto il mio medico. Ora non so cosa devo fare, ho già fatto le analisi del sangue. vivo malissimo, non dormo bene per niente e non posso lavorare, non so più come devo comportarmi, ho 50 anni e 2 figli…
    lapo

  6. Daniela scrive:

    Ad ELDA MARINONI: tuo figlio ha la mia stessa patologia e, proprio sabato, ovvero ieri l’ altro, ho ricevuto la lettera da parte dell’ ASL che mi convoca per la vaccinazione contro l’ influenza suina. Purtroppo stasera mio figlio non sta bene e penso abbia contratto la suina. Ragion per cui, dubito di potermi vaccinare, visto che è meglio evitare il vaccino se si teme di stare incubando l’ influenza. Devi quindi aspettare la lettera dell’ ASL. Sono loro che hanno nel registro il nome di tuo figlio, inserito nella Categoria 016. Credevo anch’ io dipendesse dal medico, invece no. Aspetta dunque la lettera o telefona all’ ASL per sapere se è già stata spedita. Ma arriverà. Ciao!

  7. elda marinoni scrive:

    mio figlio è considerato cronico in seguito alla epatite C, ha 49 anni,
    per motivi di lavoro viaggia molto frequentemente all’ estero in aereo
    per cui è a contatto con molte persone, può fare richiesta di vaccinazione
    per l’ influenza suina e se si qual’ è l’ iter ? deve essere il medico a farne richiesta, oppure direttamente in ospedale ?
    Ringrazio tutti voi e spero fiduciosa in una vostra risposta

  8. Daniela scrive:

    Riguardo agli ultimi due post sarebbe meglio seguire il parere dei medici. Purtroppo, quando questi pareri sono discordanti, uno non sa più cosa fare. Assolutamente e a priori direi che, nel caso della signora e di Giuseppe sarebbe meglio vaccinarsi contro l’ influenza suina, soprattutto la signora. Sarebbe però il caso di usare il flaconcino monodose, che non contiene mercurio. La principale problematica di questo vaccino consiste proprio nel fatto che, nella confezione multidose (da 10), il mercurio è invece contenuto. A mio avviso, comunque, questa influenza suina, contrariamente a quanto dicono, ha già conosciuto il suo picco. Consultandomi ieri con alcuni medici dell’ ospedale, la cosa è stata confermata. Da fine mese, a dicembre e durante la prima quindicina di febbraio, sarà invece la volta dell’ influenza stagionale e penso che sia la signora, sia Giuseppe, si siano vaccinati. Aggiungo che il fatto che si dica che sarà invece l’ influenza suina a raggiungere il suo picco in questo periodo, picco già conclamato come ‘fase 6′ un mese circa fa, potrebbe rappresentare uno sprono affinché i vaccini non vadano perduti, durando i multidose 24 ore.
    A Giuseppe II, se così posso chiamarlo, consiglierei dunque di chiedere un terzo parere da un esperto nel settore e anche da parte di un esperto infettivologo. Riguardo a Giuseppe I, bisognerebbe innamzi tutto sapere se il suo medico ha inviato il suo nominativo all’ Asl, poichè mi sembra che tutti coloro cui è opportuno somministrare il vaccino per l’ influenza suina, debbano aver già ricevuto comunicazione da parte dell’ Asl. Chiederei dunque chiarimenti al medico di base e, ovviamente, qualche consiglio sul da farsi al diabetologo di fiducia.

    Mio padre, 83enne, diabetico e cardiopatico e io stessa, malata cronica di epatite C con genoma b1 più crioglobulinemia, non abbiamo contratto sinora l’ influenza suina nonostante i malati nella nostra città siano stati parecchi e ancora ce ne siano. Ci atteniamo scrupolosamente alle norme igieniche ed evitiamo, fin dove è possibile, i luoghi affollati. Io, purtroppo, ho un lavoro a contatto col pubblico ma, quando qualcuno tossisce o starnutisce accanto a me, sospendo il respiro e mi allontano con o senza scusa. Spero che, tra un paio di mesi, ci ritroveremo tutti quanti su questo forum per darci delle buone notizie.

  9. Giuseppe scrive:

    Buona sera a tutti,
    espongo il caso di mia madre, 53 anni, operata due anni fa per la rimozione di un tumore ad un polmone. Per fortuna il decorso sta andando per il meglio e i controlli periodici mostrano il problema come superato, con tutti gli strascichi che questa malattia porta con sè. E’ importante e fondamentale chiarire che l’ intervento le è costato l’ asportazione di circa metà del polmone colpito dal male, per cui è tutt’ ora sempre sotto cura per prevenire eventuali problemi nella zona respiratoria.
    Il virus dell’ influenza suina colpisce soprattutto lì.
    Mia madre si è subito informata e ha prenotato il suo vaccino. La sua situazione ha fatto sì che la sua dose sia pronta già da domani. Il problema sorge dal parere discordante di alcuni medici e delle solite (non sempre stupide, ma in questo caso inquietanti) voci fuori dal coro che le hanno sconsigliato la somministrazione del vaccino per l’ influenza suina che creerebbe eventuali problemi cardiaci e neurologici. La cosa l’ ha destabilizzata e al momento bloccata.
    Domanda spassionata: che fare ?
    La sua situazione rende davvero necessario il vaccino come forma preventiva ?
    Personalmente propendo per il sì nella mia più totale ignoranza nel campo. Ed è per questo che chiedo l’ opinione di qualcuno anche qui.
    Sono preoccuapato, per cui ogni parere sarà accolto con attenzione, confindando in una competenza che io non possiedo
    Grazie a tutti voi

  10. giuseppe scrive:

    Salve a tutti, sono un ragazzo di 38 anni, ho la patologia diabete mellito di tipo 1, vi chiedo: devo fare il vaccino per l’ influenza suina anche se non ho problemi al cuore, polmoni o reni ?
    Grazie per le vostre eventuali risposte

  11. Daniela scrive:

    A VALERIA: se i neurologi hanno consigliato così… C’è infatti molta prudenza nell’ uso di questo vaccino per l’ influenza suina ed è meglio averne. Piuttosto, fai in modo che il bambino, per un certo periodo, non frequenti luoghi affollati e lavagli spesso le mani. Sento comunque parlare sempre meno di quest’ influenza suina e mi pare che il picco ci sia già stato. A fine mese arriverà l’ influenza stagionale. Dunque non so perché dicano che il picco dell’ influenza suina sarà tra una decina di giorni quando si sta per presentare l’ altra influenza e si era parlato di picco un mese fa. Staremo a vedere. Ciao.

  12. VALERIA scrive:

    Grazie a Gabriella e Daniela per le risposte… siete state gentilissime. Comunque il pediatra sembra aver sottovalutato il problema delle immunoglobuline (povero, era forse stanco, quindi facilmente distraibile… o forse non mi stava neanche ascoltando… booh), considerando che nell’ informativa pre-vaccino viene chiesto se nei 3 mesi precedenti sono state proprio somministrate Ig (forse perchè potrebbero provocare una reazione maggiore contro il vaccino creando Ag contro il virus). Comunque i neurologi hanno sconsigliato di farlo, da un lato perchè non serve (?) e dall’ altro proprio per le Ig. Forse è meglio così. Mi sono tolta ogni dubbio.

  13. Daniela scrive:

    Per Valeria: la penso come Gabriella circa il vaccino per l’ influenza suina. Se poi il pediatra che ti ha dato i consigli in merito alla vaccinazione è consapevole del fatto che al bambino siano state somministrate le immunoglobuline e che lo stesso ha disturbii neurologici, il problema sarebbe risolto. Comunque, lo ribadisco: nei vaccini usati nelle Asl, che sono di dieci dosi ciascuno, il mercurio è contenuto. Nei monodose, che non so chi li usi, a questo punto, no.
    Intanto diciamo, giorno dopo giorno “oggi mi/ci è andata bene” sperando di continuare a dirlo finché questa maledetta influenza suina non se ne va definitvamente via. I maiali, comunque, non hanno colpa.

  14. Gabriella scrive:

    Ciao Valeria, ho letto il tuo post. Sinceramente penso che questo sia un blog dove ci si consiglia a vicenda, ma nel tuo caso per il vaccino contro l’ influenza suina credo che sia meglio per il tuo bambino che tu ti attenga a quello che ti dice il pediatra o il medico che lo ha in cura per la sua patologia.
    Da quello che ho letto finora su questo blog, siamo tutte persone che rendono pubbliche agli altri le informazioni che hanno. Ma sono tutte informazioni generali e da prendere comunque con le pinze. Le patologie serie hanno bisogno di consulti seri.
    Ciao e auguri per il tuo bambino

  15. VALERIA scrive:

    Salve a tutti, il mio bambino è affetto da una malattia metabolica rara, mi è stato consigliato dal pediatra di fare il vaccino contro l’ influenza A-H1N1, poichè è soggetto a riempirsi di muchi nelle vie aeree. Il problema è che meno di un mese fa è stato sottoposto alla somministrazione di immunoglobuline in ospedale. deve farlo lo stesso il vaccino per l’ influenza suina ? sono molto scettica, soprattutto perchè lui ha già problemi neurologici. Grazie a chi vorrà rispondermi e aiutarmi.

  16. Daniela scrive:

    Ringrazio vivamente GABRIELLA. Il 25 novembre saranno 34 anni dalla trasfusione. Non ho più vissuto bene da allora, ma ho scoperto il virus nel ’95, dopo una gravidanza da paura e un conseguente parto col forcipe a pala lunga, senza anestesia poichè il sangue infetto mi è stato somministrato in quanto i chirurghi s’erano rifiutati di farmi il test per sapere se avessi l’ enzima per metabolizzare il curaro e, guarda caso, non lo posseggo. Conseguenza: coma risolto con sangue infetto.

    Circa l’ influenza suina, da noi, in Piemonte, nulla si sa del vaccino contro la polmonite che penso venga fatto per evitare che gli anziani, perlomeno loro, evitino le complicanze dell’ influenza A-H1N1. Le varie Regioni agiscono in modo diverso, e questo è sbagliato, sbagliatissimo. Comunque d’ accordo che, all’ estero, sia tutt’ altra cosa. Molti anni fa ho vissuto in Germania e, l’ anno scorso, con mille cautele, sono andata in Inghilterra. Un sogno, da quelle parti. C’è un’ efficienza che qui è da utopia. Ancora una volta ripeto che mi vergogno d’ essere italiana. Non potendo far nulla contro l’ influenza suina, visto che il mio medico mi ha esclusa dal vaccino, che devo fare ? Prego. Soprattutto per papà, che ha 83 anni e tante patologie gravi. Se questo funziona, lo saprete un altr’ anno, suppongo. Però è assurdo andare a tirare in ballo anche il Cielo per l’ incoerenza di chi sta al Governo.

    A PASQUALE dico: in genere il vaccino per l’ influenza entra in azione dopo 2-3 settimane dalla somministrazione. Qui il busillis: se uno avesse in incubazione l’ influenza (periodo che varia da uno a 6 giorni !), che succede nel nostro organismo ? A rigor di logica nulla. Ma io non sono medico, solo psicologa e, seppur ho dovuto studiare alcune parti mediche, non sono in grado di dare in merito alcuna risposta…

  17. Gabriella scrive:

    Per Daniela
    Volevo aggiungere che davvero sono costernata per quello che ti è successo con la trasfusione del virus dell’ epatite. Questo dà il chiaro esempio di quello che succede in Italia, e cioè pasienza se noi (stato, operatori sanitari – non tutti per fortuna- ecc…) sbagliamo, è successo e adesso TU te lo tieni il danno, noi non possiamo riparare lo sbaglio fatto neanche dandoti un risarcimento. Che terribile stato di cose è quello in cui viviamo.

  18. Gabriella scrive:

    Buongiorno a tutti, come ho già detto io vivo in Olanda. Mio marito è olandese ed è più grande di me, ha compiuto i 60 quest’ anno. Lui è già stato vaccinato per l’ influenza stagionale circa un mese fa, qui le vaccinazioni sono iniziate prima probabilmente anche perchè l’ inverno arrivava prima. Circa 2 settimane fa ha ricevuto la lettera dal medico di base per andare a fare il vaccino contro l’ influenza suina. L’ appuntamento era per ieri e per la seconda iniezione dovrà andare il 2 dicembre. Tutto su appuntamento e nessuna fila da aspettare, è il medico che si occupa di prenotarti, tu devi solo confermare che andrai (proprio un altro modo di vedere le cose rispetto all’ italia…). Comunque dicevo, ieri è andato a fare la prima iniezione del vaccino contro l’ influenza A-H1N1, e vi posso assicurare che non ha avuto nessuna conseguenza dopo, neanche un minimo di stanchezza o affaticamento.

    Anche i miei genitori sono andati ieri a fare il vaccino per l’ influenza suina (in Italia), mia madre mi ha detto che alla ASL ci sono moltissimi cartelli che avvertono che gli over 65 non hanno diritto al vaccino contro l’ influenza suina. In poche parole a loro quindi hanno fatto solo il vaccino contro l’ influenza stagionale ma a sorpresa anche quello contro la polmonite, che a detta del personale sanitario avrà una copertura di 5 anni. Mi sembra strano che in tutti questi anni che fanno il vaccino questa è la prima volta che ricevono anche quello contro la polmonite, così ho pensato, non sarà perchè la polmonite è una delle conseguenze e complicanze più comuni dell’ influenza suina ? Se è così allora non è vero quello che ieri gli hanno detto alla Asl, cioè che gli ultra 65 non sono più a rischio di contrarre l’ influenza suina. E’ solo che non hanno comprato vaccini sufficienti e quindi lasciano indietro le persone che per la società sono meno importanti (e produttive !). Sembra che vogliano dirti, tu non dovresti prendertela questa influenza suina, ma se te la prendi pasienza, sei anziano che ci possiamo fare ! Mica morirai per l’ influenza suina, morirai perchè hai malattie pregresse e perchè sei anziano ! Ma questi cari signori si scordano che anche le persone già morte perchè avevano patologie pregresse, forse se fossero state vaccinate sarebbero ancora vive e vegete.

  19. pasquale74 scrive:

    Vorrei tanto sapere dopo quanto tempo fa effetto il vaccino per l’ influenza A-H1N1. Grazie a tutti voi e a presto.

  20. Daniela scrive:

    Grazie a Gina, cui non saprei cos’ altro suggerire, se non i test per le allergie.
    Sono molto solidale con Anna e Gabriella: ho dei genitori ultraottantenni e mio padre è affetto da diabete, è cardiopatico ed ha 3 by-pass. Leggendo i vari commenti, si dice che la scelta di non vaccinare gli over 65 che, a parer mio sono più a rischio degli altri in caso di contagio, specie se già malati, è per sfoltire la popolazione. L’ avevo pensato io stessa. Gli anziani non solo non ‘rendono’, ma, causa le pensioni, fan spendere soldi allo Stato. Immaginiamo cosa potrebbe accadere se in un ospizio prendesse l’ influenza suina un solo ricoverato ! Legge di selezione darwiniana ingiusta, ingiustissima. Mi son sempre vergognata di essere italiana per moltissimi motivi ed ora ne ho uno in più, uno che potrebbe toccarmi da vicino. Oltretutto quasi nessuno vuol fare la vaccinazione per l’ influenza A-H1N1. Ho persino letto: “Chi ha fatto la spagnola nel 1918 può dormire sonni tranquilli poichè risulta immunizzato all’ influenza suina”. Sembra un insulto, una presa in giro. Non so come si faccia a protestare contro l’ attuale stato di cose, mi sento con le mani legate. Oltretutto gli anziani non se ne stanno chiusi in casa: circolano, fanno la passeggiata, vanno al supermercato, a messa. Questi paletti che hanno messo sono di un’ ignobiltà tale che verrebbe voglia di spaccare il mondo. Chi ha proposte da fare, ben lieta. E qui aggiungo: “La smetta davvero, Fazio, ogniqualvolta muore qualcuno, di dire che è morto non per la suina ma per la patologia pregressa” ! A questo punto, l’ ho detto e lo ripeto, chi è stato penalizzato dal destino (come me, cui è stata trasfusa 34 anni fa un’ epatite che nemmeno è stata risarcita nonostante il riconoscimento del nesso causale !), lo sia anche privandolo del diritto alla vita e, questo, senza problematica alcuna, alla ‘Ponzio Pilato’. Sintesi: vecchi e malati sono considerati spazzatura, niente di più. Il mio medico ha detto che non ho diritto al vaccino per l’ influenza suina, nonostante la mia malattia cronica. E poi, chi stabilisce che uno è giovane fino a 27 anni ? A 28, 29, no ? Dovremmo essere un Paese più evoluto della Grecia, ribadisco. Lì stanno vaccinando tutta la popolazione dallo scorso 20 di ottobre, compresi i non residenti. Si tratta di una vaccinazione obbligatoria ma mi sembra che ci siano maggiore responsabilità e rispetto per la vita umana. Forse che è morto qualcuno ? No. per concludere, aggiungo che il vaccino multidose, quello che contiene mercurio, costa meno. Se si utilizzasse invece il monodose, il problema del mercurio non ci sarebbe, visto che non è tra i componenti.

  21. anna scrive:

    mia madre ha 66 anni…. è un buon motivo per non essere vaccinata contro l’ influenza suina ? inoltre essendo io a stretto contatto con lei non rischio un eventuale contagio ? come è possibile abolire una fascia di età di cui fanno parte i nostri genitori, i nonni, persone a contatto con noi e i nostri figli. Possibile che superati i 65 anni non si è più degni di avere le stesse cure come le può avere un 64enne ? sono indignata, mia madre è tedesca ma vive da 40 anni in italia, sono questi i momenti in cui mi vergogno del mio paese

  22. Gina scrive:

    per Daniela:
    ti ringrazio per la tua gentile risposta; il problema è che è quasi impossibile risalire alla composizione di quel vaccino. Lo ha fatto quando stava facendo il militare (ora ha 46 anni)… una vita fa.

  23. Gabriella scrive:

    Cercando di capire le ragioni per cui il governo italiano non include nella lista del vaccino per l’ influenza suina gli over 65 sono capitata in questo blog che trovo molto interessante. Ho genitori di 72 e 70 anni, mio padre (72 anni) malato cronico, cardipatico e in ossigeno terapia perenne non ha diritto al vaccino contro l’ influenza A-H1N1, tra parentesi lui è un soggetto in serio pericolo di vita anche se prende un raffreddore. Io vivo in Olanda, e qui la campagna per il vaccino contro l’ influenza suina comprende le categorie di persone che sono comprese anche in Italia e in più gli over 60. Adesso mi chiedo se qui si considerano a rischio gli anziani e gli si dà priorità per il vaccino, perchè in Italia è differente ? Se è dannoso per gli anziani in Italia dovrebbe esserlo anche qui e viceversa. Questo mi fa davvero valutare le considerazioni di quelli che dicono che il sistema pensionistico italiano ne gioverebbe molto…

  24. Daniela scrive:

    A MARCO: Stasera provo a cercare quei termini che hai citato. Noto con estremo piacere che è da un paio di giorni che non muore nessuno e che, sulle prime pagine dei giornali, ci sono altre faccende. Sul fatto che resti in balia di te stesso non ho mai avuto dubbi. Rarissimo che i medici vengano a visitarti, parli semmai per telefono. Chiuso. Non so neppure come qui si avvisi chi deve essere vaccinato per l’ influenza suina. Io ho una patologia cronica e il mio medico mi ha detto che sono esclusa dal vaccino per l’ influenza. L’ ASL mi ha detto: “Se riceve la lettera deve farlo, altrimenti no”. Sempre l’ ASL mi ha detto che vaccinano i malati cronici qualsiasi età essi abbiano e, cinque minuti dopo, anzi meno, un’ altra persona dell’ ASL mi ha detto che vaccinano solo chi è sotto i 65 anni. Non si capisce più niente. prima il terrore per l’ influenza suina, poi il terrore per il vaccino contro l’ influenza suina e siamo tutti qui a guardarci in faccia o a scambiarci dubbi e pareri che non conducono a capo di niente. L’ ansia, logicamente, l’ hanno fatta andare alle stesse e buona parte degli italiani vive come se fosse affetta da sindrome ossessivo-compulsiva. Prude un occhio ? Se non hai un fazzolettino a portata di mano, tieniti il prurito. Qualcuno sta per starnutire ? Via, che te ne vai lontano da lui ! Tocchi i soldi e dovresti lavarti le mani. Ma hai anche chiuso il portafogli, toccato la borsa che contiene altre cose, etc., etc.: fobia da contaminazione. Si comprano i regali con un anticipo folle, non si va nel supermercato ma in qualche negozietto sempre un pò vuoto, in farmacia sei lì alle 8.15. Cinema, teatro ? Stiamo scherzando ? Poi succede che te la becchi mentre cammini su una strada deserta senza sapere che, un minuto prima, passava qualcuno che ha semplicemente tossito senza portarsi il braccio o la mano alla bocca. Comunque grazie!

  25. marco scrive:

    ad ignazio, post n.55

    innanzitutto l’ influenza suina l’ ho avuta nel mese di luglio, io vivo in inghilterra, ed il mese di luglio è stato il mese delle notizie “terrificanti” in Italia. Avevano creato un terrore mediatico da far rabbrividire riguardo le notizie che giravano su ciò che accadeva nel regno unito.. comunque.. leggo sia i quotidiani italiani che quelli appunto inglesi e ti posso dire… sai quale è stata la via per salvaguardare l’ espandersi e il propagandarsi del virus dell’ influenza suina ? una campagna pubblicitaria, affissa in luoghi e locali pubblici a mo di spam, una pubblicità che diceva tradotta in italiano “la potenza è nelle tue mani, lavati le mani con frequenza, utilizza i fazzoletti, raccogli i germi, uccidili, e cestinali…”, ce ne sono un’ infinità di slogan come questo e di vaccino, qui in uk… mica ne ho sentito parlare.. !

    rispondo a daniela, commento
    per quanto riaguarda il panico che crea l’ idea “o mio dio tutti con l’ influenza suina, mò che facciamo ?” innanzitutto in ospedale non ti accettano, vieni allontanato senza essere visitato, e per quanto riguarda le normali visite dal medico curante, le visite erano solo su appuntamento e a distanza di 4-5 giorni dai primi sentori di malessere.. sai come hanno analizzato che la mia fosse influenza suina ? con un esame delle urine consegnato quando oramai stavo bene.. cioè 4 giorni dopo la presa dell’ appuntamento..

    riguardo la tua affermazione, quello dico è documentato.. ti dico solo una cosa, anzi te la scrivo, non mi metto a far copia e incolla di eventuali indirizzi.. hai un cervello per criticare e rispondere direttamente ad un’ opinione come un’ altra quindi sei dotato di abilità necessarie per intraprendere una ricerca da te….. prova a cercare su google o youtube o wikipedia vari termini tipo nwo-no, nwo e quant’ altro riguardo tutti ‘sti complotti che girano da anni oramai online.. dove potevi trovare risposte a problemi mediatici tipo epidemico ben prima del nascere delle vicende.. ci saranno tante bagianate, poi magari ci sono voci, video, e soprattuto anche tante cavolate.. sicuramente irrilevanti se paragonate a tutto quello che raccontano i media… per il resto…….

  26. Daniela scrive:

    A Gina: in genere il vaccino per l’ influenza può dare come conseguenza lo shock anafilattico se si è allergici alle proteine delle uova. Tuo marito, lo è ? L’ olio di squalene lo si può anche trovare in erboristeria sotto forma di ricostituente. Le altre sostanze sono in genere additivi. Bisognerebbe dunque sapere cosa conteneva ‘quel vaccino’ che, essendo contro le allergie, suppongo abbia una composizione diversa dagli altri e decidere di conseguenza.

    Ad Alberto: c’è scritto che il vaccino per l’ influenza suina è consigliato alle donne nel 2° e 3° trimestre di gravidanza. Meglio consultare il ginecologo e, nel caso il medico desse risposta affermativa, non penso si debba restare in ansia per quel che potrebbe eventualmente accadere. Da quel che si legge, l’ influenza qualche danno lo sta facendo, il vaccino, no.

  27. Alberto scrive:

    Buongiorno a tutti voi, per donne in gravidanza a fine gestazione e grazie al cielo con tutti i valori regolari, è consigliata la vaccinazione per l’ influenza suina ?
    Cordialità.

  28. Gina scrive:

    Mio marito (46 anni) e i miei due figli (18 e 15 anni) hanno tutti e 3 problemi di allergia agli acari con manifestazioni di asma (marito), laringospasmo e asma da sforzo (primo figlio) e rinite perenne e asma da sforzo (secondo figlio). Il loro medico consiglia la vaccinazione contro l’ influenza suina per tutti e tre.
    Mio marito, peraltro, ha avuto un principio di shock anafilattico diversi anni fa, per un vaccino contro le allergie. Ho un po paura per tutti e tre…. consigli da parte vostra ?

  29. Daniela scrive:

    L’ affare economico sul vaccino per l’ influenza suina indubbiamente c’è. Mi stupisce anche di come si sia arrivati in fretta a scovare il vaccino quando per altre malattie come l’ Aids, l’ epatite C, etc., si è da anni in alto mare. I morti propinati in Tv non sono stati vaccinati poiché nessuno finora lo è stato, a parte il personale sanitario. Al di là dell’ affare, ora bisogna valutare bene e capire cosa intende Fazio quando dice “Vaccinatevi tutti !” quando una buona fetta della popolazione è esclusa dal vaccino, cosa che non trovo assolutamente giusta. Come non mi piace leggere che tizio e caio sono morti, sì, ma a causa delle patologie pregresse. Poveretti ! Se il vaccino per l’ influenza suina fosse arrivato per tempo, tiravano avanti pur con i loro mali. Sintesi: chi è già stato penalizzato dal destino, lo sia ancora.

  30. raffaele scrive:

    mia figlia è allergica all’ uovo e il pediatra mi ha consigliato di non fare il vaccino per l’ influenza suina. anche se mia figlia ha avuto la bronchite.

  31. bianca scrive:

    concordo, i morti che ci scorinano in televisione erano vaccinati ? …nessuno lo dice.. Certo è che il vaccino per l’ influenza suina è un affare miliardario…

  32. Daniela scrive:

    D’ altronde sono già stati vaccinati in tanti contro l’ influenza suina e non è pervenuta alcuna notizia allarmistica. Nel flacone monodose, ho appurato, non c’è alcun mercurio. Circa l’ olio di squalene non ho capito dove si situi il problema. Forse che gli anni passati la si faceva così lunga ? E, quest’ anno nessuno critica lo stesso dosaggio contenuto nel vaccino per l’ influenza stagionale. Circa la formaldeide è contenuta anche nel Formitrol.

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