Quando fa molto caldo, la ventilazione è scarsa e l’ umidità è alta, il rischio di andare incontro al colpo di calore è tutt’ altro che raro. In queste condizioni, infatti, soprattutto se non si è ben idratati, si fa più fatica a sudare e quindi a disperdere il calore accumulato. Il meccanismo della termoregolazione s’ inceppa e la temperatura corporea continua a salire, fino a superare i 39-40°. Per quanto riguarda i SINTOMI del colpo di calore, la pelle è calda, asciutta e arrossata, i battiti cardiaci del cuore accelerano (tachicardia), compaiono nausea, mal di testa e annebbiamento della vista e, nei casi più seri, compare anche uno stato confusionale e la perdita di coscienza. L’ intervento per il colpo di calore deve essere tempestivo, altrimenti si rischia di compromettere il funzionamento di organi vitali come il cuore, i reni e i polmoni. Se si sospetta un colpo di calore, quindi, chi è vicino alla persona deve chiamare il 118 e, in attesa, mettere in pratica le seguenti mosse di primo soccorso.
REGOLE DI PRIMO SOCCORSO PER IL COLPO DI CALORE
SISTEMARE L’ INFORTUNATO AL FRESCO
Per raffreddare l’ organismo, la prima cosa da fare è spostare l’ infortunato in un luogo fresco e possibilmente ventilato. Per esempio, se il colpo di calore è avvenuto in spiaggia, la persona dev’ essere sistemata all’ ombra, sdraiata su un asciugamano o su un lettino con le gambe sollevate. Se necessario, fare aria aiutandosi con un ventaglio o un giornale.
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Per un’ alimentazione sana e per difendersi dai rischi del “cibo spazzatura” è molto importante leggere l’ etichetta prima dell’ acquisto. In un regime alimentare vario ed equilibrato, una brioche confezionata (le classiche “merendine”) o un sacchetto di palatine ogni tanto sono “peccati di gola” che non lasciano conseguenze, ma basare la propria dieta e la propria alimentazione su snack, merendine e cibi precotti può portare alla lunga a problemi di salute arene gravi. Questi prodotti, infatti, non trovano posto nella piramide alimentare consigliata dai nutrizonisti, e in genere non apportano alcuni elementi indispensabili all’ organismo (come fibre e vitamine), sono molto calorici e in certi casi contengono additivi e grassi potenzialmente nocivi alla salute. La regola generale per una sana alimentazione è quindi di ridurre il più possibile il consumo di snack, merendine e cibi precotti nella dieta quotidiana. Quando si cede alla tentazione, meglio limitare i danni e leggere attentamente l’ etichetta prima di acquistare il prodotto. Ecco alcune regole per orientarsi nell’ acquisto.
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