In alta quota, la protezione solare più adatta alla montagna (soprattutto in presenza di neve) è quella alta: per il viso sono consigliate creme con fattore di protezione 50+ se si trascorre una giornata in vetta. Oltre a bloccare i raggi Uva e Uvb che dal sole arrivano sulla terra (e sulla pelle), il fattore di protezione deve bloccare anche quelli che rimbalzando sulla neve e si riflettono sul viso. L’ applicazione di un prodotto solare garantisce inoltre un maggiore comfort per la pelle contro freddo e vento, soprattutto se si trascorrono molte ore all’ aperto, durante le passeggiate o le discese sugli sci. A pagare le conseguenze di una inadeguata protezione possono essere i capillari che, sollecitati troppo (tra sole e freddo) possono rompersi. Non usare un’ adeguata protezione espone inoltre al rischio di melanoma ed epitelioma (tumori maligni della pelle). Sia d’ estate al mare che d’ inverno in montagna è molto importante proteggere la pelle. In montagna a 1.500 metri i raggi raggiungono infatti un’ intensità del 20% in più rispetto al livello del mare e ogni 1.000 metri aumentano del 12-15%. Le nubi che si trovano a grandi altezze hanno un effetto schermante davvero minimo (circa il 20%); a bassa quota, invece, la loro capacità filtrante aumenta, ma è comunque parziale.
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Consigli Salute e Benessere
Crema viso con filtri solari anche in montagna sulla neve contro melanoma ed epitelioma (tumori pelle)
Fiori di Bach contro l’ insonnia: rimedi naturali della floriterapia. Disturbi del sonno e stress
Spesso i disturbi del sonno e i problemi di insonnia sono dovuti a un forte stress. I fiori di Bach possono essere di aiuto per superare l’ insonnia, soprattutto se la causa è emotiva. Sono consigliati Cherry Plum, White Chestnut e Hornbeam.
Cherry Plum è indicato alle persone che non riescono a dormire perché hanno problemi di ipercontrollo: non riescono a rilassarsi e hanno paura di lasciarsi andare. Il fiore abbassa la tensione che fa stare sempre in guardia.
White Chestnut si usa invece quando non si riesce a dormire per i troppi pensieri che ricorrono soprattutto la sera, in particolare quando una persona è disturbata da qualche preoccupazione: i pensieri ricorrenti girano sempre intorno a se stessi impedendo la calma necessaria al sonno. Spesso queste persone riescono ad addormentarsi ma si svegliano durante la notte e non riescono più a riaddormentarsi. Il fiore agisce come un calmante.
Infine Hornbeam è il fiore efficace quando i numerosi impegni intellettuali impediscono il rilassamento della mente e del corpo.
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Cellule staminali da cordone ombelicale dopo il parto: conservazione delle cellule staminali del neonato
Oggi sempre più donne dopo il parto scelgono di far conservare il sangue prelevato dal cordone ombelicale, ricco di cellule staminali identiche a quelle del neonato. Dopo il parto infatti, il cordone ombelicale del neonato è molto prezioso perchè è ricco di cellule staminali che in futuro possono essere dei “salvavita” per il bambino. Le cellule staminali sono al centro delle ricerche più promettenti in medicina, e quindi possono rivelarsi davvero preziose: potenzialmente, le cellule staminali hanno tutte le caratteristiche per essere impiegate con successo nella terapia di gravi malattie degenerative, per ricostituire tessuti e organi deteriorati. Ad oggi le applicazioni delle cellule staminali cordonali sono la terapia delle malattie del sangue e del sistema immunitario in età pediatrica. Grazie alle cellule staminali si curano più di 70 malattie. Gli studi più avanzati riguardano la leucemia, ma anche altre patologie del sangue (anemie), le malattie autoimmuni (tutti i casi in cui il corpo attacca le sue cellule) e del metabolismo. Tra le applicazioni più recenti, le cellule staminali vengono usate per la cura del retinoblastoma (tumore degli occhi) e del neuroblastoma (tumore del cervello). A seconda dei casi, i medici iniettano nel paziente malato cellule staminali cordonali allogeniche (da terzi) o autologhe (proprie).
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Rimedi naturali per tosse, stanchezza, cattiva digestione, colite e per depurare il fegato
Stanchezza, stress, cattivo umore, cattiva digestione, la tosse che non passa o il raffreddore, sono sintomi con cui l’ organismo segnala di aver esaurito le sue energie. Contro i disturbi di stagione si può intervenire con i rimedi naturali più efficaci in erboristeria e in farmacia.
OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO: un rimedio naturale per la tosse
Un rimedio naturale per la tosse fastidiosa che non passa è l’ olio essenziale di eucalipto: è un potente antisettico e antivirale naturale, utile per i disturbi respiratori che continuano a manifestarsi in forma lieve anche dopo le cure antibiotiche. Per potenziare la cura, si può aggiungere anche un estratto di echinacea.
Il PRODOTTO CONSIGLIATO per la tosse ostinata che non passa è l’ olio essenziale di eucalipto puro di Specchiasol (il flacone da 10 ml ha un costo di €7,90).
GEMMODERIVATO DI FICO: un rimedio naturale per la cattiva digestione
Se il punto debole è lo stomaco, si digerisce male, con bruciori e fitte a livello dello sterno. In questi casi è utile il gemmoderivato di fico: riduce la produzione di succhi gastrici e regolarizza la motilità dello stomaco.
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Rimedi stitichezza: dieta con le fibre e attività fisica. Lassativi e rimedi naturali per stitichezza e pancia gonfia
Intestino pigro, pancia gonfia e stitichezza sono disturbi che colpiscono il 10% della popolazione. Per trovare i giusti rimedi occorre scoprire prima di tutto se si tratta di un problema occasionale o cronico. La stitichezza (o stipsi) non è una malattia, ma è un malfunzionamento dell’ apparato intestinale che può avere varie cause e, a seconda di queste, distinguersi in stitichezza cronica o occasionale. La stitichezza occasionale si verifica soltanto in particolari circostanze che possono alterare i normali ritmi di vita, come ad esempio un viaggio, un periodo particolarmente stressante, cambiamenti ormonali (nella donna: gravidanza o determinate fasi del ciclo femminile). La stitichezza cronica invece, pur essendo percepita in maniera diversa e presentando caratteristiche proprie di ogni soggetto, può avere i seguenti sintomi generici: evacuazione inferiore alle 3 volte a settimana, feci dure e caprine (piccole), sensazione di blocco e gonfiore addominale.
RIMEDI CONTRO STITICHEZZA: dieta con le fibre, bere molta acqua, attività fisica costante, ridurre lo stress
Le cause della stitichezza sono molteplici, ma alcuni casi possono essere risolti con un semplice cambiamento di abitudini, inserendo delle corrette pratiche alimentari e cercando per quanto possibile di condurre uno stile di vita sano. Sono fondamentalmente quattro le regole da seguire prima di arrendersi alla stitichezza cronica:
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Scarpe da corsa e scarpe sportive per la camminata veloce: consigli per acquisto e uso delle scarpe sportive
Nel momento in cui si decide di acquistare delle scarpe sportive, occorre fare attenzione ad alcuni accorgimenti. Se avete deciso di iniziare un allenamento con la corsa o semplicemente per camminare, ecco i consigli utili per non sbagliare nell’ acquisto delle scarpe sportive (e i vostri piedi vi ringrazieranno per primi !). La scelta delle scarpe sportive è molto importante in particolare per chi si cimenta con la corsa e l’ allenamento con il jogging. Il campo delle scarpe da jogging è vasto e l’ acquirente inesperto è spesso in difficoltà per svariati motivi. Un tempo infatti le scarpe per correre costituivano una ristretta nicchia per atleti che si allenavano in modo più o meno serio, le case sportive producevano pochi modelli. A partire dalla fine degli anni ’80 l’ allargamento del concetto di attività fisica come nuovo modello di vita per una larghissima parte della popolazione occidentale, ha reso ancora più scaltre le marche di scarpe sportive più famose: che bisogno c’era di cercare nuove tecnologie di materiali o sofisticati sistemi di ammortizzazione per pochi, quando era sufficiente studiare colori accattivanti e nomi coinvolgenti per vendere un prodotto a un numero dieci, cento, mille volte più grande di praticanti (o pseudo-praticanti) rispetto a pochi anni prima ? È stato sufficiente quindi aggiungere al nome iniziale magiche parole come “light, elite, estreme“: così facendo la scarpa era praticamente la stessa dell’ anno precedente, ma commercialmente sembrava tutta un’ altra cosa.
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I consultori e i servizi offerti per la salute: metodi contraccettivi, gravidanza, pillola del giorno dopo, aborto
I consultori sono uno dei risultati più ambiziosi della rivoluzione sessuale femminista degli anni Settanta: pensati e costruiti dalle donne e per le donne, erano un luogo dove si andava per un consiglio medico ma anche per un confronto. Negli anni Settanta, i consultori erano infatti un luogo dove si andava per curarsi e per avere un consulto medico, ma anche per trovarsi con altre donne e ragionare su come fare a vivere le trasformazioni che il nuovo diritto di famiglia, e le leggi successive, come quella sull’ aborto, avevano sancito. Da allora, ancora oggi i consultori esistono in Italia, ma secondo un’ indagine di Altro Consumo realizzata in alcune città italiane scelte a campione (Roma, Bologna, Milano, Torino, Napoli, Palermo) il quadro non è dei migliori. I consultori in Italia sono pochi (la legge ne prevede 1 ogni 20.000 abitanti e invece ce n’è in media 1 ogni 70.000 abitanti), mal segnalati, difficilmente accessibili, con orari poco praticabili, carenze di personale e liste d’ attesa troppo lunghe. Dati reali che gli operatori che lavorano in queste strutture (ginecologhe, ostetriche, andrologi, psicologi, assistenti sociali, mediatrici culturali) sottolineano per primi e che fotografano una realtà a macchia di leopardo, con punte di eccellenza e situazioni al limite dell’ accettabile all’ interno anche di uno stesso territorio regionale.
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Contraccettivi per la donna: pillola anticoncezionale, certotto anticoncezionale, anello contraccettivo, spirale
L’ ultimo trend in fatto di contraccezione femminile è il cerotto anticoncezionale: il sostituto della pillola anticoncezionale. Sono soprattutto le giovanissime a rischiare di più in fatto di gravidanze indesiderate e lo confermano i dati sull’ aborto, così come i dati sulla pillola del giorno dopo, richiesta nel 55% dei casi dalle under 20. E’ quindi importante trovare un metodo anticoncezionale. Oggi ci sono molti sistemi contraccettivi e soprattutto ci sono prodotti diversi in base al profilo ormonale, capaci di dare risposte anche a problemi come cicli mestruali abbondanti, acne, cefalea (mal di testa), crampi, calo del desiderio sessuale. Ci sono quindi molte possibili alternative tra cui scegliere in fatto di metodi contraccettivi per le donne e soprattutto per le giovanissime.
CEROTTO ANTICONCEZIONALE E ANELLO CONTRACCETTIVO: LE ALTERNATIVE ALLA PILLOLA ANTICONCEZIONALE
Molte donne dimenticano spesso la pillola anticoncezionale: se capita più di una-due volte al mese di dimenticare di assumere la pillola anticoncezionale, l’ efficacia contraccettiva diminuisce, il controllo del ciclo mestruale non è più garantito e i piccoli disturbi aumentano. In questi casi è bene passare al cerotto transdermico (il cerotto contraccettivo), che va sostituito solo una volta ogni sette giorni (per tre settimane di seguito).
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Cause dell’ insonnia e rimedi naturali: oli essenzieli e aromaterapia, sport e alimentazione sana
Arrivare a casa stanchi, stressati e non riuscire a dormire a causa dell’ insonnia è un disturbo che riguarda circa dodici milioni di persone in Italia. Le cause dell’ insonnia possono essere molte: il cambio di stagione, l’ ansia e gli stress lavorativi, solo per citarne alcune. Banditi ansiolitici e sonniferi vari che a parte “sopire” il problema di una notte non risolvono il problema alla radice, i rimedi naturali contro l’ insonnia che abbiamo a disposizione, insieme a uno stile di vita salutare, possono risultare decisivi. Come prima cosa è bene comprendere la natura della difficoltà a dormire sereni. Si possono distinguere tre tipi d’ insonnia:
- INSONNIA INIZIALE, caratterizzata da una difficoltà ad addormentarsi, a cui può seguire un sonno anche prolungato, ma abitualmente insoddisfacente;
- INSONNIA CENTRALE, in cui ci si addormenta normalmente, salvo un susseguirsi di numerosi e (a volte) prolungati risvegli;
- INSONNIA TERMINALE (spesso conseguenza dell’ insonnia centrale), che consiste in un mancato ripristino del sonno dopo un risveglio precoce notturno (ovvero, non si riesce più a riprendere sonno).
DISTURBI DEL SONNO: LE CAUSE DELL’ INSONNIA

Il mal di schiena lombare colpisce la parte bassa della colonna vertebrale. La causa più frequente del mal di schiena lombare è un’ infiammazione dovuta a posizioni sbagliate e scorrette. Il mal di schiena inizia con delle fitte alla zona lombare che si possono irradiare anche alla gamba. Il dolore può passare oppure può bloccare la persona a letto anche per 15 giorni. La lombosciatalgia è dovuta ad un’ ernia che comprime il nervo sciatico.