Archivio di agosto 2009

L’ intervento di blefaroplastica per palpebre cadenti, borse sotto gli occhi e rughe. Il chirurgo oculoplastico

l-intervento-di-blefaroplastica-per-palpebre-cadenti-borse-sotto-gli-occhi-e-rughe-il-chirurgo-oculoplasticoPer gli interventi di chirurgia estetica del viso, quando è necessario ringiovanire gli occhi e lo sguardo, ovvero eliminare le borse sotto gli occhi oppure risolvere il problema delle palpebre cadenti con un intervento di blefaroplastica superiore, è bene rivolgersi ad un chirurgo oculoplastico esperto.
La bellezza e la salute degli occhi meritano infatti un’ attenzione particolare, soprattutto quando si decide di ricorrere alla chirurgia estetica e all’ intervento di blefaroplastica (superiore o inferiore) per ringiovanire lo sguardo. Per una blefaroplastica senza sorprese è meglio scegliere il “top”: il chirurgo oculoplastico, una figura professionale e specializzata in grado di garantire sicurezza ed un risultato finale post-intervento naturale.
Gli occhi sono una zona delicata del viso, e sono anche la prima zona del viso che viene guardata dalle persone che abbiamo di fronte. Oggi sempre più persone decidono di ricorrere alla chirurgia estetica per eliminare le rughe intorno agli occhi o per eliminare borse e occhiaie sotto gli occhi, ma è importante rivolgersi a persone esperte, come il chirurgo oculoplastico.
La chirurgia oculoplastica è una branca dell’ oculistica che si occupa delle malattie delle palpebre e dell’ orbita e anche di tutto quello che riguarda l’ aspetto estetico degli occhi e dello sguardo. La chirurgia oculoplastica rappresenta un livello di competenza successivo alla Specializzazione in oculistica (una sorta di “master”). In Italia non esistono strutture in cui conseguire la specializzazione in chirurgia oculoplastica, quindi i chirurgi devono studiare all’ estero (Francia, Inghilterra, Olanda, Stati Uniti). Di conseguenza, non esistendo il titolo accademico di oculoplastica in Italia, nessun medico può esporre una targa fuori dallo studio. Per riconoscere un chirurgo oculoplastico, si possono richiedere informazioni alla SICOP (Società Italiana di Chirurgia Oftalmoplastica, sito internet www.sicopweb.it; e.mail: info@sicopweb.it) oppure affidarsi al consiglio del proprio oculista.

7 BUONI MOTIVI PER RIVOLGERSI AD UN CHIRURGO OCULOPLASTICO PER UN INTERVENTO DI BLEFAROPLASTICA AGLI OCCHI

Continua »

Tag: , , , , , , , , , , ,

Roncopatia e disturbi del sonno: smettere di russare con il cuscino giusto. Lo studio americano della Tempur

roncopatia-e-disturbi-del-sonno-smettere-di-russare-con-il-cuscino-giusto-lo-studio-americano-della-tempurRussare mentre si dorme (la roncopatia) è un problema molto diffuso che riguarda 20 italiani su 100, soprattutto gli uomini.
Russare mentre si dorme può essere un vero ostacolo al riposo, non solo per chi ne soffre ma anche per partner e conviventi.
Ma con il cuscino giusto si può smettere di russare o quantomeno migliorare il problema della roncopatia.
E’ quanto emerge da uno studio Tempur condotto dalla società americana Preston-Osborne Marketing Communications and Research. Secondo lo studio condotto, il problema del russare migliora con il cuscino adatto. Cambiare cuscino può quindi aiutare a smettere di russare.

LO STUDIO AMERICANO: CAMBIARE CUSCINO AIUTA A SMETTERE DI RUSSARE E A DORMIRE MEGLIO

Lo studio americano ha monitorato per un mese 48 coppie in cui uno dei due partner russa, in modo da verificare l’ esistenza di una relazione tra il cuscino utilizzato e il problema del russare (nome scientifico “roncopatia”).
Nelle 48 coppie monitorate nello studio americano, la roncopatia era un problema rilevante: nell’ 85% dei casi il rumore emesso dal partner era definito come “estremamente disturbante” e il 98% dichiarava di svegliarsi 4 o più volte per notte a causa del russare del partner.
Prima dello studio americano, le persone utilizzavano abitualmente un cuscino in poliestere o in fibra di cotone (68,8% dei casi), in piuma o altre imbottiture (12,5% dei casi) o in schiuma (18.8% dei casi).
Continua »

Tag: , , , , ,

Talassoterapia in Puglia al centro benessere Kalidria Grand Hotel Thalasso Spa di Castellaneta Marina

talassoterapia-in-puglia-al-centro-benessere-kalidria-grand-hotel-thalasso-spa-di-castellaneta-marinaPer un trattamento benessere di talassoterapia, sfruttando tutti i benefici dell’ acqua del mare, un ottimo centro benessere in Puglia è il Kalidria Grand Hotel & Thalasso Spa di Castellaneta Marina (Taranto).
Il centro benessere è situato all’ interno del polo turistico di Nuova Yardinia immerso in dieci kmq di ver­de incontaminato. Il Kalidria Grand Hotel & Thalasso Spa è un cinque stelle inserito con ar­monia nel paesaggio. Il centro di talassoterapia si esten­de su 3.500 mq tra piscine, idromassaggi, docce di acqua di mare per seguire efficaci programmi detox e ca­bine per i trattamenti.
L’ acqua di mare usata per la talassoterapia è una fon­te di purezza per ritrovare armonia e benessere. Al centro benessere Spa Kalidria, vengono usate anche alghe attive ad effetto detossinante per un completo trattamento di bellezza.

IL PROGRAMMA THALASSO PURIFICANTE DEL CENTRO BENESSERE KALIDRIA IN PUGLIA

Il Rituale Thalasso Purificante Riequili­bratore Spirito Armonico del Kalidria Grand Hotel & Thalasso Spa di Marina di Castellane­ta è un percorso settimanale che ai benefici dell’ acqua marina, ricca di minerali, associa quelli delle alghe per stimolare l’ eliminazione delle tossine. Alla base di questo programma benessere ci so­no il trattamento disintossicante corpo alle al­ghe e alle spezie, il fango decontratturante e riquilibrante, l’ esfoliazione corpo a base di minerali micronizzati e i trattamenti sotto tiepi­de effusioni di acqua marina. Lo staff medico del Centro Benessere Spa esegue anche una valutazione dell’ assetto posturale e propone esercizi di riequilibrio posturale in acqua oltre a sessioni guidate di Pilates. Completano il programma benessere del centro di talassoterapia, un massaggio riequilibrante con olio satinan­te ai fiori di gelsomino, un massaggio shiatsu, un trattamento di riflessologia plantare.
Continua »

Tag: , , , , ,

Vaccino Influenza suina A-H1N1: dal 15 Novembre 2009 in Italia iniziano le vaccinazioni contro l’ influenza dei suini

vaccino-influenza-suina-a-h1n1-dal-15-novembre-2009-in-italia-iniziano-le-vaccinazioni-contro-l-influenza-dei-suiniI casi di influenza suina in Italia sono aumentati ed è stato fissato per il 15 Novembre 2009 l’ inizio della vaccinazione contro l’ influenza suina. A partire dal 15 Novembre 2009 in Italia sarà disponibile il vaccino contro il virus A-H1N1 dell’ influenza dei suini. Con l’ arrivo della normale ondata di influenza prevista per l’ autunno, arriva anche il vaccino contro il virus A-H1N1 dell’ influenza suina. Il vaccino sarà a disposizione di tutti coloro che vogliono evitare il contagio della nuova influenza suina. Il vaccino sarà disponibile anche per le categorie a rischio di contagio. Il piano dell’ Italia per il vaccino contro l’ influenza suina prevede la vaccinazione del 40% della popolazione con meno di 65 anni. Il vaccino contro il virus A-H1N1 sarà DISPONIBILE SOLO IN OSPEDALE e non in farmacia.

IL VACCINO CONTRO L’ INFLUENZA SUINA IN ITALIA

I primi ad essere vaccinati contro l’ influenza suina saranno i componenti del personale medico sanitario (più esposti al rischio di contagio da virus A-H1N1), ma saranno vaccinati anche gli addetti ai servizi amministrativi di supporto, il personale delle Poste italiane e della Telecom.
Poi verranno vaccinate le persone a rischio di età compresa dai 2 ai 65 anni.

CHE COS’ è L’ INFLUENZA SUINA

L’ influenza suina è una malattia respiratoria tipica dei maiali. L’ influenza suina viene causata da un virus influenzale di tipo A: è molto infettiva (ad alto rischio di contagio) ma la mortalità è molto bassa. L’ influenza suina si diffonde soprattutto nei mesi autunnali o in quelli invernali, proprio come la normale influenza stagionale.
L’ influenza suina è una malattia che non si prende con il consumo di carni di maiale ben cotte a 70 – 80 gradi. Ma solitamente la carne di maiale non si mangia cruda. Sono immuni dal rischio contagio anche prosciutti e salami di maiale.
Continua »

Tag: , , , ,

Gli integratori alimentari a base di Ginseng per stimolare metabolismo, memoria e concentrazione

gli-integratori-alimentari-a-base-di-ginseng-per-stimolare-metabolismo-memoria-e-concentrazioneLa radice di Ginseng è usata nella Fitoterapia e negli integratori alimentari per le sue molte proprietà benefiche.
Le virtù del Ginseng hanno tro­vato l’ ennesima conferma in un recente studio condotto presso l’ Università di Seni su 45 uomini con disturbi dell’ erezione: in otto settimane di cura a base di Ginseng sono migliorate le prestazioni sessuali.
II ginseng è considerata una pianta adattogena, che aiuta cioè l’ organismo ad adattarsi all’ ambiente. I principi attivi e le proprietà del Ginseng sono con­centrati in meno di 20 centimetri di radice. I principi attivi del ginseng sono: ginsenosidi, bioflavonoidi, minerali rari, vitamine del gruppo B in do­si elevate.

I principi attivi del Ginseng stimolano tutte le funzioni vitali, dal metabolismo alla capacità di apprendimento, alla memoria. Gli integratori alimentari a base di Ginseng sono molto utili per aumentare concentrazione e memoria durante lo studio e gli esami.
Inoltre i principi attivi del Ginseng fortificano il sistema immunitario: il ginseng promuove la pro­duzione di particolari linfociti, i T4 (detti anche “helper”); aiutano l’ organismo a fronteggiare con prontezza le situazioni di stress, contrastano la stanchezza fisicomentale, ritardano il processo di invecchiamen­to e facilitano il recupero dopo convalescenze e periodi difficili.

INTEGRATORI ALIMENTARI A BASE DI GINSENG ED ESTRATTO FLUIDO DI GINSENG

Il Ginseng si trova in commercio sotto forma di capsule e compres­se (integratori alimentari) oppure sotto firma di estratti fluidi da bere che devono contenere almeno il 15 per cento di ginsenosidi.
Le dosi di utilizzo dell’ estratto di Ginseng sono di 5-7 mg al giorno per ogni chilo di peso corporeo.
Per chi usa il Ginseng in capsule, ne vanno prese una o due, meglio al matti­no; per chi usa il Ginseng in estratti fluidi, va bevuto a digiuno (al mattino).

PRECAUZIONI DI IMPIEGO DEL GINSENG: è sconsigliato agli ipertesi, ai diabetici, ai bambini, durante la gravidanza e l’ allatta­mento. Non eccedete nel dosag­gio e utilizzatelo per cicli disconti­nui (un mese di cura, due di sospensione).

Tag: , , , , , ,

Integratori Alimentari – Proprietà del Ginkgo Biloba: un rimedio naturale per concentrazione e memoria

integratori-alimentari-proprieta-del-ginkgo-biloba-un-rimedio-naturale-per-concentrazione-e-memoriaIl Ginkgo Biloba è uno dei primi alberi comparsi sul pianeta. Il Ginkgo Biloba è molto usato nella Fitoterapia e nei rimedi naturali perchè contiene una miniera di principi attivi e proprietà capaci di svolgere un’ azione rivitalizzante sul cervello. L’ ultima novità sul Ginkgo Biloba viene da uno studio pilota svizzero: il Ginkgo Biloba migliora le performance cognitive e psicomotorie anche nei pazienti depressi.
Tra le sue proprietà terapeutiche, il Ginkgo Biloba previene le patologie legate all’ in­vecchiamento e all’ aggressione dei radicali liberi. In particolare, tonifica le pareti dei vasi linfatici e venosi, favorendo la circolazione periferica; aumenta l’ afflusso di sangue al cervello, a beneficio delle prestazioni intellettuali (me­moria, capacità di attenzione e di apprendimento). Il Ginkgo Biloba è un ottimo integratore alimentare da inserire nell’ alimentazione per aumentare la concentrazione durante lo studio o la preparazione degli esami.

CAPSULE O COMPRESSE ESTRATTO SECCO DI GINKGO BILOBA PER MIGLIORARE LA MEMORIA E L’ ATTENZIONE

Il Ginkgo Biloba va usato da 100 a 200 mg al giorno, sotto forma di ca­psule o compresse di estratto sec­co titolato al 22-27 per cento in ginkgoflavonoidi, di solito suddi­vise in tre assunzioni. Le cure de­vono durare almeno due mesi.
Le compresse di Ginkgo Biloba si comprano in erboristeria, in farmacia o nei centri specializzati.

PRECAUZIONI D’ IMPIEGO DEL GINKGO BILOBA: è un rimedio naturale per adulti e anziani, non va dato ai bambini. Inoltre è sconsigliato in gravidanza e durante l’ allattamen­to. È necessario sospendere il trattamento prima di sottoporsi a un intervento chirurgico. Se siete in cura con anticoagulanti, chiedete consiglio al medico pri­ma di assumere Ginkgo Biloba.

Tag: , , ,

Fitoterapia e depressione: le proprietà dell’ Iperico come antidepressivo naturale

fitoterapia-e-depressione-le-proprieta-dell-iperico-come-antidepressivo-naturaleL’ Iperico, una pianta del benessere molto usata in Fitoterapia, è chiamato anche “erba di San Giovanni” perché fiorisce at­torno al solstizio d’ estate. L’ Iperico è una pianta che regala vitalità e buonu­more: lo ha scoperto, oltre alla tradizione, anche la scienza moderna che in tempi recenti ha eletto l’ iperico come miglior antidepressivo naturale.
Flavonoidi, iperforina e ipericina sono le sostanze isolate nell’ iperico e utilizzate nei rimedi naturali della Fitoterapia. Queste sostanze contenute nell’ iperico favoriscono infatti un’ azione antidepres­siva che è docu­mentata da numerosi studi scientifici. Gli estratti di Iperico agiscono a livello cerebrale, favorendo la secrezione di serotonina: l’ ormone del benessere.

L’ ESTRATTO SECCO DI IPERICO COME ANTIDEPRESSIVO (nei casi di depressione non grave, dovuta a stress, stanchezza e cali d’ umore)

II modo migliore di assu­mere l’ iperico e fruttarne le proprietà, è sotto forma di estratto secco titolato allo 0,3% in ipericina (si compra in erboristeria o nei centri specializzati).
Se ne prendono da 300 a 900 mg al giorno suddivisi in
tre assunzioni e in cure prolunga­te di almeno sei settimane
, me­glio se sotto controllo medico.
Dato che l’ efficacia dell’ iperico si manifesta per gradi, è bene non interrompere la cura.

LA TISANA DI IPERICO

Si può usa­re anche la tisana di iperico, più blanda rispetto all’ estratto secco. Per una cura a base di tiana, bere due tazze al giorno.

PRECAUZIONI D’ IMPIEGO DELL’ IPERICO: ad alte dosi l’ iperico è fotosensibilizzante, cioè può provocare reazioni allergiche del­la pelle se ci si espone al sole, in persone di fototipi chiari. Per una terapia naturale a base di iperico, è bene preferire i mesi autunnali e invernali, evitando la primavera e l’ estate (stagioni in cui ci si espone di più al sole).

Tag: , , , , ,

Il rosmarino e le proprietà terapeutiche: un rimedio naturale antistress e un’ ottima tisana per il fegato

il-rosmarino-e-le-proprieta-terapeutiche-un-rimedio-naturale-antistress-e-un-ottima-tisana-per-il-fegatoIl mondo delle piante e la Fitoterapia offrono rimedi natutali per ritrovare nuova energia e benessere. Con i ritmi frenetici della vita di oggi, sono soprattutto stanchezza e stress ad incidere sul nostro benessere psicofisico. Sono le donne le prime “vittime” della stanchezza: ne soffre il 65% contro il 35% degli uomini. E non c’è da stu­pirsi, visti i ritmi frenetici impo­sti oggi al “gentil sesso” alle prese col lavoro, la casa e la famiglia.
Il mondo del­la natura e della Fitoterapia offre una quantità di rimedi naturali per il calo di energia. Le piante del benessere, oltre ad essere prive di effetti ne­gativi, sono usate per situazioni specifiche come i cali dell’ umo­re, la stanchezza e i problemi di concentrazione. Una “pianta del benessere” usata in fitoterapia è il Rosmarino.

FITOTERAPIA: IL ROSMARINO E LE PROPRIETA’ TERAPEUTICHE

Spesso madre natura si di­verte a metterci i suoi rimedi naturali migliori sotto il naso, solo che noi non li vediamo. È proprio il caso del ro­smarino, comunissimo aroma usato nella cucina mediterranea, che pos­siede anche notevoli virtù toni­che e disintossicanti, al punto che per gli antichi Egizi il rosmarino era addirittura un simbo­lo di immortalità.

PROPIETA’ TERAPEUTICHE DEL ROSMARINO: ANTISTRESS, DEPURA IL FEGATO E MANTIENE GIOVANI
Continua »

Tag: , , , , ,

Acquagym – I corsi di Acqua kick Boxing: la fit boxe in piscina per dimagrire e rassodare cosce, glutei, braccia

acquagym-i-corsi-di-acqua-kick-boxing-la-fit-boxe-in-piscina-per-dimagrire-e-rassodare-cosce-glutei-bracciaTra i tanti corsi di Acquagym, c’è anche la versione acquatica della Fit Boxe: i corsi di Acqua Kick Boxing. Con l’ Acqua Boxing ci si allena e ci si sfoga a suon di pugni, e i guantoni da fit boxe si indossano in acqua. Mu­niti di appositi guantoni, ci si immerge in acqua e si sfer­rano colpi a uno speciale pungyball acquatico.
L’ AcquaBoxing, così come tutti i corsi di fit boxe, allena tutti i muscoli: i pugni rassodano le braccia e la parte superiore del corpo, mentre i calci rassodano e snelliscono cosce e glutei.
L’ AcquaBoxing uni­sce movimenti ed esercizi presi in prestito dal karate full contaci (ribattezzato kick boxing) agli effetti benefici dell’ acquagym. Nei corsi di Acqua Fit Boxing si assestano pugni, calci, gomitate in acqua e il tutto a tempo di musica. Un toccasana per i muscoli e per scaricare le tensioni e lo stress.
L’ Acqua Boxing è un’ attività diver­tente perché si fa in gruppo (seguiti da un personal trainer), migliora il tono muscolare con movimenti deci­samente più dolci di quelli sul ring della boxe, e agisce positiva­mente anche sulla psiche e sul benessere.

Una lezione di Acqua Boxing dura in genere 40 minuti. I pugni, da ripetere in un ciclo di 15-20 volte, allenano princi­palmente la parte superiore del corpo (braccia e spalle). I calci bassi toni­ficano soprattutto le cosce, mentre i calci alti tonificano i glutei.
L’ Acqua Boxing è uno sport indicato per tutti, anche per le persone in sovrappeso per­ché permette di allenare cuore e polmoni, bruciare molte calorie e dimagrire senza che il peso cor­poreo gravi sulla schiena. In più, non c’è il rischio di pro­curare danni alle articola­zioni, in quanto risultano protette dall’ acqua.

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

Ricette Light e veloci dolci con la frutta: ricetta della torta al melone con solo 190 calorie a porzione

ricette-light-e-veloci-dolci-con-la-frutta-ricetta-della-torta-al-melone-con-solo-190-calorie-a-porzioneSe non siete molto brave nè pratiche con i dolci, ecco una ricetta light e dietetica semplicissima e veloce per l’ Estate: la ricetta della torta di melone con miele d’ acacia e polvere di mandorle.
Una ricetta per un dolce dietetico: la torta di melone ha solo 190 calorie a persona. Inoltre è un dolce che si serve freddo e ha un tempo di preparazione davvero veloce e facile.
II melone e la polvere di mandorle usati come ingredienti base per il dolce, sono ricchi di potassio: un mi­nerale che combatte la ritenzione idrica e favorisce l’ elimina­zione dei liquidi in eccesso. Un dolce light quindi, e anche sano!

RICETTA TORTA AL MELONE CON MIELE (190 calorie a porzione)
TEMPO DI PREPARAZIONE:
15 minuti
Cottura: 30 minuti

INGREDIENTI PER 4 PERSONE: 1 rotolo di pasta brisé, mezzo cucchiaino di cannella, 1 melone, 1 uovo, 80 grammi di polvere di mandorle, 3 cucchiai di zucchero, mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere, succo di mezzo limone, 2 cucchiai di miele d’ acacia.

PREPARAZIONE: Disporre il rotolo di pasta su uno stampo antiaderente e cosparge­re con la cannella. Sbattere l’ uovo intero con la polvere di mandor­le, lo zucchero e la vaniglia, poi versare il tutto sul fondo dello stampo. Cuocere da 25 a 30 minuti a forno caldo. Togliere dal forno e lasciare intiepidire.
Dividere il melone in due, levare i semi, eliminare la buccia, tagliare il melone a fettine sottili. Disporre le fettine di melone sul fondo dello stampo, bagnare con suc­co di limone, ricoprire con miele d’ acacia e servire.

Tag: , , ,